N.S.dellaGuardia
Verissimo!
Senza Carità non siamo nulla. Dio è Carità.
vincenzo angelo
I modernisti possono inventarsi tutte le supercazzole che vogliono,ma le persone veramente cattolicamente colte o almeno semplici ma vere sanno che la salvezza dell'anima in quelli che Dio gradisce,cioé gli umili,non é sentita e vissuta come qualcosa di quasi scontato,e nemmeno una ossessione egoistica e malata.Al contrario:la vita umana non é risolta fino alla fine,né per l'anima né per le …More
I modernisti possono inventarsi tutte le supercazzole che vogliono,ma le persone veramente cattolicamente colte o almeno semplici ma vere sanno che la salvezza dell'anima in quelli che Dio gradisce,cioé gli umili,non é sentita e vissuta come qualcosa di quasi scontato,e nemmeno una ossessione egoistica e malata.Al contrario:la vita umana non é risolta fino alla fine,né per l'anima né per le situazioni materiali.La Grazia la vivi ma non la possiedi:come il vento,appunto,e poche sono le anime che vanno direttamente in Paradiso.Mentre gli umili si occupano fondamentalmente di questo,per sé e per gli altri,e sanno di essere in battaglia fino all'ultimo,i superbi modernisti si sentono dei marziani e sdrammatizzano "creativamente" e la chiamano teologia ma teologia non é;e non si avvedono di muoversi in una dimensione orizzontale carnale, polemica,vanitosa e presuntuosa,e si credono piú santi dei santi(per dirla col compianto don Amorth).Sbagliano peró,nell'altra faccia della stessa medaglia,gli "zelantoni"(per dirla con la beata Taigi),i quali parlano di peccati mortali come se fossero noccioline,senza considerare le condizioni soggettive e il foro interno;e si limitano a considerare la gravitá della materia del peccato individuale:e in questo si contraddicono e sono simili al demonio che considera sua ogni anima in peccato grave in base alle sole condizioni oggettive.Infatti,essendo privo di Caritá,ma anche di umiltá,non puó comprendere,decodificare, ció che non conosce e non ha in sé.La nostra salvezza individuale é impossibile agli uomini ma non impossibile a Dio.Il vero zelo non é né timore eccessivo, né presunzione e rilassatezza,ma piuttosto é una sintesi di opposti.Impotenza umana e Onnipotenza divina,attenzione costante e abbandono fiducioso,consapevole incapacitá di meritare la salvezza ma anche giusta "dimostrazione per assurdo" esistenziale del fatto di non meritare nemmeno l'Inferno.
vincenzo angelo
Proseguo questa riflessione(che trova scuola nella famosa risposta di santa Giovanna d'Arco alla domanda che le fu rivolta al processo) , perché sento che mette il dito nella piaga modernista.La "dimostrazione per assurdo" é possibile per la Grazia conseguente alla Passione e Resurrezione,che ha aperto la via della Salvezza,ma va volontariamente accolta e trafficata.Chi,come Bergoglio,focalizza …More
Proseguo questa riflessione(che trova scuola nella famosa risposta di santa Giovanna d'Arco alla domanda che le fu rivolta al processo) , perché sento che mette il dito nella piaga modernista.La "dimostrazione per assurdo" é possibile per la Grazia conseguente alla Passione e Resurrezione,che ha aperto la via della Salvezza,ma va volontariamente accolta e trafficata.Chi,come Bergoglio,focalizza solo la Infinita Misericordia di Dio,trasforma Dio in un distributore automatico senz'anima e senza cuore o con troppo cuore fino a non essere libero e interagente con noi.Invece Dio,che non scivola sul versante luterano,si compiace ,da vero Padre,che i figli crescano fino a eguagliarLo.Difatti Maria,concepita senza peccato ma libera di peccare e tentata(ma non certo come la racconta Bergoglio) é il prototipo di una umanita'come piace a Dio.Non capire questo significa rischiare di non conoscere Dio se non per sentito dire(e ,che è peggio,sentito dire dalle persone sbagliate).Porta a sminuire il ruolo della Madonna,ma anche quello di Gesu',che da fiamma in grado di dissolvere i peccati come gocce d'acqua in una fornace,viene ridotto a uno contaminato e livellato al livello di coloro che ama.Manco fosse Leonardo da Vinci("Muovesi l'amante per la cosa amata;se la cosa amata è vile l'amante si fa vile")e...(Quando il peso è posato,la' si riposa").Aboliamo la Resurrezione e ci "godiamo"il paradiso distopico?In realta' nè da vivo nè da morto Gesu' smise mai di essere Dio,ma questi son temi riservati a Scalfari...Si sente puzza di tentazione ugualitarista folle,superba in Bergoglio, quella che spiega bene Pecchioli in un post sul blog di Blondet.Che pero',da parte mia non comporta l'ergersi con argomenti traversi a giudicare sul foro interno di cui solo Gesu è Giudice e quindi individuare Anticristi a dx e a sinistra.Anche perchè siamo ancora nel Tempo dei Gentili,e non in quello della conversione degli ebrei dopo la vittoria provvisoria dell'Anticristo.Peccato che troppi,a tutti i livelli, non lo sappiano o credano abbastanza, e corrano in soccorso dei presunti vincitori.Le parole della canzone di Leonardo da Vinci si prestano pero' anche a un errore opposto ma uguale a quello Bergogliano:rifiutare Cristo per non svilire sè stessi e l'Umanita' e restaurarla "davvero". Suggestivo che nei fatti mondiali questa gente si "accompagni" a Bergoglio,come il gatto e la volpe con Pinocchio.Del resto,chi non conosce davvero sè stesso e non si toglie prima il trave dal suo occhio;finisce proprio insieme col gatto e la volpe. Tutto si tiene.