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MESE MARIANO

- APOLOGIA DEL SS. ROSARIO: del Beato Maestro Alano della Rupe per il Vescovo Ferrico di Cluny, Vescovo di Tournai

- Quale delle due (preghiere) è prima rispetto all’altra: il Pater Noster o l’Ave Maria?


"O insignissimo delle scienze intellettuali (e) Pastore delle Pecore di Cristo, la Beatissima Trinità, mediante il Santissimo Rosario della Beatissima Vergine, allontana dai poveri, ogni miseria. Su ciò, la curiosa avidità (di sapere) dei secolari, chiede: Quale delle due preghiere è più eccellente: il Pater Noster o l’Ave Maria?

Essi si porrebbero il dito sulla bocca, se conoscessero il (detto) del Filosofo (Aristotele): “Sono odiose le comparazioni delle cose”. Veramente io, contrario (ad essere) di parte, (sarò) neutrale; mi posizionerò sicurissimamente nel mezzo, e questionerò sulle due (preghiere):

I. Il Pater Noster, per cinque caratteristiche, precede l’Ave Maria:

1. quanto all’Autore: infatti, (il Pater Noster lo pronunciò) Cristo, mentre l’Ave Maria la pronunciò l’Arcangelo Gabriele.

2. quanto alla forma di preghiera: (il Pater Noster) ha una struttura di preghiera più rispondente, rispetto all’Ave Maria (che è un Saluto);

3. quanto al contenuto (della preghiera): (il Pater Noster), infatti, contiene espressamente sia tutti i beni da domandare, sia (tutti) i mali da allontanare, mentre l’Ave Maria (li domanda) solo implicitamente, come affermano (Sant’)Agostino, nel libro “Le Parole del Signore”, e (Sant’)Alberto Magno (nel libro dal titolo) “Si Incarnò”;

4. quanto al fine: il Pater Noster (Gesù) lo diede alla Chiesa, proprio perchè lo si pregasse (Mt. 6,9-13); non così, invece, per l’Ave Maria;

5. In aggiunta: il Pater Noster, è più conforme all’umano sentire, all’intelletto, all’utilità e alla necessità, come attestano le medesime sette richieste; l’Ave Maria, invece, riguarda più le Persone di Cristo e di Maria, che la nostra povertà.

II. L’Ave Maria, per 5 ragioni eccelle sul Pater Noster:

1. quanto all’argomento: l’Ave Maria è rivolta alla Persona della Madre di Dio, che, da Sola, è più degna della Chiesa Militante (sulla terra), per la Cui Grazia, fu dato il Pater Noster;

2. quanto all’argomento, rispondo che il Pater Noster si rivolge ai soli peccatori, come a coloro i quali è necessario pregare: “Rimetti a noi (i nostri debiti)”; (il Pater Noster), invece, non può rivolgersi a Cristo e a Maria, in quanto puri da ogni peccato: cosicchè Loro pregarono (il Pater Noster) solo a nome della Chiesa; invece, l’Ave Maria, anche da Gesù e Maria potè essere santamente recitata;

3. quanto al fine, ovvero alla forma: il contenuto formale (dell’Ave Maria) era l’Incarnazione: quanto fu esposto (dall’Arcangelo) era Divino, non umano; e questo (contenuto Divino) fu, quanto alla forma, infinito, essendo Dio (l’Autore delle Parole dell’Ave Maria).
Nel Pater Noster, invece, il contenuto (formale) è limitato solo alla richiesta di beni creati e all’allontanamento dai mali, che formalmente sono realtà finite. Per questo, l’Ave Maria eccelle sul Pater Noster;

4. quanto al risultato: l’Annunciazione (nell’Ave Maria) fu annunciatrice di Cristo, Autore della Preghiera del Signore, e allo stesso tempo, Essa fu l’inizio del Nuovo Testamento: ma di nessuna delle due realtà, lo è il Pater Noster;

5. E infine, le Somme Eccellenze di Cristo e di Maria, sono così presenti (nell’Ave Maria), che proprio da Essa si reputa che dipendano; invece, quasi per nulla (dipendono) dal Pater Noster, che è un’opera di valore di Cristo.

