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GESÙ E MARIA CI PARLANO DEI MISTERI DEL DOLORE (Gesù inizia la catechesi:) “EccoMi a voi figli; oggi voglio meditare con voi il Mio dolore, la Mia Passione, il dolore della Madre Mia, la Mia …More
GESÙ E MARIA CI PARLANO DEI MISTERI DEL DOLORE

(Gesù inizia la catechesi:)


“EccoMi a voi figli; oggi voglio meditare con voi il Mio dolore, la Mia Passione, il dolore della Madre Mia, la Mia Morte, tutto ciò che è contemplato nei Misteri Dolorosi.
Primo Mistero: l’agonia nell’orto degli ulivi.
Dopo tanto predicare è giunto il momento… il momento della Mia Passione; si sta già tutto compiendo, la Mia predicazione è finita, tutto ciò che doveva essere detto e fatto era stato detto e fatto e portato a compimento.
Già era il momento di celebrare la Pasqua, il Mio Cuore era molto triste, gli eventi si susseguivano ormai con molta celerità, i tempi stringevano; ecco che raduno i Miei Apostoli per celebrare con loro la Pasqua. Ci riuniamo nel cenacolo per consumare l’ultimo pasto insieme ai Miei dodici; avevo gioia, ma avevo anche molta tristezza; già nel cuore di Giuda c’era il tradimento… Quanti tradimenti egli ha fatto durante gli anni della Mia predicazione e sempre è stato perdonato e sempre è stato illuminato, ma il suo orgoglio, la sua propensione alla potenza, al comando, al denaro, aveva chiuso ancor di più il suo cuore e non aveva capito il messaggio Messianico del suo Dio che viveva accanto a lui giorno per giorno; niente, niente è valso ad aprirgli il cuore.
Il Padre l’ha permesso... certo; non ci sarebbe stata Redenzione se non ci fosse stato il tradimento… Il tradimento a Dio c’è stato fino dall’inizio dei tempi… il tradimento della disobbedienza, e poi… ecco, Gesù viene a voi e voi tradite ancora… Gesù vi porge la Mano e voi conficcate i vostri chiodi, i vostri peccati…
Ah… tradimento, tradimento, che brutta parola, che brutto sentimento…
Ecco che già è stata istituita l’Eucaristia… ho già spezzato il pane con i Miei Apostoli… ho già versato il Mio primo Sangue, sì, il Mio primo Sangue per la Redenzione!
No, ancora più umile, ancora più Servo dei Miei servi Mi sono fatto in quella cena affinché si aprissero i cuori… ma ancora purtroppo i cuori non capivano…
Uno solo capì che non ero Colui che lui aveva aspettato… non ero un re della gloria, della gloria terrena; non aveva capito che Io ero un Re della Gloria, ma la Gloria nell’Alto dei Cieli insieme al Padre Mio… e lui Mi tradì… non aveva capito…
Aveva capito sì, però, chi lo possedeva; era la vittoria sulla sua battaglia contro di Me!
Lucifero, non Mi volle servire al tempo della creazione e non volle servirMi ancora e perse l’anima del Mio apostolo che Mi vendette per 30 denari…
Ma oggi Mi vendete ancor meno di 30 denari… Mi vendete per un sorriso, Mi vendete per un successo, Mi vendete per pochi soldi, Mi vendete al miglior offerente e non vi rendete conto che vi perdete sempre di più e sempre di più sprofondate nel regno di satana!
Ecco che Io accetto la Volontà del Padre con tanta sofferenza; i peccati, le brutture del mondo sono tutte sul Mio Corpo… Ah… è proprio un agonia… un agonia dell’abbandono di tutti gli uomini, di tutta la terra… il Cielo si era chiuso… il Padre non Mi ascoltava, ma non perché non Mi amava… Mi amava… come non si può amare di più… ma Io ero sceso sulla terra per fare la Sua Volontà, per redimere il mondo; allora bevetti quel Calice amaro… ero sopraffatto… sopraffatto da tutto ciò che il mondo avrebbe fatto ancora per tutti i secoli!
Figli, figli, siete voi coloro che Mi aiutano a sostenere questa lotta contro le tenebre, ma le tenebre sono le vostre tenebre, non le Mie… Io le ho prese su di Me per salvare voi; voi aiutateMi con il vostro amore, con la vostra accettazione alle vostre prove, con l’accettazione alle vostre sofferenze, ai vostri dolori… non vi allontanate da Me; solo Io sono la Salvezza… la Salvezza vostra e di tutto il mondo…
Secondo Mistero: la flagellazione.
Sono qui flagellato, torturato, beffeggiato, deriso e sputato; le Mie Carni sono sbranate, ma non sono i flagelli umani che Mi lacerano le Carni e il Cuore, sono i vostri cuori chiusi, i vostri cuori che non vogliono accettare un Dio umile… i vostri cuori che beffeggiano Dio Padre… i peccati, i peccati più immondi si abbattono sul Mio Corpo…
Figli Miei… non vedete, non vedete che senza Dio il mondo è perduto… il mondo è in mano del nemico… Oh figli Miei che dolore, che dolore Mi danno i vostri peccati, le vostre negazioni, le vostre insofferenze ad una minima prova; Mi fate sanguinare l’Anima e il Cuore ancor di più, Mi lacerate la Pelle, Mi stritolate le Ossa con tutte le vostre porcherie… No figli, non è così che il Padre Mio ha concepito la creatura e il mondo, no! L’ha concepito nella pace, nella gioia, nell’Amore; sì, è vero, l’amore, l’amore puro, l’amore meraviglioso che si dona, ma si dona con purezza, si dona con gioia, non con sporcizia, non con quel desiderio di animalità con cui i vostri corpi vengono macchiati.
La vostra non è libertà… è schiavitù dei sensi, è schiavitù di satana, è schiavitù di tutte le sue malvagità; vi fa sembrare giusto e bello tutto ciò che potete possedere, ma non è quello, quello è possessione delle anime a satana!
Il “possedere” è possedere l’umiltà, l’abbandono, l’amore, il desiderio della purezza, il desiderio di appartenere a Dio, non al mondo!
Chiedo a voi, Miei prediletti… pregate affinché questi flagelli ancora non tormentino le Mie Carni e il Mio Cuore!
Terzo Mistero: la coronazione di spine.
Ecco, già mezzo moribondo, flagellato, torturato, deriso, sputato… non sono ancora contenti, intrecciano dei rovi, ne fanno una corona, Me la conficcano la Testa… ah… che dolore! Padre, damMi la forza di resistere, fa che i Miei dolori lavino queste anime deturpate dalla cattiveria, dall’odio… un odio insensato verso questo povero Dio… che Si è offerto per la loro salvezza… Padre non Mi lamento lo sai, non è tanto la corona che Mi hanno conficcato sul Capo che Mi fa soffrire… sono tutte, tutte, tutte, tutte queste anime che sono possedute dal Mio avversario, queste anime che non vogliono vedere dov’è la Verità, queste anime che ancor di più si ammalano… le loro anime sono putride di tutti i vizi del mondo… i vizi di satana!
Ah figli… ho tanto ribrezzo di tutte queste sozzure, ma Mi faccio forza… non è ancora la fine…
Padre donaMi la forza di resistere a questi tormenti; Tu lo sai, sono venuto qui, in questa terra, in questo mondo, per riportarTi le anime... e questo Io voglio… si compia a Te sempre e comunque in ogni caso la Tua Volontà! EccoMi Padre sono qui, Ti prego… non imputare ancor di più sulle loro anime questi peccati…
Grazie Padre, Io Ti invoco a loro nome e Ti dico: Padre perdonali, Padre non guardare, Padre Io lo so che tutto è predisposto… ed Io accetto… accetto…"

(Continua Maria SS.)

Quarto Mistero: la via del Calvario portando la croce.

“Gesù, Gesù dove sei? Oh povero Figlio Mio…
Giovanni, Giovanni Mi porta, Mi porta a vedere il Mio Figlio condannato, condannato a portare una Croce pesantissima, asimmetrica… Flagellato, torturato, non ha più forza, non ha più forza Signore… Figlio Mio cosa ti hanno fatto…
Oh, è vero, è vero Padre, si sta compiendo la Tua Volontà; anch’Io, anch’Io Padre col Mio Cuore torturato, flagellato come il Figlio Mio, con un dolore immenso vedo Mio Figlio e il Tuo Figlio Padre… il Figlio Tuo… Dio, Dio Mio, cosa Ti hanno fatto… ma abbasso il Capo, piango Lacrime amare... Le Mie Lacrime potessero fare quel miracolo di liberare il Figlio Mio da queste torture, da questi tormenti, ma no… no... questa è la Tua Volontà… Certo, certo Dio Mio… si compia sempre la Tua Volontà!
Ecco che Giovanni Mi aiuta ad arrivare dov’è Mio Figlio, dove posso vederLo, dove posso darGli quel minimo di conforto che nessuno, nessuno tra tutta quella folla poteva darGli. Solo Io, la Madre Sua, Colei che L’ha tenuto tra le Braccia, L’ha coccolato, L’ha baciato, L’ha tenuto sul Suo Petto nei giorni della Sua infanzia… ecco sì… quelli, quelli Mi rimarranno come giorni in cui potevo tenere il Mio Figlio tra le Braccia, coccolarLo, baciarLo, carezzarLo, adorarLo… mentre invece intorno a Me… tutti impazziti, tutti pieni d’odio, tutti che gridavano la stessa cosa… “CROCIFIGGI, CROCIFIGGI”; povero Agnello, povero Agnellino Mio…
Ecco che Tu Mi vedi e Mi guardi e i Nostri Cuori si incrociano… Oh Figlio Mio, Tu vedi il Mio dolore, Io vedo il Tuo… siamo due Agnelli portati al macello… non posso toccarTi, Mi cacciano via… non ci sarà nel mondo dolore più grande!
Non vi lamentate delle vostre pene, mettetele tutte su quella Croce che Gesù portava sulle Spalle; è vero, era pesante… ah, com’era PESANTE… infatti il Mio Gesù cadde più di una volta sotto il peso di quella Croce ignominiosa…
Ma lì, è lì che ha voluto crocifiggere il mondo, ma non per darvi dolore, quello non lo dà il Mio Gesù, no, quello ve lo dà satana… è lui, è lui che vi dà le sue croci… le croci pesanti sono le sue… quelle del Mio Gesù sono leggere perché le porta Lui per voi… ed Io con Lui…
Ecco figli, non vi vergognate del vostro Dio Crocefisso… non è una vergogna… NO! È vergogna di coloro che non vogliono accettare il loro Dio, questo sì è vergogna!
Io vi chiedo figli: pregate affinché il mondo si converta… sono tempi bui, sono tempi in cui dovrete fare da voi, dovrete pregare tanto; non lasciatevi soccombere dalle tentazioni dell’altro, affidate tutto a Noi e vi aiuteremo.
Io sono la Mamma di Gesù, Colei che ha portato la Croce di Gesù nel Suo Cuore… ha portato i flagelli di Gesù sulle Proprie Carni, perché erano le Carni Mie che flagellavano… Ah, se capiste figli Miei… se capiste…
Ecco che Io per Amore di Gesù Figlio Mio, Figlio di Dio e fratello vostro, vostro Dio, vostro Maestro e Signore, invoco il Padre affinché vi doni la forza di superare tutte le prove che vi affliggono… Abbiate forza, abbiate forza... Io sono qui e vi proteggo, vi metto tutti sotto il Mio Manto e vi proteggerò, ma voi state uniti a Me figli, state uniti a Me e al Mio Gesù flagellato!!
Quinto Mistero: Gesù è crocifisso e muore in croce.
Ecco che il Mio Gesù è arrivato… Non hanno pietà di Lui, nessuno, nessuno ha pietà del Mio Agnellino, nessuno…
Le Mani… ah, dolore infinito… lacerante Mi risuona nelle Orecchie… il grido di dolore… Ah, strazio di una Madre e di un Cuore che non può sopportare un dolore così infinito nel vedere la Propria Creatura massacrata… e le Braccia… tirate, strappate… è come se Mi strappassero il Cuore… Ah… dolore infinito… Gesù… Figlio Mio…
Ecco che ancora quei chiodi sui Piedi… Piedi Santi, Piedi, Piedi di Dio… Ah… Gesù… Amore Mio, Figlio Mio…
Sì Gesù, eccoMi qua!”

(Continua Gesù)

“…Madre, è arrivata la fine… Ecco i Tuoi Figli… custodiscili, Te li affido…
Padre sia fatta la Tua Volontà ora e sempre. Amen…"