Veritasanteomnia
Mi rendo conto ora che il 23 settembre è la Festa di San Padre Pio
Kiakiar
Mi gusto il suo post piu tardi, anche io metto un bel" mi piace " sulla fiducia...
Marzgiam
Idem pure per me!
alda luisa corsini
Lo ricordo perfettamente, fui folgorata dala sua interpretazione riguardante un avvenimento invisibile e incomprensibile ai più. Mi ricordò le parole del mio professore di Etruscologia, Giovanni Colonna, che mi esortava da ragazza a "lanciare il cappello e ad andargli dietro": è così che s approccia ciò che è apparententemente incomprensibile, con disciplina e fede, mai disattendendo la ragione.
Marziale
Sempre cortese
Gab Bob
poco prima del 23.9.2017 avevo visto articoli tipo questo
2017. La Donna vestita di sole dell'Apocalisse.
e mi ero ripromesso di osservare il fenomeno.
Con l'approssimarsi vedevo la luna ogni mattina sempre più sottile che si abbassava verso venere .
Il 18.set.2017 uscendo alle 5.45 per prendere il treno vidi uno spettacolo!
Il cielo era terso, blu luminoso, nel punto in cui si intravvedeva il …More
poco prima del 23.9.2017 avevo visto articoli tipo questo
2017. La Donna vestita di sole dell'Apocalisse.
e mi ero ripromesso di osservare il fenomeno.

Con l'approssimarsi vedevo la luna ogni mattina sempre più sottile che si abbassava verso venere .

Il 18.set.2017 uscendo alle 5.45 per prendere il treno vidi uno spettacolo!

Il cielo era terso, blu luminoso, nel punto in cui si intravvedeva il chiarore del sole nascente il cielo era azzurro splendente, poco sopra le colline ad est c'era la luna a falce finissima, quasi orizzontale, la punta di sinistra leggermente più in alto, sopra di essa, come all'apice di un cono, c'era Venere luminosissima.

Il tutto era di una bellezza incredibile, pareva un gioiello preziosissimo, infatti pensai che fosse un regalo del Signore a Sua Madre.

Mi ero sempre chiesto come mai la luna sotto i piedi nelle iconografie della Madonna fosse molto spesso a barchetta e sottile, e ora mi sembra di capire, e forse di aver assistito a qualcosa di così eccezionale che mai avrei sperato.

googlando "Madonna luna iconografia" vengono proposte molte figure, una appropriata a quello che vidi mi sembrerebbe questa
Iconografía decimonónica de la Virgen del Rocío (Las ráfagas de rayos biselados y el traje de los Montpensier)

Guardai a lungo mentre guidavo alla stazione, mentre aspettavo il treno, e poi dal finestrino finchè fu possibile. Era una gran gioia, anche perchè avevo letto che si concludevano i 18 anni di Caino che erano stati predetti da S. Teresa Neuman, e la Siria stillava ancora sangue.

Ma non vi seccherei coi miei ricordi se non avessi constatato una casualità rilevante. Ieri, giocherellando con Stellarium (un programma bellissimo scaricabile gratis per la simulazione delle configurazioni stellari) ho provato a rifare la configurazione del 23 e poi del 18.

Con grandissima sorpresa, il 18 la luna era in precisissima sovrapposizione alla stella Regulus (detta anche Cor Leonis o anche Re) che, in siti web che trattano la Stella di Betlemme, ritengono significare carattere regale. Per esempio il fatto che Giove, al momento del concepimento e gestazione di Gesù, si congiunge tre volte di seguito a Regulus, viene interpretato come "tre volte Re", ossia Re dei re.

Il fatto che la luna, che spesso viene usata per rappresentare Maria S.S. in relazione al Sole che rappresenta Dio, sia in stretta congiunzione con la stella nel punto del cuore del Leone (Gesù è il leone di Sion) e che impartisce regalità, è certamente notevole. E che questa configurazione avvenga a stretto ridosso di tempo e di posizione alla configurazione del 23, impartisce a quest'ultima una ulteriore unicità.

