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Stato e/o Tappa?

P.Elia
Stato e/o Tappa? Vangelo di Domenica 12 Luglio XV del Tempo Ordinario Cari fratelli a sorelle, ogni volta che riflettiamo sulla parabola del Seminatore, il brano del Vangelo di Matteo che ascolteremo…More
Stato e/o Tappa? Vangelo di Domenica 12 Luglio XV del Tempo Ordinario Cari fratelli a sorelle, ogni volta che riflettiamo sulla parabola del Seminatore, il brano del Vangelo di Matteo che ascolteremo domenica 12 Luglio, sorge spontanea la domanda : come è possibile che il Seminatore non si renda conto che molta parte del seme viene, per così dire, “sprecata” perché buttata sulla strada, sul terreno sassoso sul terreno spinoso …. È vero che la parte che cade sul terreno buono produce ora il 30, ora il 60 e ora il 100 % , ma resta il fatto che una grande quantità di seme che avrebbe potuto fruttare molto è andata irrimediabilmente perduta… O invece no? Infatti cari fratelli e sorelle, tenendo conto dell’insieme della rivelazione evangelica dovremmo, credo, vedere le cose anche da un’altro punto di vista. Senza nulla togliere alla verità della spiegazione data da Gesù stesso alla parabola vorremmo interpretare le varie tipologie del terreno anche come tappe di un cammino. La brutta notizia è che a causa del peccato originale il punto di partenza di tutti gli uomini è in fin dei conti quello di avere un cuore che per la sua “impermeabilità” all’azione della parola di Dio può essere paragonato alla strada. La bella notizia è che è proprio della potenza della parola di Dio trasformare, di passaggio in passaggio, la strada in terreno sassoso e poi spinoso e infine in terreno buono. Da questa prospettiva si capisce il motivo per cui il Seminatore non esita a buttare il seme dappertutto sapendo che all’Amore misericordioso di Dio basta che si produca una sola crepa nel cuore dell’uomo pietrificato dal peccato per trasformare anche un deserto in un giardino.