Vescovi del Belgio negano che "benedire" sia una "benedizione"

Don Tommy Scholtes, portavoce della Conferenza Episcopale Belga, ha negato che una proposta di "benedire" i concubini omosessuali "sia una benedizione …
Giorgio Tonini
Artisti insuperabili del “qui lo dico e qui lo nego…”.
Giosuè
La Madonna, il 13 ottobre 1973, anniversario del miracolo del sole avvenuto a Fatima, aveva detto a una religiosa, suor Agnese Sasagawa, che
“L’opera del diavolo si insinuerà persino nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli… la Chiesa sarà piena …More
La Madonna, il 13 ottobre 1973, anniversario del miracolo del sole avvenuto a Fatima, aveva detto a una religiosa, suor Agnese Sasagawa, che

“L’opera del diavolo si insinuerà persino nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli… la Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi”.
Chi è come Dio Nessuno È come Dio
invece di condannare il peccato usano ragionamenti contorti da esauriti
Padre Benedetto Pagnotto shares this
4452
Il portavoce della Conferenza Episcopale del Belgio, padre Tommy Scholtes ha cercato di sfumare gesuiticamente i contorni (vedi qui): «Viene sì proposta una preghiera con delle persone omosessuali, ma non si parla di coppia e tanto meno di matrimonio».
De Profundis
Se l’intento era quello di far smontare la polemica, il risultato è invece di mostrare ancora di più l’ipocrisia formalista che già traspirava dal comunicato dei vescovi.
Davide Romano
Basta infatti dare una rapida lettura ai testi proposti per questo momento di preghiera con le persone omosessuali. Anzitutto la preghiera con la quale «due persone coinvolte» – notare – «insieme esprimono davanti a Dio il loro impegno reciproco». Secondo Scholtes, non si parlerebbe di coppia: ma due persone che insieme esprimono un impegno reciproco di fedeltà non formano una coppia? E se lo …More
Basta infatti dare una rapida lettura ai testi proposti per questo momento di preghiera con le persone omosessuali. Anzitutto la preghiera con la quale «due persone coinvolte» – notare – «insieme esprimono davanti a Dio il loro impegno reciproco». Secondo Scholtes, non si parlerebbe di coppia: ma due persone che insieme esprimono un impegno reciproco di fedeltà non formano una coppia? E se lo compiono in chiesa, davanti a Dio ed alla comunità, non richiamano per caso il matrimonio? Valuti il lettore il tenore della preghiera (la cui traduzione in italiano è presa da qui): «Vogliamo essere presenti l'uno per l'altro in tutte le circostanze della vita. Esprimiamo con fiducia che vogliamo lavorare sulla felicità dell'altro, giorno per giorno. Preghiamo: concedici la forza di essere fedeli l'uno all'altro e approfondire il nostro impegno».
lamprotes
"e approfondire il nostro impegno". Non ho dubbi che "approfondiscano", poi non so se nell'impegno o in qualcos'altro... Ma poi, quando uno dei due si stufa di "approfondire" perché non ci trova più "sugo", hanno pensato quei vescovi ad un "divorzio" dall'impegno di coppia gay??
Chi è come Dio Nessuno È come Dio
invece di condannare il peccato si fanno ragionamenti contorti da esauriti
gianni antolini
Non è necessario essere vescovo per essere una "merda"!