L'archeologia conferma la Bibbia: risposta al prof. Herzog 30 aprile 2014

Qualcuno ha segnalato l’articolo di ieri del quotidiano “Repubblica” in cui si cerca di sostenere con grande enfasi che l’archeologia avrebbe smenti…
Giorgio Tonini
Mi sorge spontanea una domanda: ma perché l’onere della prova deve essere sempre a carico dei credenti? Che la narrazione dei fatti descritti nella Bibbia segua una logica non scientifica, una persona di buon senso lo capisce subito fin dai primi versetti della Genesi, essendo collocata la creazione delle piante e dei vegetali addirittura prima della creazione del sole (cosa impossibile). La …More
Mi sorge spontanea una domanda: ma perché l’onere della prova deve essere sempre a carico dei credenti? Che la narrazione dei fatti descritti nella Bibbia segua una logica non scientifica, una persona di buon senso lo capisce subito fin dai primi versetti della Genesi, essendo collocata la creazione delle piante e dei vegetali addirittura prima della creazione del sole (cosa impossibile). La chiave di lettura vera della Bibbia, fuori dalla fede, rimarrà sempre inibita ai sapienti e agli intelligenti, terreno per loro inesplorato. E lo conferma il fatto per il quale Gesù esultò: 25In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 26Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te”. (Matteo, 11).