12:37
Clicks59
zagormau
L'IO UMANO PREVALE SULLA VOLONTÀ DIVINA Quanta volte mi ritrovo a non amare il Signore con pieno abbandono, usando così solo la mia volontà umana! Nonostante questo, Gesù, vedendo la mia buona …More
L'IO UMANO PREVALE SULLA VOLONTÀ DIVINA

Quanta volte mi ritrovo a non amare il Signore con pieno abbandono, usando così solo la mia volontà umana! Nonostante questo, Gesù, vedendo la mia buona volontà, mi chiede di aiutare i miei fratelli di gruppo perché imparino a compiere la sua Divina Volontà.
Il Signore mi aveva chiamato ad aiutare una buona sorella del gruppo e mi suggerisce di dirle che ogni scelta dev'essere fatta nella consapevolezza che, quando Dio ci chiede di pronunciare il nostro "Eccomi", dobbiamo attenerci a quella che è la Sua Volontà nei nostri confronti, abbandonando del tutto i nostri desideri.
Dice Gesù:

"Figlia Mia il tuo "Si" incondizionato è ciò che sempre voglio, e questo tu fai. Mi sono compiaciuto per il tuo colloquio con l'amica; hai parlato giusto: lei ha scelto la sua volontà, non la Mia, ma l'aspetto ancora: so che mi ama e questo mi fa sperare in un suo "Si, eccomi, Signore!"."

Lo stesso insegnamento ha dato ad un'altra sorella che nella parrocchia aiutava il suo Sacerdote.
Dice Gesù:

"In ogni cosa, ogni atto nella Mia Volontà, che non è volontà umana, ma Volontà Divina, lo si deve compiere perché anche in terra sia fatto come in Cielo. Amen".

Gesù è disgustato quando un'anima non cammina nella Sua Divina Volontà, perché operando così è portata a sbagliare nel fare discernimento, e le sue valutazioni risultano essere soltanto frutto di ostinati ragionamenti umani.
Dice Gesù:

"Sono con voi affranto e disgustato, da quanto i miei figli sono facile preda del nemico, e quello che più fa venire alla mente è che sono così, perché si ostinano a non pensare con la Mia Volontà ma con la loro".

La coerenza nelle nostre scelte di vita è fondamentale, una volta scelto di lasciarci guidare dalla Divina Volontà, dobbiamo anche ricordarci di accettare le difficoltà. Se ci sono rimproveri, correzioni, con l’amore di Gesù li accettiamo e questo ci aiuterà a conoscere e crescere nell'umiltà e così faremo la sua volontà.
Dice Gesù:

"Lasciatevi amare, l'amore è la base di tutto, fa bene a tutti!
È un tema che già altre volte abbiamo trattato, ma pochi lo hanno recepito nel modo giusto! Non c’è un libero comportamento da parte vostra, di lasciarsi guidare della Divina Volontà, e questo vi rende difficoltoso il cammino di elevazione verso il Padre.
Siate sinceri con voi stessi, non dovete dire: "Sì, è giusto!", e poi non farlo! Mettetelo in pratica questo insegnamento, vi renderà tutto più facile, più semplice, tutto più naturale. Ogni gesto, ogni parola, se dettata dall'amore, non ferisce mai! Anche se è un rimprovero, anche se è una calunnia, con amore accettare tutto! Quello che non voglio sono i compromessi, le ribellioni: questi atteggiamenti non vi fanno camminare! Abbandonatevi e dite:
"Si, Signore, voglio fare la Tua Volontà. Non voglio più fare la mia! Quando faccio la mia volontà, c’è sempre qualcosa che non va, che blocca.
Quando, invece, faccio la Tua Volontà, sento pace e le cose vanno bene, vanno da sole, ogni tassello al posto giusto!"

Se fate altrimenti, interferite con la Mia Volontà, e non posso aiutarvi come vorrei! Restate uniti a Me, Io voglio guidarvi tutti alla salvezza. Non voglio perdervi! Esigo obbedienza, ma sia un'obbedienza sincera, voluta, non un proforma.
Di prove ce ne saranno sempre, fino a che non arriverà il Mio Re, voi dovete accettare e offrire, perché ogni cosa vissuta, vi porti frutto.
Imparate ad amare! ... Questo è il segreto, perché ogni cosa vada bene e la ruota girerà nel verso giusto".

"Imparate ad amare!" ci dice Gesù, sembra tanto semplice, ma in effetti non a tutti riesce poterlo fare senza difficoltà, è un lavorio che continuamente dobbiamo mettere in pratica ogni giorno. Altra frase su cui ci possiamo soffermare è: "E la ruota girerà nel verso giusto".
Ci siamo chiesti di che ruota ci parla Gesù? È la ruota della Divina Volontà. Questo lo ha rivelato Gesù a Luisa Piccarreta, il 4 Aprile 1912, e le spiega come la Sua Volontà è il centro della ruota e le virtù ne sono la circonferenza.
Ecco le Sue parole:

"Figlia mia, la mia Volontà è il centro, le altre virtù sono la circonferenza. Immaginati una ruota, dove nel mezzo sono accentrati tutti i raggi, se uno di quei raggi volesse distaccarsi dal centro, che ne sarebbe? Primo che farebbe una cattiva figura, secondo che resterebbe inoperoso, perché non stando più attaccato al centro, non riceverebbe più vita e resterebbe morto, e la ruota col camminare si disfarebbe di lui, così è per l'anima la mia Volontà, la mia Volontà è il centro, qualunque cosa, anche santa, virtù, opere buone che non sono fatte nella mia Volontà e solo per adempire il mio Volere, sono come raggi distaccati dal centro della ruota e sono opere e virtù senza vita, quindi mai possono piacermi, anzi faccio di tutto a disfarmi ed a punirle".

