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Francesco I
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Il miracolo eucaristico di Buenos Aires e le analisi scientifiche

DESCRIZIONE DEI FATTI

I fatti cominciano nel 1992, lo stesso mese e anno in cui papa Francesco viene nominato nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires. Gli eventi accadono nella chiesa parrocchiale di Santa Maria nel centro di Buenos Aires: il 1° maggio 1992, un venerdì, due pezzi di Ostia sono stati trovati sul corporale del tabernacolo e su indicazione del parroco, padre Alejandro Pezet, messi in un recipiente d’acqua posto poi nel tabernacolo, così come chiede la prassi in questi casi. Nonostante il passare dei giorni, le particole non si sono sciolte e venerdì 8 maggio 1992 i due frammenti hanno assunto un colore rosso sangue. Domenica 10 maggio 1992, durante la messa serale sono state notate delle gocce di sangue anche sulla patena, il piattino su cui si pone l’ostia. Il sangue venne fatto analizzare da un medico locale e da alcuni ematologi, si rilevò che si trattava di sangue umano.

Dopo questi segni, il 15 agosto 1996 durante la Messa della festa dell’Assunzione di Maria, finita la distribuzione della Comunione, una donna si è avvicinata a padre Pezet dicendogli di aver trovato un’Ostia sul retro della chiesa. Il sacerdote, seguendo ancora una volta la prassi, l’ha messa in una ciotola di acqua perché si sciogliesse, riponendo il tutto nel tabernacolo.

Pochi giorni dopo, il 26 agosto 1996 si è notato che la particola, anziché dissolversi, si era trasformata in un frammento di carne sanguinosa. Della metamorfosi della particola venne informato direttamente l’arcivescovo Quarracino e il vescovo ausiliare Bergoglio, futuro pontefice, ricevendo da lui il mandato di far fotografare da un professionista ciò che era accaduto (le foto sono datate 6 settembre 1996, qui a dx), spedendo tutto a Roma.

ANALISI SCIENTIFICHE SUI CAMPIONI
Dopo alcuni anni, vedendo che non vi era traccia di decomposizione, l’arcivescovo Bergoglio ha autorizzato analisi approfondite: un campione di tessuto è stato inviato ad un laboratorio di Buenos Aires, dove si è scoperto che i globuli rossi e bianchi del sangue e dei tessuti erano di un cuore umano. Il laboratorio ha anche riferito che il campione di tessuto aveva le caratteristiche di un uomo ancora vivo, con cellule pulsanti come farebbero in un cuore. E’ utile sottolineare che l’origine de campioni è sempre stata mantenuta segreta per non inquinare i risultati.
Nel 1999 è stato chiesto al dottor Ricardo Gomez Castañón, noto neuropsicofisiologo boliviano, di condurre alcuni test supplementari su entrambi i “casi”, quello del 1992 e quello del 1996. Il 6 ottobre 1999, alla presenza di rappresentanti del vescovo, il dottor Castañón ha prelevato un campione del sangue sul frammento inviandolo, come racconta lui stesso, al laboratorio di genetica Forence Analitycal di San Francisco. Il 28 gennaio 2000 sarà reso pubblico che sul materiale inviato è stato trovato DNA umano, confermando dunque le indagini precedenti: si tratta di sangue umano con codice genetico umano. I campioni sono stati inviati anche al professor John Walker, dell’Università di Sydney in Australia, il quale ha rilevato a sua volta che si tratta di cellule muscolari e cellule bianche del sangue, tutte intatte. La ricerca ha dimostrato che questi tessuti sono infiammati, quindi la persona a cui appartengono ha subìto un trauma. Nel 2003 il prof. Walker ha comunicato a Castañón che questi campioni “possono corrispondere” al tessuto infiammato di un cuore.

