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Raduno internazionale di cattolici a Bologna

Sede impedita, il nocciolo duro dei Cattolici ne parla a Bologna il 7 e 8 ottobre’23 Di Gianfranco Colella Bologna, 9 ottobre 2023 - Il 7 ottobre 2023 si è …
Uni Versum
Fu forse il più bello/significante, ma soprattutto trionfante(!) raduno degli ultimi 5 anni.
Chi era presente (come me) sentiva fin dall'inizio (sottolineato anche dalla musica) uno spirito ti vero TRIONFO! Il Piccolo Resto ha già vinto!!
Gli altri continuino pure a ripiegarsi nella loro tristezza, insoddisfazione e insignificanza, noi intanto abbiamo raggiunto ormai la certezza del Trionfo del …More
Fu forse il più bello/significante, ma soprattutto trionfante(!) raduno degli ultimi 5 anni.

Chi era presente (come me) sentiva fin dall'inizio (sottolineato anche dalla musica) uno spirito ti vero TRIONFO! Il Piccolo Resto ha già vinto!!

Gli altri continuino pure a ripiegarsi nella loro tristezza, insoddisfazione e insignificanza, noi intanto abbiamo raggiunto ormai la certezza del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.!

Dal giorno di questo raduno ho la certezza (nella mia coscienza) che la falsa chiesa è ormai finita, anche se pensa di "trionfare" proprio ora...

Noi sempre più nella vera gioia spirituale, tutti gli altri sempre più tristi e depressi...

...ad ognuno il suo, secondo la propria scelta personale.
Veritasanteomnia
Sento la necessità di esternare una considerazione ulteriore: Don Minutella sostiene di appartenere alla Chiesa di sempre, la stessa di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI...francamente credo che non sia lui ad essere fuori dalla Chiesa ma che lo siano piuttosto quelli che agli ultimi Pontefici non portano rispetto. Quelli che pensano che il problema sia il CVII (e sicuramente tanto male …More
Sento la necessità di esternare una considerazione ulteriore: Don Minutella sostiene di appartenere alla Chiesa di sempre, la stessa di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI...francamente credo che non sia lui ad essere fuori dalla Chiesa ma che lo siano piuttosto quelli che agli ultimi Pontefici non portano rispetto. Quelli che pensano che il problema sia il CVII (e sicuramente tanto male viene da lì) e che quindi sputano veleno contro i Papi post-Conciliari ma si trovano a loro agio nelle celebrazioni in unione con Bergoglio (che a parer mio è l'anticristo). Riconoscere l'autorità Papale è il primo dovere di un Cattolico quindi bando a coloro che non riconoscono tale autorità. Ora il caso è molto diverso perchè Bergoglio non è il Papa
Gianfranco Colella
Concordo a pieni a quanto lei dice.
Diodoro
Da Prof. de Mattei backs Fr. Murr's claims about the 1978 Vatican investigation into Freemasonry - LifeSite
"According to Msgr. Marini, to understand what was happening in the Vatican, one had to go back to the death of Paul VI [August 6, 1978] when two strong regional groups or “clans” were contending for power in the City of the Popes. Marini called them the Lombard-Piedmontese “Family” and …More
Da Prof. de Mattei backs Fr. Murr's claims about the 1978 Vatican investigation into Freemasonry - LifeSite
"According to Msgr. Marini, to understand what was happening in the Vatican, one had to go back to the death of Paul VI [August 6, 1978] when two strong regional groups or “clans” were contending for power in the City of the Popes. Marini called them the Lombard-Piedmontese “Family” and the Romagna “Family,” attributing to the word “Family” what the Mafia means by “cosche,” clans or groups in control of a territory.
Upon the death of Paul VI, the two “Families” entered a “pact of steel” for control of the Vatican. The director of this agreement was Archbishop Achille Silvestrini, shadow and alter ego of Cardinal Casaroli, whom he had succeeded in 1973 in the secretariat office of Council for Public Affairs of the Church. Silvestrini himself – as Julia Meloni, in an excellent reconstruction of history, presents him to us – is the “mastermind” of the St. Gallen Mafia [The St. Gallen Mafia, Tan, 2021, tr. en., The St. Gallen Mafia, Faith and Culture, 2022]."
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"Secondo mons. Marini, per comprendere ciò che succedeva in Vaticano" (verso il 1980) "si deve tornare alla morte di Paolo VI (6/8/1978), in un momento in cui due forti gruppi regionali (clans) si contendevano il potere nella Città dei Papi. Marini li chiamava la Famiglia Lombardo-Piemontese e la Famiglia Romagnola, usando la parola Famiglia nel senso in cui la Mafia dice cosche (clan, gruppi che controllano un territorio).
Alla morte di Paolo VI, le due Famiglie conclusero un patto d'acciaio per il controllo del Vaticano. Il direttore di questo accordo fu l'Arcivescovo Achille Silvestrini, ombra e alter ego del cardinal Casaroli, a cui era succeduto nel 1973 nel Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa. Il medesimo Silvestrini - come ce lo presenta Julia Meloni in un'eccellente ricostruzione della storia- è la mente pensante della Mafia di San Gallo"
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La sottolineatura è mia
Gianfranco Colella
Mio articolo su La GAZZETTA dell'Emilia