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Christoforus78

Cortocircuito contemporaneo.

Secondo degli esimi giudici di Padova, in una sentenza che condanna dei genitori per essersi rifiutati di curare la propria figlia affetta da tumore con la chemioterapia, la vita dei figli non è nelle mani dei genitori. Bella scoperta si dirà, parole di grande senso, peccato che questo non valga nel caso dell'aborto. In quel caso il figlio è bene privato della donna che può disporne a suo piacimento, i figli avendo la sfortuna di avere necessità di un utero per formarsi e nascere sono in questi mesi in balia dei cambi di umore e delle decisioni della madre, che può decidere della vita e della morte del feto. In quel caso secondo i tanto esimi giudici non ci sono abusi da parte dei genitori, se il figlio è nell'utero materno i suoi diritti e la sua indipendenza vanno a farsi benedire. Che dire i liberali ed i progressisti sono incoerenti e si autocontraddicono in continuazione, con un pensiero che si adatta alle situazioni e che si rivela incapace di resistere alla contingenza. www.ilmessaggero.it/…/leucemia_eleono…