III. A quale delle due (preghiere) del Rosario è da concedere preferenza?

Rispondo che, da parte mia, io non seguirei un criterio di priorità, ma di semplice riverenza: è cortesia, infatti, che lo Sposo preferisca le cose che appartengono alla Sposa.

IV. Tu domandi: Come mai, allora, nel Rosario, ad ogni Pater Noster, si succedono dieci Ave Maria?

Rispondo che alla sola (preghiera del Pater Noster) sono aggiunte le decine (di Ave Maria), subordinandole (ad essa), giacchè il Pater Noster è il fondamento della Chiesa e di tutti i beni: occorre, infatti, che il fondamento sia sempre uno, su cui si possono costruire molte stanze, o edifici.

V. Tu ribatti: Perché non si dicono piuttosto centocinquanta Pater Noster, e soltanto quindici Ave Maria?

(Rispondo): la ragione è che è Cristo, non la Madre di Dio, il primo ed essenziale basamento della fede: per questo non è riverente che il Rosario inizi con l’Ave Maria.

2. Aggiungi che centocinquanta Pater Noster, per l’eccessiva lunghezza, potrebbero generare una forte stanchezza nel popolo che prega.

3. Infine, dunque, come Cristo è Avvocato di tutti, presso Dio, così Maria, Madre di Misericordia, è Mediatrice presso Cristo, la speciale (e) piissima Patrona dei peccatori."

(APOLOGIA DEL SS. ROSARIO:
del Beato Maestro Alano della Rupe
per il Vescovo Ferrico di Cluny,
Vescovo di Tournai.
LIBRO PRIMO: CAPITOLO VI )


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ilsantorosario
il Pater Noster, è più conforme all’umano sentire, all’intelletto, all’utilità e alla necessità, come attestano le medesime sette richieste; l’Ave Maria, invece, riguarda più le Persone di Cristo e di Maria, che la nostra povertà.
ilsantorosario
quanto al fine, ovvero alla forma: il contenuto formale (dell’Ave Maria) era l’Incarnazione: quanto fu esposto (dall’Arcangelo) era Divino, non umano; e questo (contenuto Divino) fu, quanto alla forma, infinito, essendo Dio (l’Autore delle Parole dell’Ave Maria).
Nel Pater Noster, invece, il contenuto (formale) è limitato solo alla richiesta di beni creati e all’allontanamento dai mali, che …
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quanto al fine, ovvero alla forma: il contenuto formale (dell’Ave Maria) era l’Incarnazione: quanto fu esposto (dall’Arcangelo) era Divino, non umano; e questo (contenuto Divino) fu, quanto alla forma, infinito, essendo Dio (l’Autore delle Parole dell’Ave Maria).
Nel Pater Noster, invece, il contenuto (formale) è limitato solo alla richiesta di beni creati e all’allontanamento dai mali, che formalmente sono realtà finite. Per questo, l’Ave Maria eccelle sul Pater Noster;
N.S.dellaGuardia
Non so se ne farei una questione di eccellenza, come in ogni cosa divina vedrei più una gerarchia, o in alcuni aspetti una complementarità: il Pater è preghiera divina, in quanto le richieste sono tutte rivolte alla nostra misera collaborazione all'azione salvifica del Padre, attraverso il Figlio e lo Spirito Santo Pataclito. La sola nostra azione richiesta esplicita è seguire il comandamento …More
Non so se ne farei una questione di eccellenza, come in ogni cosa divina vedrei più una gerarchia, o in alcuni aspetti una complementarità: il Pater è preghiera divina, in quanto le richieste sono tutte rivolte alla nostra misera collaborazione all'azione salvifica del Padre, attraverso il Figlio e lo Spirito Santo Pataclito. La sola nostra azione richiesta esplicita è seguire il comandamento che Gesù ci ha lasciato, spesso definito comandamento dell'amore.
Anche l'apparente richiesta "materiale" dell'ormai consolidata traduzione del "panem nostrum cotidianum", in realtà è "panem nostrum consustantialem", cioè la Santa Eucarestia.