Clicks469
FATIMA 13 OTTOBRE 1917: "IO SONO LA MADONNA DEL ROSARIO, "CONTINUATE A RECITARE IL ROSARIO OGNI GIORNO" Siamo al 13 Ottobre 1917: l’attesa per il grande prodigio promesso dalla "Signora" …More
FATIMA 13 OTTOBRE 1917:

"IO SONO LA MADONNA DEL ROSARIO, "CONTINUATE A RECITARE IL ROSARIO OGNI GIORNO"


Siamo al 13 Ottobre 1917: l’attesa per il grande prodigio promesso dalla "Signora" è spasmodica. Verso le 11 del mattino incomincia a piovere: la folla (che a quell’ora tocca le 70.000 persone) resta stoicamente sul posto, con i piedi nel fango, con gli abiti inzuppati, in attesa dell’arrivo dei tre pastorelli. Giunta alla Cova da Iria, mossa da un impulso interiore, Lucia dice alle persone di chiudere gli ombrelli per recitare il Rosario. Tutti obbediscono, e si recita il Rosario. Subito dopo la Signora appare sul leccio.

"Che cosa vuole da me? "

"Voglio dirti che desidero che si eriga qui una Cappella in mio onore, perché io sono la Madonna del Rosario. Continuate a recitare il Rosario ogni giorno. La guerra finirà presto e i soldati ritorneranno alle loro case."

"Ho molte cose da chiederle: la guarigione di alcune persone ammalate, la conversione dei peccatori e altre cose... "
"Alcune le esaudirò, altre no... è necessario che si emendino, che chiedano perdono dei loro peccati".

Quindi con espressione triste dice: "Non offendete più Dio, Nostro Signore, perché Egli è già troppo offeso!" - Sono queste le ultime parole che la Vergine pronuncia alla Cova da Iria.

A questo punto la Madonna, aprendo le mani, le fa riflettere sul sole e, mentre sale, il riflesso della Sua persona è proiettato sul sole stesso.
Questa è la ragione per cui Lucia grida forte: "Guardate il sole!!".

Quando la Vergine scompare nelle immense distanze del firmamento, oltre al sole i pastorelli vedono San Giuseppe con il Bambino Gesù e Nostra Signora vestita di bianco con un manto blu. San Giuseppe con il Bambino Gesù benedicono il mondo. Poco dopo, questa visione scompare e i pastorelli vedono Nostro Signore Gesù Cristo e la Vergine sotto le apparenze di Addolorata e infine ancora la Madonna, questa volta sotto le apparenze di Nostra Signora del Carmelo. Ma cosa vedono le folle presenti in quell’ora alla Cova da Iria?

Al grido di Lucia: "Guardate il sole!" tutti alzano istintivamente lo sguardo verso il cielo. Ed ecco che le nubi si squarciano, la pioggia cessa e appare il sole: il suo colore è argenteo, ed è possibile fissarlo senza restarne abbagliati. Improvvisamente il sole prende a girare vorticosamente su se stesso, emettendo in ogni direzione luci azzurre, rosse, gialle, che colorano in modo fantastico il cielo e la folla attonita.

Tre volte si ripete questo spettacolo, finchè tutti hanno la impressione che il sole precipiti su di loro. Dalla moltitudine erompe un grido di terrore! C’è chi invoca: "Dio mio, misericordia!", chi grida: "Mio Dio io credo in Te!", e chi in ginocchio nel fango, recita l’atto di pentimento.

Il prodigio solare dura circa dieci minuti ed è visto contemporaneamente da settantanlila persone, da semplici contadini ed uomini colti, da credenti ed increduli, da gente venuta per vedere il prodigio annunciato dai pastorelli e gente venuta per beffarsi di loro.

Tutti testimonieranno gli stessi fatti avvenuti nello stesso momento. Al termine del fenomeno, nonostante la pioggia precedente ogni persona si ritrova completamente asciutta.
gumanita
Penso che sia connesso alla rivelazione della terra piana. Platealmente rivelato. Un segno ed uno svelamento della verità nascosta. Un miracolo così non ha senso se non per svelarci la verità
Don Andrea Mancinella
Fu certamente un miracolo strepitoso, quello solare del 13 ottobre 1917, soprattutto perché era stato predetto dai piccoli veggenti mesi prima che accadesse. E infatti accadde, anzi fu visto anche a parecchie decine di chilometri di distanza da tantissime persone che non erano andate alla Cova da Iria.
Rendiamo grazie a Dio, alla Madonna e a San Giuseppe (che apparve in visione ai veggenti in …More
Fu certamente un miracolo strepitoso, quello solare del 13 ottobre 1917, soprattutto perché era stato predetto dai piccoli veggenti mesi prima che accadesse. E infatti accadde, anzi fu visto anche a parecchie decine di chilometri di distanza da tantissime persone che non erano andate alla Cova da Iria.
Rendiamo grazie a Dio, alla Madonna e a San Giuseppe (che apparve in visione ai veggenti in quell'occasione)!
E preghiamoli perchè non ci abbandonino in questa situazione tragica nella Chiesa e nel mondo.
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano