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Poselství Panny Marie ve světě 4 h -

Mimo prostor a čas - Dr. RICARDO PÉREZ HERNÁNDEZ (Kniha Teneramata) Překlad: O. Pablo Martín 87. díl "Je velmi těžké naučit se nebeským zvykům." "…
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I messaggi della Madonna nel Mondo 4 h ·
AL DI LA' DELLO SPAZIO E DEL TEMPO - Dr. RICARDO PÉREZ HERNÁNDEZ
(Il libro di Teneramata) Traduzione di P. Pablo Martín
87° Puntata
“È molto difficile imparare le abitudini del Cielo”.
“Non è complicato.
La base dell’addestramento consiste in acquistare una piena e assoluta fiducia nel nostro Dio.
Questa educazione deve iniziare nella vita terrena, …More
I messaggi della Madonna nel Mondo 4 h ·
AL DI LA' DELLO SPAZIO E DEL TEMPO - Dr. RICARDO PÉREZ HERNÁNDEZ
(Il libro di Teneramata) Traduzione di P. Pablo Martín

87° Puntata
“È molto difficile imparare le abitudini del Cielo”.
“Non è complicato.
La base dell’addestramento consiste in acquistare una piena e assoluta fiducia nel nostro Dio.
Questa educazione deve iniziare nella vita terrena, per abbreviare o evitare il Purgatorio, ma deve essere fatta d’accordo con la Fede e le molteplici limitazioni dell’uomo mortale.
La vera fiducia nell’Altissimo non consiste in sperare che Egli compia tutti i nostri capricci, ma è la sicurezza, fondata sul grande Amore con cui ci ama, che ci darà quello che è il meglio per ciascuno di noi, quando e come Egli lo stabilisca, e sempre che ci teniamo nella Sua Grazia e perseveriamo nel fedele compimento dei suoi comandamenti.
Ti racconto un altro mio aneddoto −aggiunse, con quel suo bello sguardo−. Prima della mia glorificazione, sapevo bene che il mio corpo, in qualsiasi degli innumerevoli spazi-tempi della mia vita terrena, era capace di passare attraverso le pareti senza nessuna difficoltà.
Con tutto ciò, la prima volta che tentai di attraversare una collinetta, mi fermai bruscamente. Prevalse la mia abitudine terrena di fermarmi davanti agli ostacoli. Ma adesso passo anche attraverso degli astri”.
“Servono a qualcosa i suffragi per i defunti?”
“Sono efficacissimi, anche se si tratta di defunti molto antichi. Nell’Aldilà non vigono le classiche nozioni di presente, passato e futuro, né esiste il legame della coscienza col momento attuale.
I suffragi arrivano molto opportunamente da qualsiasi data, grazie al ponte immediato della quinta dimensione.
I tuoi atti di esistenza, conservati negli spazi-tempi della tua vita, e le abitudini che ti farai, speriamo siano talmente cristiani, da non aver bisogno di passare dal Purgatorio. Tale è il desiderio del nostro Dio verso di te”.
“Questo paratempo di San Luis è molto lento −disse la mia amata compagna−, e l’energia vitale del tuo organismo basta appena per un millesimo di picosecondo. Nel muoverti, sia pure leggermente, consumi forze che non sei in grado di riacquistare, perché la tua fisiologia di viatore non è preparata a questa lentezza paratemporale.
Per questo, ogni tanto ti tocco, per così vivificarti. Ma adesso incomincia a non essere prudente il farlo”.
“Perché? Quando tu mi tocchi, sia pure brevemente, mi risulta molto gradevole”.
“Appunto per questo. Dopo che me ne sarò andata, ti rimarrebbe la nostalgia di questa forza vitale, che il tuo organismo prima non conosceva.
Spasimeresti per riceverla di nuovo, come succede al tossicodipendente, quando non può prendere la droga. Per questo motivo, la mia intervista con te deve finire.
Comunque, quello che ti ho detto riguardante la Gloria accidentale (secondaria) è meno di un balbettio, in confronto alla realtà...
Se io potessi trovare concetti appropriati, immagini e paragoni evidenti, per meglio realizzare la mia missione e farti comprendere con luce maggiore la Gloria che ti attende! ... Ma il Cielo e la terra sono molto diversi, e il loro linguaggio è molto differente. Meno male che passerai molto presto per il mondo e che, quando meno penserai, ti troverai a godere di ciò che oggi intravedi appena”.
“Teneramata −le dissi con tutta la mia franchezza−, ho paura.
Paura dell’invalidità, per i miei acciacchi di vecchio.
Paura degli altri, per il loro egoismo e la loro ambizione.
Paura della solitudine e del dolore.
Paura della morte, perché non la conosco in me stesso.
Paura dell’inferno, che ho ben meritato con i miei peccati.
Paura del mio futuro e necessario Purgatorio.
E paura di me stesso, perché conosco la mia volubilità”.
“Il tuo timore sarebbe fondato, se ti trovassi completamente solo, senza Fede, senza Patria futura e senza Amore. Ma non è così.
Il nostro Dio ti ama moltissimo e te lo ha dimostrato nel corso della tua vita. Possiedi l’appoggio della Fede, come regalo che il Signore ti ha concesso. Nel Cielo hai moltissimi che ti amano, grandi amici che ti attendono. Hai avuto una mamma esemplare sulla terra, che per te è stata la provvidenza visibile del nostro Dio nel mondo.
Hai un’altra Mamma nel Cielo, la Madre del bell’Amore, la Madre di Dio, che ti ha assistito con predilezione. E tieni me, la tua Teneramata, che ti ama con sublime amore prestabilito da Dio; disposta, se fosse necessario, a intercedere fino al colmo in tuo favore.
Pertanto, cambia il tuo timore per un’adorazione senza posa all’Altissimo e per un ringraziamento senza limite. Non sederti al margine della strada. Prendi la tua croce, la tua piccola parte di dolore, e segui il tuo Signore”.