Mi è venuto da pensare poi che la luna impiega 5 giorni ad andare sotto i piedi della Vergine, potrebbe indicare quando si compirà il Trionfo del Cuore Immacolato? 5 settimane o 5 mesi sono passati da un pezzo. 5 anni ci porterebbero al 19.set.2023 .

Mi ronza nell'orecchio qualcosa che ho letto e non saprei ritrovare, una criptica profezia di Don Bosco. Mi sembra che lui avesse saputo la data del Trionfo ed avesse dato a degli operai il compito di scolpirla su una facciata di una chiesa, ma poi ci ripensò quando già era stato scolpito un 19 . Mi sapreste snebbiare il ricordo?
Lascio un po' di figure di configurazioni di stelle.
Gab Bob
2 more comments from Gab Bob
Gab Bob
Gab Bob
Marziale
Bravo @Gab Bob , la invito a commentare più spesso.
Di Don Bosco non mi viene in mente nulla: controlliamo entrambi!
Gab Bob
grazie Marziale, siamo tutti "scope inutili", se per una volta mi tirano fuori dall'uscio, ne sono tanto grato.
Ecco una traccia della profezia di S. Don Bosco
LA PROFEZIE DI SAN GIOVANNI BOSCO (1996-1999) (9/95)
"....
La seconda vittoria appartiene al futuro, e non ne conosciamo né il luogo né la data. Si tratta di un "segreto" ancora avvolto nelle spire del tempo e di cui abbiamo solo un …More
grazie Marziale, siamo tutti "scope inutili", se per una volta mi tirano fuori dall'uscio, ne sono tanto grato.

Ecco una traccia della profezia di S. Don Bosco
LA PROFEZIE DI SAN GIOVANNI BOSCO (1996-1999) (9/95)

"....
La seconda vittoria appartiene al futuro, e non ne conosciamo né il luogo né la data. Si tratta di un "segreto" ancora avvolto nelle spire del tempo e di cui abbiamo solo un indizio: due cifre seguite da due punti, 19..
Nel libro I sogni di Don Bosco (Torino, editrice Elle Di Ci), troviamo che il santo, nel suo sogno del 5 gennaio 1370, ebbe la visione di terribili avvenimenti che sconvolgeranno la terra, in particolare in Francia, Parigi, e in Italia, Roma.

A Torino, la città di Don Bosco, è vivo il ricordo che, originariamente, il Santo aveva commissionato per la cupola di destra la statua di un Angelo con in mano un altro stendardo riportante la data "19..". Tale data, (incompleta ma corrispondente al "1571" della statua di sinistra), era quella di una nuova futura battaglia, fra le forze del bene e quelle del male, paragonabile per grandezza ed importanza a quella di Lepanto. I torinesi di allora, non meno curiosi di quelli di oggi, insistettero talmente presso Don Bosco per conoscere l'anno esatto che il Santo, per sottrarsi alle richieste, mutò il progetto originario e cambiò lo stendardo con la data fatale nella corona di alloro, (simbolo della vittoria del bene), che oggi si può vedere nella mano della statua dell'Angelo che sta sopra la cupola di destra. Chi scrive ha appreso questa notizia dalla viva voce di un santo sacerdote salesiano (cioè dell'ordine fondato da Don Bosco), oggi ultraottantenne.
G. L. G.
......."

