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Per il nuovo dogma di Maria Corredentrice: messaggi della Madonna al mondo

Le parole di Francesco durante un’omelia del 12 dicembre 2019 e quelle analoghe del 3 aprile 2020 hanno dato il via a nuove discussioni sia sul titolo di Maria corredentrice sia sulla possibilità di arrivare un nuovo dogma mariano.

La richiesta di un nuovo dogma ha una storia lunga almeno cent’anni. La troviamo anche in una rivelazione privata. In questo scritto ci soffermeremo soprattutto sulle apparizioni di Amsterdam, ma esiste una relazione profetica tra le apparizioni di Fatima, Amsterdam e Akita che è poco conosciuta. Tutte e tre le apparizioni mariane sottolineano le cause spirituali delle disastrose guerre nel mondo e il ruolo cruciale della Vergine Maria nella lotta spirituale contro le forze dell’oscurità.

Nel 1917 a Fatima la Madonna mette esplicitamente in relazione gli eventi storici con la vita spirituale e morale dei popoli. Indica che la fine della guerra mondiale arriverà presto, ma allo stesso tempo avverte: “Se le persone non cessano di offendere Dio, ne scoppierà una peggiore” (13 luglio 1917). La Madonna avverte che se i popoli non cambiano stile di vita il futuro potrebbe portare a una profonda crisi nella Chiesa stessa, alla persecuzione dei fedeli e del santo padre e a una catastrofe mondiale. Chiede la conversione e la preghiera, in particolare il rosario, e si offre come rimedio contro i pericoli del nostro tempo. Chiede al papa di consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato e invita ogni fedele cristiano a fare personalmente lo stesso per le proprie famiglie: una consacrazione che Maria collega a grandi promesse di grazia e pace. Purtropp, la Chiesa e il mondo non hanno veramente ascoltato e risposto, o lo hanno fatto troppo tardi, e la seconda guerra mondiale non potè più essere evitata.

Ventotto anni dopo, Maria ritorna, questa volta ad Amsterdam. La prima volta, nel marzo del 1945, appare a una giovane donna (Ida Peerdeman) e si presenta: “Io sono la Signora, Maria, madre di tutti i popoli”. Con urgenza, ripete gli avvertimenti di Fatima e avverte di una nuova spirale discendente della Chiesa e del mondo, una crisi ancora più profonda, a causa del progressivo decadimento spirituale e morale, che alla fine porterà a una “catastrofe mondiale”: “Dalla degenerazione arriva il disastro, dalla degenerazione arriva la guerra”. Chiede più giustizia, verità e amore e incoraggia la preghiera del rosario. Rivela anche una nuova breve ma forte preghiera per implorare suo figlio e inviare ora il suo Spirito sulla terra, affinché tutte le nazioni “possano essere preservate dalla degenerazione, dal disastro e dalla guerra”.

Ancora una volta, la Madonna offre il rimedio. Quando la Chiesa riconoscerà dogmaticamente il suo ruolo umano ma unico nel progetto di redenzione di Dio come “corredentrice, mediatrice e avvocata”, allora sarà in grado di assolvere pienamente al suo potere materno per conto dell’umanità. Ma la Chiesa non ha ascoltato.

Passano altri ventotto anni e nel 1973 la Vergine Maria appare di nuovo come “la Signora di tutti i popoli”, ma stavolta dall’altra parte del mondo, ad Akita, in Giappone. Le suore dell’Adorazione Eucaristica avevano realizzato una statua in legno della Signora di tutti i popoli di Amsterdam, e ogni giorno la pregavano.

A un certo punto iniziarono a verificarsi guarigioni miracolose. La statua pianse lacrime umane in più di cento occasioni, tra cui cinque volte in presenza del vescovo locale. E dopo anni di ricerche scientifiche condotte dall’Università di Akita, nel 1984 il vescovo Ito riconobbe gli eventi come di origine soprannaturale: “Akita è la continuazione di Amsterdam”.

