Fatima.
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Divinissimo Sangue che sgorghi per noi dalle vene del Dio umanato scendi come rugiada di redenzione sulla terra

Dice Gesù:
Nel mese che sta per finire, molto ti ho parlato del mio Cuore e del mio Corpo nel Sacramento. Ora, per il mese del mio Sangue, ti farò pregare il Sangue mio. Di’ dunque così:


“Divinissimo Sangue che sgorghi per noi dalle vene del Dio umanato, scendi come rugiada di redenzione sulla terra contaminata e sulle anime che il peccato rende simili a lebbrosi. Ecco, io ti accolgo, Sangue del mio Gesù, e ti spargo sulla Chiesa, sul mondo, sui peccatori, sul Purgatorio.

Aiuta, conforta, monda, accendi, penetra e feconda, o divinissimo Succo di Vita.
Né ponga ostacolo al tuo fluire l’indifferenza e la colpa.
Ma anzi per i pochi che ti amano, per gli infiniti che muoiono senza di Te, accelera e diffondi su tutti questa divinissima pioggia onde a Te si venga fidenti in vita, per Te si sia perdonati in morte, con Te si venga nella gloria del tuo Regno. Così sia”.


Valtorta – quaderni - 28 giugno 1943