A me, Gesù dice:

"E questo che vi chiedo è una necessità, per aprire i cuori duri e ottusi di quei confratelli, arroganti e giudici iniqui. Poveri figli, in che brutta situazione si trovano! Lasciate che i vostri sospiri vengano a Me, e sarete voi ricompensati, e loro aiutati a dare spazio alla Volontà Divina, che ora è alle porte e bussa senza ottenere risposta."

Chi ha in sé il desiderio di operare basandosi sulla propria esperienza, sulla sua intelligenza, sul suo sapere, non si accorge del proprio errore nel provocare confusione con discorsi elaborati dal suo sapere. Mentre questo non avviene se l'uomo opera secondo volontà Divina, la quale semplifica ogni dire perché tutti comprendano.
Dice Gesù:

"Figlia Mia, offri questo tuo sfogo, per l’amore che ti porto, per gli oltraggi che ricevo, per il dolore che provo a vedere i Miei figli a perdersi, in tanti discorsi inutili e frivoli. Credono di parlare nella Mia Volontà, ma tante volte mettono la loro e non se ne accorgono! Sono parole belle, ben studiate, ben remunerate, e appropriatamente le sanno usare, ma Io preferisco la tua nullità, che sincera e umile Mi viene offerta tra le lacrime, e sono vero refrigerio al Mio dolore.
Bimba mia, quanto dolore causano queste lingue che non sanno tacere, ma continuano a fare la loro volontà umana! Sappi che ogni parola che esce dalla bocca dell'uomo, verrà soppesata e di conseguenza, avranno gioia o condanna".

Quando la sensibilità umana viene colpita da parole che feriscono, l’anima si trova nella pace solo tra le braccia del Signore. Ogni parola diventa inutile, ogni gesto è superfluo, "solo in Dio riposa l'anima mia". Si, lì sta il mio Tutto, la forza che mi dà coraggio di continuare la mia missione, che sta nel volere di Dio. Allora si attuano le parole: "C’è più gioia nel consolare che ricevere consolazione".
Dice Dio Padre:

"Figlia, dammi la tua volontà e ascolta la Mia Parola!
Sono nella tua vita, sono nel tuo cuore e ti offro tutto il Mio Amore.
Mi ami tu?

- Signore, sì che Ti amo e spero che Tu lo senta. –

“Si, figlia mia, anche quando sei nella prova, l'amore che hai per Me non viene meno. Donami il tuo tempo, donami i tuoi pensieri, donami l’amore che ti dono. Sono il tuo Tutto per te?”

- Si, Signore, ma forse non sempre... quando la prova mi tormenta penso che per qualche momento, metto altre cose al primo posto e per questo Ti chiedo perdono! -

“Figlia mia, la prova è prova e per questo ti perdono, perché ... nel ragionare metti altre cose al primo posto, [volontà umana], ma nel tuo cuore prevale sempre l'abbandono in Me e alla Mia Volontà.
Ecco, piccola mia, la forza della Fede, la forza che dà coraggio di combattere, che quando il cuore tuo piange, in Me trovi forza di sottomissione e ne trovi forza di consolazione, per dare esempio di virtù a chi ti chiede aiuto. Ti amo, Mia stella, e ti sto raffinando sempre più".

Soffermiamoci a riflettere su questo messaggio di Dio Padre appena letto. Può essere una indicazione guida di come leggere anche tutti gli altri messaggi delle Parole di Cielo.
Dio Padre, ancor prima di farmi scrivere il suo messaggio, vuole accertarsi della mia fedeltà e mi dice: "Dammi la tua volontà". Solo dopo mi invita a mettermi in ascolto di Lui.
Se non gli cedo la mia volontà, come potrà fidarsi di me? Potrei non essere fedele alla Sua parola dettata in Locuzione! Così chiede il mio libero assenso, e avutolo, fa dono della Sua santa parola. Dopo la mia risposta di adesione, dà un annuncio grande, che vale per tutti coloro che donano la loro volontà a Lui: "Sono nella tua vita, sono nel tuo cuore". Lui ci possiede, e possedendoci dona tutto Se stesso alla creatura, e poiché "è Amore" (1 Gv 4, 8), afferma: "Ti offro tutto il mio amore". Nulla di umano deve restare nella nostra vita, tutto deve diventare divino, perché il tutto nostro umano, appartenga al tutto del Volere Divino.
"Mi ami tu?", mi chiede, e poi mi insegna cosa devo fare per amarlo: "Donami il tuo tempo, donami i tuoi pensieri, donami l’amore che ti dono".
E ancora insiste chiedendomi: "Sono il tuo tutto per te"?
Sono il vostro Tutto solo quando avrete definitivamente rinunciato al vostro pensare, al vostro ragionare umano, ai vostri idoletti... allora ci troveremo nella Divina Volontà, nel tutto di Dio. Consapevole di trovarmi in difetto in tutto questo, il Padre mi rincuora, perché nonostante le debolezze umane, rimango abbandonata in Lui.