I messaggi rivolti dalla Madonna di tutti i popoli alla veggente suor Agnese Sasagawa erano sostanzialmente gli stessi di Amsterdam, ma connnotati da un’urgenza ancora più forte. Se le persone continuano a non ascoltare e a non rispondere, avverte Maria, lei non sarà più in grado di prevenire la catastrofe mondiale, né la divisione all’interno della Chiesa: “L’opera del diavolo si infiltrerà nella Chiesa in modo tale da vedere cardinali contro cardinali, vescovi contro i vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e contrastati dai loro confratelli. Solo io sono ancora in grado di salvarvi dalle calamità che si avvicinano” (13 ottobre 1973). Ancora una volta però il mondo e la Chiesa non hanno ascoltato.

Nel 1996, un nuovo capitolo. Con il consenso di Roma, il vescovo di Amsterdam, Hendrik Bomers, insieme al suo vescovo ausiliare Jozef Punt, concede il permesso per la venerazione pubblica della Beata Vergine con il titolo di “Signora di tutti i popoli”. Sei anni dopo, nel 2002, il vescovo Punt, nel frattempo diventato titolare, approva le apparizioni di Amsterdam come di origine soprannaturale, mentre la devozione si diffonde in tutto il mondo.

Da quel momento è un susseguirs di preghiere, in molti Paesi, alla “Signora di tutte le nazioni” o “Madre di tutti i popoli”.

La Signora di tutti i popoli ha avvertito circa una pesante battaglia spirituale, offrendo aiuto e rimedio: “La religione affronterà una dura lotta e vorranno calpestarla. Questo sarà fatto in modo così astuto, che quasi nessuno lo noterà. Ma io vi sto avvertendo”.

Ancora oggi però i messaggi di Amsterdam hanno ricevuto poca attenzione dalla Chiesa.

Anche la stessa Chiesa entrerà in una profonda crisi. La veggente vede nuvole scure sopra il Vaticano. “Roma pensa ancora di essere forte, ma non è consapevole di come viene minata. Ci sarà una lotta a Roma contro il Papa. Vedo molti vescovi seduti attorno al Papa, e poi sento dire ‘catastrofico!’ “. A volte, la Madonna diventa molto concreta e specifica: “Dì che il celibato è in pericolo dall’interno, ma il Santo Padre deve sempre sostenerlo, nonostante ogni opposizione”. Sessant’anni fa nessuno capiva questo messaggio. Adesso invece sì.

Di volta in volta, la Vergine Maria mette in guardia da “false dottrine”, con particolare riguardo all’Eucaristia e alla Messa: “Riportate i vostri figli al Sacrificio, riportate la vostra gente al Sacrificio”. Durante le successive esperienze eucaristiche mistiche, la veggente udì attraverso le locuzioni la voce di Gesù: “E voi, miei apostoli, che state ancora servendo l’altare, non vi scoraggiate. Non abbiate paura. Continuate fedelmente sulla stessa linea. Credete in me e nella transustanziazione. Cercate le pecore smarrite e radunate tutto il mio gregge. Io sono con voi. Combattete per la verità e riportatela [la Madonna] in mezzo a voi.”

I messaggi rivelano che questo è il tempo di Maria, la “Donna, vestita di sole”. La Madonna spiega: “Satana è ancora il principe di questo mondo. Si tiene stretto tutto ciò che può. Ecco perché la Signora di tutte le nazioni doveva venire ora, in questo tempo. Lei sconfiggerà Satana, come è stato predetto. Metterà i suoi piedi sulla testa di Satana”. Proprio in virtù di questa missione, ha ricevuto il nuovo titolo di “Signora di tutte le nazioni” o “Madre di tutti i popoli”, e ha insegnato una nuova preghiera, rivelata l’11 febbraio 1951, con la quale implora il Signore di portare lo Spirito Santo sul mondo adesso, perché il mondo ne ha un disperato bisogno.

Ecco la preghiera nella versione italiana:

Signore Gesù Cristo Figlio del Padre,

Manda ora il tuo Spirito sulla terra.

