neperino
Ringrazio il signor Amendola per il suo bellissimo articolo e perchè mi da modo di esprimere il mio modesto pensiero. Il vero problema del mondo non è il virus, ma ciò che stà dietro il virus e cioè: la paura della morte...bisogna essere come un bambino...quando ha paura di qualcosa che fa? chiede al padre di prenderlo per mano...ed il bimbo che ha fiducia nel padre...non ha più paura. Bisogna …More
Ringrazio il signor Amendola per il suo bellissimo articolo e perchè mi da modo di esprimere il mio modesto pensiero. Il vero problema del mondo non è il virus, ma ciò che stà dietro il virus e cioè: la paura della morte...bisogna essere come un bambino...quando ha paura di qualcosa che fa? chiede al padre di prenderlo per mano...ed il bimbo che ha fiducia nel padre...non ha più paura. Bisogna essere come un bimbo, bisogna chiedere aiuto al Padre che è poi Dio, farci prendere per mano da Lui...non bisogna vergognarci...Dio è ovunque ma sopratutto in noi stessi, è come una luce nel profondo di noi che brilla sempre e non muore mai. Non la vediamo perchè è nascosta dietro il mormorio dei nostri pensieri, delle nostre idee e nostre emozioni. E' il momento di cercarla e di riscoprirla, perchè noi siamo proprio figli di quella Luce che illumina e scalda ogni essere e tutte le cose. Immagino che queste mie parole potranno apparire a molti anacronistiche e contro il pensiero dominante...ma a quei pochi che hanno ancora un pò di fede... auguro loro di fare questa bellissima e intimissima scoperta...dentro di noi...è QUI che nostro Padre attende premuroso che noi gli volgiamo il nostro sguardo... e Lui prenderà per mano.
Diodoro
@N.S.dellaGuardia @fidelis eternis Sono ebbri di potere perché adesso in Vaticano c'è un collega. All'ordine del giorno della Neo-anti-Evangelizzazione, ci sono Gaia e l'Umanità dei Liberi e Uguali.
Li abbandoniamo alle loro tresche. Loro pensano a noi, è vero: perché abbiamo qualcosa a che fare con Cristo, ed è Lui che non sopportano. Noi non pensiamo a loro. Li lasciamo SOLI
N.S.dellaGuardia
Quando sento parlare dei durissimi anni della grande guerra, dell'epidemia di spagnola, penso a quel mondo che era fatto di altri uomini ed altre donne, di un'altra razza ed un'altra specie, che non ha nulla a che vedere con le creature miserande a cui siamo ridotti oggi.
C'era Fede, e soprattutto c'era un papa. Ed affrontavano le difficoltà, anche le più dure, con la consapevolezza di avere un …More
Quando sento parlare dei durissimi anni della grande guerra, dell'epidemia di spagnola, penso a quel mondo che era fatto di altri uomini ed altre donne, di un'altra razza ed un'altra specie, che non ha nulla a che vedere con le creature miserande a cui siamo ridotti oggi.
C'era Fede, e soprattutto c'era un papa. Ed affrontavano le difficoltà, anche le più dure, con la consapevolezza di avere un Padre che ogni istante lì guidava, li proteggeva, li amava. Avevano forza, resistenza e coraggio. Sapevano sacrificarsi.
Ma avevano dei pastori che ogni giorno ricordavano loro tutto ciò. E li spronavano.
A nessuno sarebbe mai venuto in mente di chiudere una Chiesa, nemmeno per un giorno, nemmeno per un'ora.