la fonte originaria è da Chiesa Viva marzo 1995
alda luisa corsini
@Gab Bob Gentile utente, mi risulta che la luna con il suo crescente nella cultura molto antica e medievale indichi la mutevolezza e l'incostanza della creatura (e del creato, inteso come tutto ciò che è terreno) La Donna vestita di Sole in questa immagine, quindi, domina l'instabilità e costituisce un baluardo di fermezza.
Gab Bob
@alda luisa corsini
la luna calante sotto i piedi dela Vergine è certamente il significato che lei le attribuisce, il creato ai piedi della Regina del mondo.
Però la luna è spesso la metafora della Piena di Grazia, che come creatura non ha nulla di suo, ma che ogni Grazia la riceve dal suo Sole Dio, e generosamente ce la riflette.
La Luna unita al Cor Leonis la vedo come il Cuore di Maria unito …More
@alda luisa corsini
la luna calante sotto i piedi dela Vergine è certamente il significato che lei le attribuisce, il creato ai piedi della Regina del mondo.
Però la luna è spesso la metafora della Piena di Grazia, che come creatura non ha nulla di suo, ma che ogni Grazia la riceve dal suo Sole Dio, e generosamente ce la riflette.
La Luna unita al Cor Leonis la vedo come il Cuore di Maria unito al Cuore di Gesù.
alda luisa corsini
Grazie
Gab Bob
Gab Bob
ho postato una immagine della Madonna di Guadalupe perchè chiaramente mostra una luna calante, proprio con l'inclinazione del 18.9.2017, e si sa che l'immagine non è stata fatta da essere umano
alda luisa corsini
Infatti pensavo proprio a quell'immagine, grazie davvero.
Marziale
@Gab Bob , credo di aver capito, ma parliamo di un altro santo:Leonardo da Porto Maurizio.
Profetizzò infatti in una sua lettera , prima della morte avvenuta nel 1751, il Trionfo di Maria, ma come futuro dogma sull'Immacolata Concezione.
Se è convinto su Don Bosco allora non saprei.More
@Gab Bob , credo di aver capito, ma parliamo di un altro santo:Leonardo da Porto Maurizio.

Profetizzò infatti in una sua lettera , prima della morte avvenuta nel 1751, il Trionfo di Maria, ma come futuro dogma sull'Immacolata Concezione.
Se è convinto su Don Bosco allora non saprei.
alda luisa corsini
@Gab Bob Si riferisce all'articolo di Tempi di Maria che commenta i sogni profetici di Don Bosco in quel-misterioso-sogno-di-don-bosco-cosa-profetizza-davvero-centra-il-trionfo-del-cuore-immacolato-di-maria ?
"Tutto ciò possiede un profondo significato: le armi invincibili di cui la Chiesa dispone per la grande battaglia furono, sono e sempre saranno la devozione alla Santa Vergine e l’Eucaris…More
@Gab Bob Si riferisce all'articolo di Tempi di Maria che commenta i sogni profetici di Don Bosco in quel-misterioso-sogno-di-don-bosco-cosa-profetizza-davvero-centra-il-trionfo-del-cuore-immacolato-di-maria ?

"Tutto ciò possiede un profondo significato: le armi invincibili di cui la Chiesa dispone per la grande battaglia furono, sono e sempre saranno la devozione alla Santa Vergine e l’Eucaristia. Ma, in una prospettiva profetica, possiamo anche rinvenire, nel simbolismo delle due colonne, una lettura più profonda ed avvincente… Questi, così, sarebbero non solo i mezzi della vittoria nel tempo della prova per la Chiesa, ma anche le dimensioni fondamentali del Trionfo venturo: regno di Maria Immacolata, regno di Gesù Eucaristico!"
Gab Bob
@alda luisa corsini , @Marziale , no no, il riferimento a S Don Bosco l'ho trovato: ho messo link e copia parziale nel messaggio sopra, dove parlo di "scope inutili", forse vi ha ingannato e non avete letto il mex completo... 😊. E ormai il secolo 1900 è andato, quindi probabile sia una data 19.xx.xx
alda luisa corsini
L'avevo letto tutto (lo conoscevo già), ma pensavo che si riferisse a qualcos'altro: lei infatti parlava di una scritta su una chiesa e non su uno degli angeli come riportato qui:
"A Torino, la città di Don Bosco, è vivo il ricordo che, originariamente, il Santo aveva commissionato per la cupola di destra la statua di un Angelo con in mano un altro stendardo riportante la data "19..". Tale data, …More
L'avevo letto tutto (lo conoscevo già), ma pensavo che si riferisse a qualcos'altro: lei infatti parlava di una scritta su una chiesa e non su uno degli angeli come riportato qui:

