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Schneider: Novus Ordo crea confusione in stile Protestante

Il modello Protestante della liturgia è una ferita nella Chiesa, ha detto il vescovo Athanasius Schneider alla «Confraternita di Fatima» (13 maggio, …
N.S.dellaGuardia
Ottimo l'accenno alla modifica fisica (Quindi architettonica) apportata alle chiese dal novus ordo.
Purtroppo resteranno parole nel vento, nessuno sembra voler prendere in considerazione queste gravissime lacune della Chiesa.
Don Andrea Mancinella
Il dramma è che i sacerdoti cattolici non conoscevano per nulla i riti anglicani (eccetto i liturgisti 'di professione', pochi comunque), e ancor meno li conoscevano i semplici fedeli.
Altrimenti si sarebbero accorti subito che la 'nuova Messa di Paolo VI e Bugnini' era una scopiazzatura della Anglican Mass, o Anglican Service.
Se ne accorsero subito invece i convertiti dall'anglicanesimo, come …More
Il dramma è che i sacerdoti cattolici non conoscevano per nulla i riti anglicani (eccetto i liturgisti 'di professione', pochi comunque), e ancor meno li conoscevano i semplici fedeli.
Altrimenti si sarebbero accorti subito che la 'nuova Messa di Paolo VI e Bugnini' era una scopiazzatura della Anglican Mass, o Anglican Service.
Se ne accorsero subito invece i convertiti dall'anglicanesimo, come ad esempio il noto scrittore Julien Green che rimase esterrefatto di fronte al triste spettacolo messo su da Monsignor Bugnini con i suoi liturgisti fatti piovere dal centro e nord Europa come i Lanzichenecchi per un nuovo Sacco di Roma.
Julien Green definì la 'Messa di Paolo VI' come “un’imitazione molto grossolana della funzione anglicana che ci era stata familiare nella nostra infanzia” e aggiunse:

"D’un tratto ho capito con quanta abilità si portava la Chiesa da un modo di credere ad un altro totalmente diverso. Non era una manipolazione della fede, ma qualcosa di più insidioso. (...) A quelli che mi obiettassero che il sacrificio è menzionato almeno tre volte nella nuova Messa, io potrei rispondere che c’è una differenza molto grande tra il menzionare una verità e il metterla in evidenza" (cit. da “Ce qu’il faut d’amour à l’homme”, ed. Plon, Parigi 1978, pp. 137-138).

E una lettrice del Blog di Aldo maria Valli così commentava recentemente:
"Dato che ho vissuto per lunghi anni nel Regno Unito e che in occasione del Natale partecipavo con gli altri genitori alla funzione anglicana sponsorizzata dalla scuola delle mie figlie, ho trovato la Messa cattolica curiosamente uguale a quella anglicana. Praticamente sovrapponibile."
Capito l'inganno, cari amici? Paolo VI e soprattutto il malefico Mons. Bugnini rifilarono ai poveri cattolici ignari (tuttora, purtroppo) una scopiazzatura di un rito composto da un eretico, il vescovo Thomas Cranmer, nel XVI secolo durante lo scisma anglicano.
La Santa Messa Cattolica era stata DISTRUTTA da quel duo pernicioso, Paolo VI e Bugnini, e sostituita, per motivi ecumenici naturalmente, da un rito filoprotestante.
Gesù, Maria SS.ma, San GIuseppe, salvateci e salvate la Chiesa1
Eremita della Diocesi di Albano
N.S.dellaGuardia
Il dramma è anche che la maggior parte dei cattolici è convinta di aver avuto un miglioramento della Santa Messa. Come se fosse qualcosa
- di migliorabile
- da dover migliorare
Due gravissimi errori, purtroppo.