nolimetangere
La guerra è stata troppo troppo terribile. Mia nonna ebbe il marito prigioniero in Germania, durante la Prima. Non aveva di che far mangiare i due figli. Ma all'ora di pranzo li faceva rientrare affinchè nessuno capisse il loro problema. Sistemava le pentole come se avesse cucinato, chissà qualche vicina si affacciava all'interno. E andava a coltivare i terreni come poteva lei e i tre bambini. …More
La guerra è stata troppo troppo terribile. Mia nonna ebbe il marito prigioniero in Germania, durante la Prima. Non aveva di che far mangiare i due figli. Ma all'ora di pranzo li faceva rientrare affinchè nessuno capisse il loro problema. Sistemava le pentole come se avesse cucinato, chissà qualche vicina si affacciava all'interno. E andava a coltivare i terreni come poteva lei e i tre bambini. Aveva sempre la corona del rosario in tasca. Non trascurava nessuna funzione. Il marito tornó e concepirono mia madre. È stata brava e attenta. Aveva la fede. Mio nonno al termine delka giornata lavorativa nei suoi campi si sedeva su un masso e parlava con il Signore e lo ringraziava e pregava di benedire il lavoro delle sue mani.
Questa era la gente cattolica: umile verso Dio. Umile e fedele.
Ora invece il peccato di orgoglio ha invaso i cuori e le menti. Questo peccato è sfida a Dio.
Poveri loro!
fidelis eternis
Non vinceranno, questi servi del demonio, laici o finti religiosi, si illudono, ebbri come sono di delirio di onnipotenza, l’unico risultato ce otterranno sarà quello di bruciare all’inferno per l’eternità, seviziati dal loro beneamato capo, il diavolo. Ci penserà la Regina delle Vittorie, l’Immacolata, Fortezza inespugnabile, Vergine Potente contro il Male, a spedirceli…
fidelis eternis
Altro allarme apocalittico : "the great reset" due- la vendetta ! (di Satana e dei suoi disgraziati collaboratori terrestri comntro Cristo, il "piccolo resto" e l'intera umanità) :
lacrunadellago.net/…ato-dal-nuovo-ordine-mondiale/
nolimetangere
Si che la temono.
Perchè tutto quel che viene propagato, sia bergoglismo, o ateismo, o altro, finchè si è forti e giovani, può e sicuramente lo fa, suggestionare, illudere, lusingare. C'è tempo per la morte.....: Dio non c'è e se c'è perdona. L'inferno non c'è, vai in pace.. stai sereno...
Ma poi arriva la resa dei conti assieme alla vecchiaia. E non lo ammettono, ma qualcosa sentono pure loro. …More
Si che la temono.
Perchè tutto quel che viene propagato, sia bergoglismo, o ateismo, o altro, finchè si è forti e giovani, può e sicuramente lo fa, suggestionare, illudere, lusingare. C'è tempo per la morte.....: Dio non c'è e se c'è perdona. L'inferno non c'è, vai in pace.. stai sereno...
Ma poi arriva la resa dei conti assieme alla vecchiaia. E non lo ammettono, ma qualcosa sentono pure loro. E' la voce della Morte.. che porta con sè l'eco del giudizio di fronte a Dio.. Non è una questione solo di chi è cattolico.. anche gli atei l'avvertono... si combina con il desiderio di immortalità che è innato nell'uomo, giacchè l'IMMORTALE ve lo ha posto. Questo desiderio di immortalità li porta a voler restare in vita ad ogni costo, e a temere la morte, ad esserne terrorizzati.

La differenza, ossia medesimo anelito verso l'immortalità, tra costoro e le persone, credenti e rette- che non si sono lasciate traviare da sessualità e mode e ideologie, magari qualcuno vede noiosa la cosa, perchè non ne è capace, essendo debole, e per resistere ci vuole fortezza- è in questo: che i credenti lo sanno. Lo credono e lo sanno e la vogliono l'immortalità e la resurrezione. Quindi non temono. Non hanno paura del passaggio da una vita all'altra.

Gli altri, invece vorrebbero vivere eternamente ma su questa terra, avendo ricavato il proprio orticello passando sopra a tutto e a tutti, e cercano di ritardare la fine con mille cure ed escamotages.. ma che inesorabilmente avanza... e come la fine si fa sempre più prossima sentono l'eco di un Giudizio che sanno che c'è, ma che non vogliono ammettere che ci sia, e che avverrà, sia che loro vi credano sia che loro non vi credano. C'è. E l'empio che pensava in cuor suo:
[6 -27]Egli pensa: «Non sarò mai scosso,

vivrò sempre senza sventure».
(salmo 10)

capisce alla fine dei suoi giorni, che farà la fine del ricco epulone....
Perchè difatti dovrebbe temere la morte se non fosse perchè non sta in pace con Dio e con la sua coscienza? Il terrore e la paura vengono dal richiamo alle sue responsabilità, a quel che ha fatto... Poi lo capirà se la vita di persone perbene era noiosa... Dio, Patria e Famiglia è noia? Per chi? Ci provassero loro. Disprezzano perchè non riescono.... Non vogliono riuscire... La volpe quando non arriva all'uva dice che è acerba..
Ma sono comunque tutti avvisati. Cristo avvisa da 2000 anni: GUAI A VOI!
E lo credo che poi temono la morte!
fidelis eternis
"Dio, Patria e Famiglia ... che vita de merda", titolava quel cartellone imbracciato dall'onorevola Cirinnà (quella dei cachinni in aula a Montecitorio, mentre Salvini parlava col Rosario in mano...), beata lei che disprezza questa vita de xxxxx, vedrà come sarà bella la sua vita eterna; il tempo passa per tutti, anche per loro, accecati dalle "meravigliose sorti e progressive..."
nolimetangere
La volta successiva in piazza mise il cartello con scritto "che noia". A scuola, alcuni compagni negati per le discipline in cui bisognava usare di più le cellule grigie, giustificavano i cattivi voti, dicendo che quelle discipline li annoiavano. Non dicevano che avevano poca intelligenza, e poca volontà. Si assolvevano. Così per la vita conforme a Dio. Dicono che è noia. Non dicono che non …More
La volta successiva in piazza mise il cartello con scritto "che noia". A scuola, alcuni compagni negati per le discipline in cui bisognava usare di più le cellule grigie, giustificavano i cattivi voti, dicendo che quelle discipline li annoiavano. Non dicevano che avevano poca intelligenza, e poca volontà. Si assolvevano. Così per la vita conforme a Dio. Dicono che è noia. Non dicono che non arrivano per cattiva volontà. Dopotutto è l'orgoglio che fa denigrare quello a cui non vogliono ambire.. Se ne accorgeranno.
Diodoro
Grazie per la descrizione della vita dei suoi nonni, caro professore, e del Cimitero in cui riposano. Situazione ben diversa -mi perdoni l'intromissione nel campo delle cose belle che lei si porta in cuore- da quella dei "Sepolcri" di Ugo Foscolo, ove in ambito illuministico si propone una assurda "docenza" dei marmi funebri.
In realtà l'intero movimento moderno si spiega solo come CristoFobia…More
Grazie per la descrizione della vita dei suoi nonni, caro professore, e del Cimitero in cui riposano. Situazione ben diversa -mi perdoni l'intromissione nel campo delle cose belle che lei si porta in cuore- da quella dei "Sepolcri" di Ugo Foscolo, ove in ambito illuministico si propone una assurda "docenza" dei marmi funebri.
In realtà l'intero movimento moderno si spiega solo come CristoFobia: fuga da Cristo, additato come unico vero Nemico dell'Umanità.
L'Unico che, sapendo perfettamente quale catastrofe il Peccato Originale avesse causato, Si mosse per dare all'uomo -alle singole persone umane- la possibilità di vivere, venne presentato come Colui che ricordava a un'Entità umana collettiva ("Umanità") il fatto di non essere angelica, divina, libera&bella.
E dopo il Deismo settecentesco e l'ateismo ottocentesco, venne l'anti-umanesimo nevecentesco: "No all'uomo realmente esistente, in nome dell'Umanità".
Oggi c'è il culto della Morte, come se essa non fosse mai esistita: "Gaia si libera di noi. Lei ha Ragione, noi abbiamo Torto".
E noi viviamo: liberamente, concretamente, serenamente, nei nostri limiti. Siamo uomini e donne, non "Umanità"