Per approfondire la questione, i campioni sono stati inviati al più grande esperto in malattie del cuore: il dottor Frederic Zugibe (en.wikipedia.org/wiki/Frederick_Zugibe eminenti esperti forensi degli Stati Uniti) della Columbia University di New York. La sua relazione è datata 26 marzo 2005 e si legge: “Il materiale analizzato è un frammento del muscolo cardiaco tratto dalla parete del ventricolo sinistro in prossimità delle valvole. Questo muscolo è responsabile della contrazione del cuore. Va ricordato che il ventricolo cardiaco sinistro pompa sangue a tutte le parti del corpo. Il muscolo cardiaco in esame è in una condizione infiammatoria e contiene un gran numero di globuli bianchi. Ciò indica che il cuore era vivo al momento del prelievo dal momento che i globuli bianchi, al di fuori di un organismo vivente, muoiono. Per di più, questi globuli bianchi sono penetrati nel tessuto, ciò indica che il cuore aveva subito un grave stress, come se il proprietario fosse stato picchiato duramente sul petto”. Ovviamente anche per il dott. Zugibe è stata omessa l’origine dei campioni e il suo team non era a conoscenza che arrivano da un’Ostia consacrata.

Testimoni di queste analisi furono due australiani, il giornalista Mike Willesee (tra i più noti in Australia, poi convertitosi al cattolicesimo)

e l’avvocato Ron Tesoriero, i quali spiegarono successivamente al cardiologo che il campione da lui analizzato era stato prelevato nel 1996. Quanto il dottor Zugibe seppe dai due che quel materiale era stato inoltre tenuto per un mese in acqua e per tre anni in acqua distillata, restò esterrefatto. Ancor più sconvolto però quando scoprì, dal dottor Castañón, che quel frammento di cuore umano “vivente” era in origine un’Ostia, ossia un pezzetto di pane consacrato.

Com’è possibile che un frammento di pane diventi un pezzetto di cuore umano? Com’è possibile che un tale reperto, prelevato nel 1996 da un uomo morto, per chi non crede al miracolo, possa essere ancora “vivo” dopo anni dal prelievo (le cellule del campione si muovevano)? In 15 minuti i globuli bianchi si disintegrano, come è possibile allora osservarli nel 2005 quando il campione è stato prelevato nel 1996? La risposta del dottor Zugibe è stata chiara: «Come e perché un’Ostia consacrata possa mutare e diventare la carne e il sangue di un essere umano vivente rimane un mistero inspiegabile per la scienza, un mistero al di fuori della sua competenza».

CONFRONTO CON LANCIANO E SACRA SINDONE

I dati prodotti dall’analisi del laboratorio di New York sono stati infine confrontati a quelli sviluppati dopo un’altro miracolo Eucaristico, quello di Lanciano, ancora una volta senza rivelare la provenienza dei campioni testati. Gli esperti hanno proceduto al confronto concludendo che le due relazioni di laboratorio avevano analizzato campioni di prova appartenenti alla stessa persona, segnalando che i due campioni di sangue hanno rivelato un tipo “AB” positivo. Il Dna trovato è anche identico a quello riscontrato sulla Sacra Sindone e sul Sudario di Oviedo. Le caratteristiche, inoltre, sono quelle di un uomo che è nato e vissuto nella regione del Medio Oriente.

Non sembra che dal Vaticano sia (già) stata riconosciuta l’attendibilità del miracolo, in ogni caso è utile esserne a conoscenza, consapevoli comunque che ogni miracolo eucaristico (e ne sono avvenuti diversi, nel corso dei secoli) è per i cattolici il segno del grande miracolo che avviene comunque ogni giorno, in tutte le chiese: la trasformazione del pane e del vino in Corpo e Sangue di Cristo.

NOTA
Si potrebbe pensare che l'arcivescovo Bergoglio, dopo essere stato gratificato da un simile miracolo eucaristico, abbia sempre avuto un sacrosanto rispetto delle SACRE SPECIE. Invece:


CarolineA03
Bergoglio è contro la Croce di Cristo, un negatore della Sua Divinità e quindi un antipapa ostile ai cristiani - Possa la Madonna e Nostro Signore VERAMENTE Presente nella Santissima Eucaristia custodiscici e proteggici e tienici sulla retta via .
Francesco I
Francesco I
@Lepantoguadalupe

Guardando questo filmato si comprende benissimo l'atteggiamento quantomeno negligente di Bergoglio nei confronti della Santa Eucaristia:

Senza parole: quando fare la comunione non ha più nulla di sacro

Leggi anche il commento dei frati della Basilica di Sant'Antonio da Padova

www.cantualeantonianum.com/…/senza-parole-qu…
Francesco Federico
Enzo de la Virgen
El Milagro Eucarístico de Buenos Aires y los análisis científicos
Los hechos comienzan en 1992, el mismo mes y año en que Francisco fue nombrado obispo auxiliar designado de Buenos Aires. Los eventos ocurren en la iglesia parroquial de Santa María en el centro de Buenos Aires el 1 de mayo de 1992, un viernes, dos piezas de Ostia se encontraron en el cuerpo del tabernáculo, y con el asesoramiento …More
El Milagro Eucarístico de Buenos Aires y los análisis científicos
Los hechos comienzan en 1992, el mismo mes y año en que Francisco fue nombrado obispo auxiliar designado de Buenos Aires. Los eventos ocurren en la iglesia parroquial de Santa María en el centro de Buenos Aires el 1 de mayo de 1992, un viernes, dos piezas de Ostia se encontraron en el cuerpo del tabernáculo, y con el asesoramiento del párroco, el Padre Alejandro Pezet, poner en un recipiente d 'agua y coloque en el tabernáculo, así como las convocatorias de la práctica en estos casos. A pesar del paso de los días, las partículas se disuelven y Viernes, 08 de mayo 1992 los dos fragmentos han tomado un color rojo sangre. Domingo, 10 de mayo 1992, durante la misa de la tarde se observaron gotas de sangre también en la patena, el platillo en el que plantea la oblea. El análisis de sangre hecho por un médico local y algunos hematólogos, no había pruebas de que era sangre humana.
Después de estos signos, 15 de agosto de 1996, durante la Misa de la fiesta de la Asunción de María, después de la distribución de la Comunión, una mujer se acercó Pezet padre diciéndole que había encontrado a un host en la parte posterior de la iglesia. El sacerdote, siguiendo una vez más la práctica, lo puso en un recipiente con agua, ya que se derretiría, poniendo todo en el tabernáculo. Pocos días después, 26 de agosto de 1996, se señaló que la partícula, en lugar de disolverse, se había convertido en un pedazo de carne sanguinolenta. La metamorfosis de la partícula fue informado directamente al arzobispo Quarracino y el obispo auxiliar Bergoglio, el futuro Papa, recibiendo de él el mandato para tomar fotos de un profesional que había pasado (las fotos son de fecha 6 de septiembre de 1996, aquí a la derecha), el envío de todo en Roma.

ANÁLISIS CIENTÍFICO DE MUESTRAS
Después de unos años, al ver que no había rastro de descomposición, arzobispo Bergoglio autorizó un análisis en profundidad: una muestra de tejido se envía a un laboratorio en Buenos Aires, donde se descubrió que las células rojas de la sangre y la sangre blanca y tejidos eran de un corazón humano. El laboratorio también ha informado de que la muestra de tejido tenía las características de un hombre todavía vivo, con las células botones como lo harían en un corazón. E 'Hay que destacar que el origen de las muestras siempre se ha mantenido en secreto para no contaminar los resultados.
En 1999 se le preguntó el Dr. Ricardo Gómez Castañón conocido neuropsicofisiologo boliviana, para realizar algunas pruebas adicionales en los dos "casos", la de 1992 y la de 1996. El 6 de octubre de 1999, en presencia de representantes del obispo, Dr. Castañón ha tomado una muestra de la sangre en el fragmento de enviarlo, como él mismo dice, el laboratorio de genética Forence Analitycal de San Francisco. 28 de enero 2000 se hizo público que el material enviado se encontró ADN humano, lo que confirma estudios anteriores: es la sangre humana con el código genético humano. Las muestras fueron enviadas al profesor John Walker, de la Universidad de Sydney en Australia, quien señaló a su vez que se trata de las células musculares y las células blancas de la sangre, todo intacto. La investigación ha demostrado que estos tejidos se inflaman, entonces la persona a la que pertenecen ha sufrido un trauma. En 2003 el prof. Walker anunció en Castañón que estas muestras "pueden corresponder" al tejido inflamado de un corazón.
Para investigar más a fondo, las muestras fueron enviadas al mayor experto en enfermedades del corazón: el Dr. Frederic Zugibe (uno de los expertos forenses más eminentes de los Estados Unidos) en la Universidad de Columbia en Nueva York. Su informe de fecha 26 de marzo de 2005 y dice lo siguiente: "El material analizado es un fragmento del músculo del corazón tomado de la pared del ventrículo izquierdo en las cercanías de las válvulas. Este músculo es responsable de la contracción del corazón. Se debe recordar que el ventrículo izquierdo del corazón bombea la sangre a todas las partes del cuerpo. El músculo del corazón en cuestión es una condición inflamatoria y contiene un gran número de células blancas de la sangre. Esto indica que el corazón estaba vivo en el momento de la cotización porque las células blancas de la sangre, fuera de un organismo vivo, mueren. Por otra parte, estas células blancas de la sangre han penetrado en el tejido, lo que indica que el corazón había sufrido un estrés severo, como si el dueño había sido severamente golpeado en el pecho ". Obviamente para dr. Zugibe se omitió el origen de las muestras y su equipo no era consciente de que llegan de una Hostia consagrada.
Testigos de estos análisis fueron dos australianos, el periodista Mike Willesee (entre los más conocidos en Australia, luego se convirtió al catolicismo) y el abogado Ron Tesoriero, que más tarde explicó el cardiólogo que la muestra analizada fue tomada de él en 1996. Como el Dr. Zugibe aprendió de los dos que se celebró también que el material durante un mes en el agua y por tres años en agua destilada, se encontraba estupefacto. Pero aún más sorprendido cuando descubrió, por el Dr. Castañón, que este fragmento del corazón "vida" humana era originalmente un host, es decir, un pedazo de pan consagrado. ¿Cómo puede un pedazo de pan se convierte en un pedazo de corazón humano? ¿Cómo es posible que esa constatación, tomada en 1996 por un hombre muerto, para aquellos que no creen en los milagros, todavía puede ser "vivo" después de años de colección (células de la muestra se mueven)? En 15 minutos, las células blancas de la sangre se desintegran, ya que luego los puede ver en el año 2005 cuando la muestra fue tomada en 1996? La respuesta del Dr. Zugibe fue claro: "¿Cómo y por qué una Hostia consagrada pueda mutar y convertirse en la carne y la sangre de un ser humano vivo sigue siendo un misterio inexplicable por la ciencia, un misterio fuera de su jurisdicción."

