Fatima.
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L’IMMENSA BUFALA DEI GENOCIDI IN CANADA (2a parte).

Si fa notare che Bergoglio si è affrettato a scusarsi per sacerdoti senza volto e senza nome morti da molto tempo che non possono difendersi, ma ha proceduto a insabbiare i veri casi di abusi sessuali ad esempio in Argentina che riguardano lui e suoi amici.
Come mai non va in Argentina dove le vittime sono ancora in vita e si conoscono pure i nomi dei religiosi che sono ancora a piede libero?

I fatti storici, al contrario, dimostrano che le scuole cattoliche hanno salvato centinaia di migliaia di bambini indigeni che sarebbero morti a causa delle condizioni di indigenza in cui vivevano i nativi a causa delle leggi razziste emanate dal governo canadese.
Il caso del "genocidio culturale" è stato architettato a tavolino dalla Cabala aschenazita che sta usando il governo Trudeau per sbattere fuori dal Canada la Conferenza Episcopale Canadese che è stata l'unica denominazione a opporsi all'applicazione dell'agenda globalista in Canada insieme ad altre piccole realtà evangeliche. Per il resto tutte le denominazioni protestanti, pentecostali, islamiche, buddiste, ebraiche, ecc. si sono prostituite al regime Trudeau.
Quando il governo canadese ha imposto agli ospedali e alle cliniche di praticare l'aborto anche a nascita parziale, gli unici nosocomi a ribellarsi e a non applicare le direttive del governo sono stati proprio quelli cattolici. Quando il governo canadese ha imposto di celebrare i matrimoni gay anche negli edifici religiosi, la Conferenza Episcopale Canadese ha pubblicato un documento durissimo in cui riaffermava il matrimonio come unione indissolubile tra uomo e donna. Le denominazioni pentecostali e protestanti si sono prostituite attuando un tacito assenso. Quando il governo canadese ha imposto l'obbligo vaccinale e il passaporto vaccinale si è ripetuta la stessa storia.
D'altronde, abbiamo imparato, soprattutto in questi ultimi due anni, che quando la narrativa dei media mainstream è uguale allora c'è del marcio dietro.

Tutto è partito da una presunta inchiesta "inchiesta" di un tale Annett, che qualcuno ha doppiato in italiano. Un'inchiesta già smontata pezzo per pezzo dal giornalista Giorgio Menotti.

Ma chi è l'autore di questa presunta inchiesta scandalo?

Kevin Annett iniziò la sua carriera dapprima come sacerdote cattolico, negli anni '80, ma dopo essere stato scomunicato a motivo delle tante denunce raccolte a causa per alcolismo e comportamenti inappropriati, è passato alla Chiesa Episcopaliana divenendone un pastore. La Chiesa Episcopaliana fa parte della Chiesa Unita del Canada.
Però, anche lì ha avuto problemi. Sottoposto a disciplina, la Conferenza Episcopale della Chiesa Unita ne chiese una consulenza psichiatrica che Annett si rifiutò. Nel 1997 venne cacciato anche dalla Chiesa Episcopaliana per gli stessi motivi.
Tuttava, malgrado ciò, Annett ha continuato a fregiarsi impropriamente e falsamente del titolo di "reverendo". E così, supportato e protetto dalle logge massoniche di cui fa parte, ha attuato la propria vendetta creando questa inchiesta bufala sugli "abusi" verso le popolazioni indigene. Le indagini della magistratura canadese hanno dimostrato l'evidente manipolazione di documenti e testimonianze per montare ad arte il "caso" contro le scuole cattoliche del Canada. A riprova che la giustizia non ha mai creduto alla veridicità di queste tesi il fatto che non è mai stata approvata nessuna richiesta di risarcimento e la magistratura canadese è una delle più atee e politicizzate del continente americano. Eppure, il massone Bergoglio sta appoggiando questa propaganda architettata dalle logge massoniche di cui Arnett fa parte.

Il giornalista d’inchiesta americano Michael Matt se n’è occupato recentemente pubblicando un contro-documentario che trovate alla fine di questo articolo.

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RESIDENTIAL SCHOOLS: Francis in Canada & the Rest of the Story