"A Torino, la città di Don Bosco, è vivo il ricordo che, originariamente, il Santo aveva commissionato per la cupola di destra la statua di un Angelo con in mano un altro stendardo riportante la data "19..". Tale data, (incompleta ma corrispondente al "1571" della statua di sinistra), era quella di una nuova futura battaglia, fra le forze del bene e quelle del male, paragonabile per grandezza ed importanza a quella di Lepanto. I torinesi di allora, non meno curiosi di quelli di oggi, insistettero talmente presso Don Bosco per conoscere l'anno esatto che il Santo, per sottrarsi alle richieste, mutò il progetto originario e cambiò lo stendardo con la data fatale nella corona di alloro, (simbolo della vittoria del bene), che oggi si può vedere nella mano della statua dell'Angelo che sta sopra la cupola di destra. Chi scrive ha appreso questa notizia dalla viva voce di un santo sacerdote salesiano (cioè dell'ordine fondato da Don Bosco), oggi ultraottantenne.
G. L. G. "

Le sembrerò pedante ma è una deformazione professionale (forse) e me ne scuso in anticipo.
Veritasanteomnia
La prima cosa sua che lessi @Marziale
Marziale
Marziale
Gab Bob
Alda Luisa Corsini e Marziale mi serve la vostra consulenza.
Leggevo il primo capitolo dell'Evangelio della Valtorta, pag 60, e ho fatto un balzo:
Giuseppe dice a Maria:
«Il tuo messo giunse a Nazareth mentre io ero a Cana per dei lavori. Ieri l'altro a sera lo seppi. E subito partii.
Ma, per quanto abbia camminato senza sostare, ho fatto tardi, perché era perso un ferro all'asinello.
Perdona!».
More
Alda Luisa Corsini e Marziale mi serve la vostra consulenza.
Leggevo il primo capitolo dell'Evangelio della Valtorta, pag 60, e ho fatto un balzo:
Giuseppe dice a Maria:
«Il tuo messo giunse a Nazareth mentre io ero a Cana per dei lavori. Ieri l'altro a sera lo seppi. E subito partii.
Ma, per quanto abbia camminato senza sostare, ho fatto tardi, perché era perso un ferro all'asinello.
Perdona!».
Ora, la ferratura dei cavalli fu fatta a partire dal medioevo, nel mondo romano ci sono solo due rarissimi ritrovamenti. Il fine era militare, quando i cavalli stabulano nei castelli assediati gli zoccoli deperiscono rapidamente. Nella vita normale , quando l'animale si muove quotidianamente per lavoro , lo zoccolo nudo è sufficiente per gran parte delle attività. Per gli asini a maggior ragione, sono dotati di zoccoli duri e resistentissimi (per esperienza personale, dal 2007 sono diventato un pareggiatore di cavelli sferrati, e anche qualche asinello). Credo che attualmente gli asinelli sono ancora usati in Palestina, e che siano scalzi. All'epoca di Gesù parlare di un asinello ferrato sembrerebbe inverosimile.
In un altro passo ero già stato sorpreso, non ricordo dove la Valtorta parlava del tichettio dei ferri di un asino sul selciato, me lo spiegai con la Valtorta che aveva interpretato il rumore pensando che potesse essere dato dalla ferratura invece che degli zoccoli nudi stessi.
Invece qui fa dire a Giuseppe una cosa molto inverosimile. Cosa ne pensate?
Marziale
Caro amico @Gab Bob , si pensa spesso agli antichi come se fossero poco intelligenti. Evidentemente, credo, la ferratura degli animali da lavoro iniziò ben prima dell'Evo Medio.
Si ricordi che i Romani anticamente dotavano il loro esercito di caligae ferrate, e quello che risulta valido per l'uomo spesso lo è anche per gli animali: e viceversa!
Sono silente, in attesa del Primo Segreto.
Un …More
Caro amico @Gab Bob , si pensa spesso agli antichi come se fossero poco intelligenti. Evidentemente, credo, la ferratura degli animali da lavoro iniziò ben prima dell'Evo Medio.
Si ricordi che i Romani anticamente dotavano il loro esercito di caligae ferrate, e quello che risulta valido per l'uomo spesso lo è anche per gli animali: e viceversa!
Sono silente, in attesa del Primo Segreto.
Un saluto
Gab Bob
Grazie, un saluto a Lei!