Fa’ abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli,

affinché siano preservati dalla corruzione,

dalle calamità e dalla guerra.

Che la Signora di tutti i popoli, la Beata Vergine Maria

sia la nostra avvocata.

Il 10 maggio 1953 la veggente riceve un messaggio speciale per il Papa: “Apostolo del Signore Gesù Cristo, insegna ai tuoi popoli questa preghiera semplice ma profonda. È Maria, la Signora di tutte le nazioni, che te lo chiede. Sei il pastore della Chiesa del Signore Gesù Cristo. Cura le tue pecore. Sappi che grandi minacce pendono sulla Chiesa e sul mondo. Ora è giunto il momento per te di parlare di Maria come corredentrice, mediatrice e avvocata, con il titolo di Signora di tutti i popoli. Perché Maria ti sta chiedendo questo? Perché lei è stata mandata dal suo Signore e creatore in modo che con questo titolo e attraverso questa preghiera possa liberare il mondo da una grande catastrofe”.

La veggente racconta: “Mi disse: ascolta attentamente. Il Figlio è venuto in questo mondo come Redentore dell’umanità, e l’opera della Redenzione è la Croce, con tutta la sua sofferenza, spirituale e corporea. Poi la Signora, come se fosse circondata da una foschia, si pose davanti alla Croce. Mi sembrava di vederla doppia, e poi iniziò a piangere. Un indescrivibile dolore era scritto sul suo viso e le lacrime le scorrevano sulle guance. Quindi la Signora disse: “Bambina!”. E fu come se mi trasmettesse quella sofferenza. Entrai in un’estasi spirituale, che sentivo molto intensa. Improvvisamente mi sentii collassare, e dissi alla Signora: “Non posso più sopportarlo”. Durò un altro momento, e poi tutto finì”.

La Madonna incoraggia la Chiesa a intraprendere la lotta per il nuovo e ultimo dogma, e più volte ne offre le basi teologiche. Ad esempio, durante questo messaggio del 2 luglio 1951: “Come corredentrice, mediatrice e evvocata, io sto in piedi sul globo davanti alla Croce del Redentore. Per volontà del Padre, il Redentore è venuto nel mondo. Per questo, il Padre ha usato la Signora. Quindi, dalla Signora il Redentore ha ricevuto solo – ora sto sottolineando la parola ‘solo’ – la carne e il sangue, vale a dire il corpo. Dal mio Signore e Maestro il Redentore ha ricevuto la sua divinità. In questo modo la Signora è divenuta la corredentrice. Ho detto: questa volta è il nostro momento. Ciò significa che il Padre e il Figlio vogliono inviare la corredentrice, la mediatrice e l’avvocata in tutto il mondo in questo momento.”

La Madonna indica ripetutamente la sua Immacolata Concezione come base per questi titoli e per il dogma: “Dato che Maria è corredentrice, lei è anche mediatrice, lei è anche avvocata. Non solo perché è la Madre del Signore Gesù Cristo, ma – e lo rimarca – perché è l’Immacolata Concezione. Teologi, vi chiedo: avete ancora obiezioni a questo dogma?”.

In diverse occasioni la Madonna enfatizza che i tre titoli devono essere visti come un unico concetto: “Questi tre pensieri sono strettamenti connessi tra loro. Questi tre pensieri formano un tuttuno”.

La Madonna promette la pace attraverso una nuova discesa dello Spirito Santo, e nel contempo rivela: “La Signora di tutte le nazioni desidera l’unità nel vero Spirito Santo. Il mondo è coperto da un falso spirito, quello di Satana. Una volta che il dogma, il dogma finale della storia mariana, sarà proclamato, la Signora di tutte le nazioni garantirà la pace, la vera pace, al mondo. I popoli, tuttavia, devono pregare la mia preghiera, insieme alla Chiesa. Essi sapranno che la Signora di tutte le nazioni è venuta come corredentrice, mediatrice e avvocata. Così sia.”

Courtenay Bartholomew

Fonte:

www.aldomariavalli.it/…/per-il-nuovo-do…