Andrea Mancinella
Perché tutti danno retta ad un mentecatto come, ad esempio, Niccolò Machiavelli? Oggi, che il da lui deprecato "potere temporale della Chiesa" non esiste più, grazie all'opera massonica durata trecento anni, abbiamo il "potere temporale dei massoni" e possiamo goderci, qui in Italia, Draghi e la sua banda di criminali ricattatori.
Anche i milioni di bambini massacrati con l'aborto derivano dalla …More
Perché tutti danno retta ad un mentecatto come, ad esempio, Niccolò Machiavelli? Oggi, che il da lui deprecato "potere temporale della Chiesa" non esiste più, grazie all'opera massonica durata trecento anni, abbiamo il "potere temporale dei massoni" e possiamo goderci, qui in Italia, Draghi e la sua banda di criminali ricattatori.
Anche i milioni di bambini massacrati con l'aborto derivano dalla farneticazioni di quell'uomo che si credeva molto intelligente, ed era in realtà un povero stupido.
don Andrea Mancinella
N.S.dellaGuardia
Diciamo pure che l'Italia è l'unica nazione europea che non ha mai avuto una vera e propria classe di intellettuali, se non forse nell'epoca fascista, che non fossero imbevuti in teorie internazionalistiche o semplicemente con influenze esterofile (inculcate ad ogni livello scolastico).
A meno di non voler considerare gente come gramsci "intellettuali italiani"...
Christoforus78
Credo che il pensiero moderno nasca da una errata considerazione del carattere italico molto più omogeneo delle presunte nazioni unite. La Spagna resta una unione di regni tenuti insieme da una monarchia centralizzata con forti spinte centrifughe, essendo nazioni diverse tenute insieme da un forte potere centrale. La Gran Bretagna stessa è una unione di regni tenuta insieme da una spinta …More
Credo che il pensiero moderno nasca da una errata considerazione del carattere italico molto più omogeneo delle presunte nazioni unite. La Spagna resta una unione di regni tenuti insieme da una monarchia centralizzata con forti spinte centrifughe, essendo nazioni diverse tenute insieme da un forte potere centrale. La Gran Bretagna stessa è una unione di regni tenuta insieme da una spinta imperialistica che venuta meno rischia di far esplodere le spinte autonomistiche. Le differenze etniche e linguistiche in Francia e Germania sono molto marcate e di certo l'unico popolo che si percepisce come nazione sono forse i francesi. La Germania è rimasta essa stessa divisa per secoli trovando solo nel militarismo prussiano una spinta unitaria senza mai costruire un vero spirito nazionale. Gli italiani sono culturalmente e linguisticamente, etnicamente molto più omogenei di qualsiasi popolo europeo ma la nostra classe intellettuale intrisa fino al midollo ha preferito vedere nella Chiesa un elemento divisivo, quando di trattava di un elemente unificante, essere italiani era essere romani ed essere romani era essere cattolici. Ora l'Italia è una realtà politica ma senza la sua anima.
Diodoro
"Culturalmente e linguisticamente" sì, caro Christoforus. Basta pensare che la nostra lingua "nacque" in Sicilia e in Toscana insieme, dopo l'anno Mille. "Etnicamente" è discutibile: gli antichi Etruschi, i Veneti, i Galli, in parte i popoli appenninici, i Messapi, i Siculi e i Sicani, i Sardi... sono tuttora ben riconoscibili.
Siamo Italiani perché c'è la Chiesa (e c'era il Papato) e perché c'…More
"Culturalmente e linguisticamente" sì, caro Christoforus. Basta pensare che la nostra lingua "nacque" in Sicilia e in Toscana insieme, dopo l'anno Mille. "Etnicamente" è discutibile: gli antichi Etruschi, i Veneti, i Galli, in parte i popoli appenninici, i Messapi, i Siculi e i Sicani, i Sardi... sono tuttora ben riconoscibili.
Siamo Italiani perché c'è la Chiesa (e c'era il Papato) e perché c'era e c'è Roma (spregiata però dai Galli, di qua dalle Alpi come di là da esse)
Christoforus78
@Diodoro quei popoli si erano già ben mescolati in epoca romana con l'esclusione probabilmente dei sardi rimasti molto più isolati. Poi in epoca imperiale erano confluite a Roma ed in Italia genti da tutto l'impero che avevano sicuramente molto diluito la componente italica precedente. L'apporto barbarico è stato numericamente molto limitato per cui siamo popolo in forma molto più marcata di …More
@Diodoro quei popoli si erano già ben mescolati in epoca romana con l'esclusione probabilmente dei sardi rimasti molto più isolati. Poi in epoca imperiale erano confluite a Roma ed in Italia genti da tutto l'impero che avevano sicuramente molto diluito la componente italica precedente. L'apporto barbarico è stato numericamente molto limitato per cui siamo popolo in forma molto più marcata di altri, che poi non lo siamo politicamente è un altro livello.
Diodoro
Grazie professore.
In termini estremamente pratici, possiamo dire con sicurezza due cose:
1- che "l'Italia" non è mai stata un'entità unica, essendo costituita di popoli effettivamente diversi, viventi in ambienti storico/geografici molto diversi.
Due casi molto interessanti sono la Serenissima -Repubblica aristocratica con fortissimi agganci sacrali e romani, nel senso della Romanitas antica- …More
Grazie professore.
In termini estremamente pratici, possiamo dire con sicurezza due cose:
1- che "l'Italia" non è mai stata un'entità unica, essendo costituita di popoli effettivamente diversi, viventi in ambienti storico/geografici molto diversi.
Due casi molto interessanti sono la Serenissima -Repubblica aristocratica con fortissimi agganci sacrali e romani, nel senso della Romanitas antica- e il Regno di Napoli, vastissimo territorio di impianto medievale, nato dalla discesa dei Normanni in funzione anti-saracena e saldamente centralizzato per secoli;
2- che l'Italia (attuale territorio italiano) sarebbe da molti secoli in gran parte protestantica (Nord, almeno tutto il Nord-Ovest) e musulmana (Sud) se non fosse esistito il Papato
lamprotes
Pare che l'anticlericalismo di Machiavelli sia stato generato dal fatto di essere stato abusato da un chierico in tenera età...