COMPARACIÓN CON EL LANZAMIENTO Y SÁBANA SANTA
Los datos producidos por el análisis de laboratorio de Nueva York fueron comparados a los desarrollados tras otro milagro Eucarístico, que de Lanciano, de nuevo sin revelar el origen de las muestras ensayadas. Los expertos han procedido a la comparación y la conclusión de que los dos informes se analizaron muestras reducidas de la misma persona, lo que indica que las dos muestras de sangre revelaron un tipo "AB" positivo. El ADN encontrado también es idéntica a la encontrada en la Sábana Santa de Turín y el Sudario de Oviedo. Las características son también los de un hombre que nació y vivió en la región de Oriente Medio.

No parece que el Vaticano está (ya) ha reconocido la fiabilidad del milagro, en cualquier caso, es útil tener en cuenta, sin embargo, consciente de que cada milagro eucarístico (y que se llevó a cabo varios, en los siglos) es la señal para los católicos el gran milagro que sucede todos los días, sin embargo, en todas las iglesias: la transformación del pan y el vino en el Cuerpo y la Sangre de Cristo.
Lepantoguadalupe
E' anche possibile ammettere la buona fede di Bergoglio ,il quale non credo possa seguire o prevedere tutto cio' che avviene durante una Messa con milioni di persone e che dovra' concedere una certa fiducia ai collaboratori :quello che e' inammissibile e' il suo ' solito ' silenzio una volta venutone certamente a conoscenza,e che non abbia nemmeno celebrato una Messa di riparazione . Quando …More
E' anche possibile ammettere la buona fede di Bergoglio ,il quale non credo possa seguire o prevedere tutto cio' che avviene durante una Messa con milioni di persone e che dovra' concedere una certa fiducia ai collaboratori :quello che e' inammissibile e' il suo ' solito ' silenzio una volta venutone certamente a conoscenza,e che non abbia nemmeno celebrato una Messa di riparazione . Quando accadono invece i miracoli eucaristici , e' sempre perché qualche sacerdote officiante nella stessa chiesa non crede alla Transustanziazione.
Francesco I
Francesco I
Sembra incredibile che una persona, come Bergoglio, che sia stata così privilegiata da Nostro Signore da assistere ad un sì grande miracolo possa permettere la profanazione dell'Eucarestia:

Comunione durante la Messa papale a Manila.

e possa celebrare in questo modo la messa:

Sancta Missa Secundum Cardinalem Sanctae Romanae Ecclesiae Bergoglio sive Papam Franciscum