Francesco I shares this
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"San" Montini apprezzava maggiormente i gialli di Agatha Christie, di quanto non amasse la liturgia cattolica!
N.S.dellaGuardia shares this
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Andrea Mancinella
Per l'esattezza, Julien Green scrisse che la 'nuova Messa' di Paolo VI era “un’imitazione molto grossolana della funzione anglicana che ci era stata familiare nella nostra infanzia” e, rivolgendosi a sua sorella esclamò: “Ma perché ci siamo convertiti?”.
E così continuò: “D’un tratto ho capito con quanta abilità si portava la Chiesa da un modo di credere ad un altro totalmente diverso. Non era …More
Per l'esattezza, Julien Green scrisse che la 'nuova Messa' di Paolo VI era “un’imitazione molto grossolana della funzione anglicana che ci era stata familiare nella nostra infanzia” e, rivolgendosi a sua sorella esclamò: “Ma perché ci siamo convertiti?”.
E così continuò: “D’un tratto ho capito con quanta abilità si portava la Chiesa da un modo di credere ad un altro totalmente diverso. Non era una manipolazione della fede, ma qualcosa di più insidioso. (...) A quelli che mi obiettassero che il sacrificio è menzionato almeno tre volte nella nuova Messa, io potrei rispondere che c’è una differenza molto grande tra il menzionare una verità e il metterla in evidenza”. “
Dal suo libro "Ce qu’il faut d’amour à l’homme”, ed. Plon, Parigi 1978, pp. 137-138.
Di conseguenza, gli sprovveduti preti e fedeli che rispettivamente celebrano ed assistono alla 'Messa di Paolo VI' assistono in realtà ad un rito filoprotestante, e si protestantizzano ovviamente sempre più...
N.S.dellaGuardia
Già, penso che fosse esattamente lo scopo che si prefiguravano bugnini e soci...