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A Verona il sindaco in fascia affida la città al patrono San Zeno

Anche Verona si aggiunge alla lista di città che si pubblicamente ai Santi. Riportiamo da L’Arena:

“In questo momento difficile”, ha detto il sindaco, “insieme con il vescovo abbiamo chiesto la protezione alla figura che da secoli è patrono della nostra città.

Un gesto doppiamente simbolico perché il sorriso che è impresso sul volto del Santo torni presto anche sui nostri. Verona è forte e ce la faremo”.

“In queste ore oscure causate dalla pandemia, invoco la tua protezione su di noi”, dice.

“Verona soffre i disagi di una calamità inedita e io come sindaco sento una grande responsabilità. Volgi l’attenzione su di noi amministratori dacci la forza necessaria a governare con saggezza.

Nel contempo sostieni i medici, gli operatori sanitari, la protezione civile, la polizia locale, le forze dell’ordine, le forze armate e tutti coloro che ogni giorno si mettono al servizio degli altri e aiutali a essere forti e a svolgere il loro lavoro con umanità e determinazione. Volgi la tua attenzione a tutta la nostra comunità”.

“Vescovo Zeno, come sindaco della città di Verona, che da secoli ti riconosce con orgoglio come suo speciale patrono, in questa ora oscura causata dall’emergenza sanitaria, invoco la tua protezione su tutti noi”.
Pietro da Cafarnao
Io avrei suggerito di consacrare la città al Cuore immacolato di Maria, come richiesto dalla Madonna alla famiglia Gregori, pochi giorni or sono, ma si sa queste devozioni sono trascurate oppure no... Salvini lo aveva fatto... Bah valla a capire certa gente... Con tutti gli ex voto per miracoli ricevuti nelle Chiese, nei Santuari per merito della Madonna? Ma si sa il Protestantesimo vuole …More
Io avrei suggerito di consacrare la città al Cuore immacolato di Maria, come richiesto dalla Madonna alla famiglia Gregori, pochi giorni or sono, ma si sa queste devozioni sono trascurate oppure no... Salvini lo aveva fatto... Bah valla a capire certa gente... Con tutti gli ex voto per miracoli ricevuti nelle Chiese, nei Santuari per merito della Madonna? Ma si sa il Protestantesimo vuole entrare nella Chiesa e i luterani non riconoscono a Maria i doni preternaturali che Lei possedeva e che l'arcangelo Gabriele riconosce nel Vangelo chiamandola "piena di Grazia", e confermati dal dogma dell'Immacolata, dogma non riconosciuto dai luterani, che rifiutano gli insegnamenti della Chiesa. La storia del veggente Cornacciola insegna, perché Lui fu protestante, ma che si convertì dopo un'apparizione della Madonna nel luogo delle tre fontane, a Roma dove si narra fu decapitato l'apostolo Paolo.
Diodoro
Molto interessante il concetto di "orgoglio" della comunità per il suo Patrono. Concetto che era evidente a ogni comunità, grande e piccola, prima della demolizione della Cattolicità negli ultimi decenni.
Evidentemente a Verona tale concetto non è divenuto "fossile"
N.S.dellaGuardia
Bravo!