jili22
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Don Andrea Mancinella
E' verissimo, San Giovanni Bosco predicava in modo assai frequente sui Novissimi (in latino, come si sa, "novissima" significa "le cose ultime"), cioè sulla morte, sul susseguente Giudizio di Dio, e sulla sorte eterna dell'anima, il Paradiso o l'Inferno ( il Purgatorio come si sa è temporaneo).
E usava per questo anche le famose "buonanotte", ossia un pensiero religioso che rivolgeva ai ragazzi …More
E' verissimo, San Giovanni Bosco predicava in modo assai frequente sui Novissimi (in latino, come si sa, "novissima" significa "le cose ultime"), cioè sulla morte, sul susseguente Giudizio di Dio, e sulla sorte eterna dell'anima, il Paradiso o l'Inferno ( il Purgatorio come si sa è temporaneo).
E usava per questo anche le famose "buonanotte", ossia un pensiero religioso che rivolgeva ai ragazzi poco prima del loro riposo notturno.
E molte volte raccontava loro anche quelli che lui, per umiltà, chiamava i suoi 'sogni', che in realtà erano visioni soprannaturali, e che concernevano il più delle volte le realtà del peccato, della Confessione, e appunto del Paradiso o dell'Inferno.
Tutto all'opposto, insomma, della 'predicazione' neomodernista, in cui queste realtà sono sempre sistematicamente cancellate.
Basti pensare, tanto per fare un solo esempio, alle omelie delle Messe dei funerali, che dovrebbero essere un momento ideale per riflettere sulle suddette realtà, e nelle quali invece si blatera di "ritorno alla casa del Padre" del defunto.
Anzitutto si tratta di un'ERESIA, perchè il "ritorno" presuppone che l'anima vi fosse già da prima, nella famosa "casa del Padre dei neomodernisti, e quindi si cade nell'eresia della preesistenza delle anime.
E poi si tratta della pratica cancellazione dei Novissimi, per quanto riguarda il Giudizio e l'Inferno in particolare (nonchè del Purgatorio).
Tutti, secondo il clero neomodernista, buoni o cattivi, pentiti o impenitenti, andrebbero "nella casa del Padre" così come sono, semplicemente.
Tutto frutto del Concilio Vaticano II, che tentò, sia pure dissimulandolo (perchè la maggioranza dei Padri conciliari, pur smaniosi di 'novità', non l'avrebbe mai accettato) di forgiare una "nuova Chiesa" aperta al mondo e dunque in rottura anche con quella del passato che predicava, come San Giovanni Bosco, sui Novissimi.
Che stiano attenti, i neomodernisti: perché "nella casa del padre" - il loro "padre", però, cioè il Diavolo - rischiano di andarci loro, se non cambiano rotta, e subito.
Gesù, Maria SS.ma, San Giuseppe, salvateci dai neomodernisti che occupano indebitamente la Santa Chiesa Cattolica!
Eremita della Diocesi di Albano