Gloria.tv And Coronavirus: Huge Amount Of Traffic, Standstill in Donations
Clicks10
Fatima.

Gesù dice che nel concedere una grazia bisogna tenere conto della opportunità di essa.

Valtorta – Evangelo 458.6

(Gesù spiega a Simeone di Gergesa che ha chiesto la guarigione)

«MAESTRO, MA QUELL'UOMO GUARIRÀ O NON GUARIRÀ? NON CI HO CAPITO NULLA», CHIEDE PIETRO, SENZA LASCIARE IL TIMONE, DOPO QUALCHE TEMPO.

GESÙ NON RISPONDE.

PIETRO FA UN CENNO A GIOVANNI, CHE È SEDUTO IN FONDO ALLA BARCA AI PIEDI DEL MAESTRO, CON IL CAPO ABBANDONATO SUI GINOCCHI DI GESÙ. E GIOVANNI RIPETE SOTTOVOCE LA DOMANDA.

«NON GUARIRÀ».

«PERCHÉ, SIGNORE? IO CREDEVO, PER QUELLO CHE HO SENTITO, CHE AVESSE A GUARIRE PER ESPIARE».

«NO, GIOVANNI. PECCHEREBBE NUOVAMENTE, PERCHÉ È SPIRITO DEBOLE».

GIOVANNI RIAPPOGGIA IL CAPO SUI GINOCCHI DICENDO: «MA TU LO POTEVI FAR FORTE...», E PARE FARE UN DOLCE RIMPROVERO.

GESÙ SORRIDE INSINUANDO LE DITA FRA I CAPELLI DEL SUO GIOVANNI E, ALZANDO LA VOCE IN MODO CHE TUTTI SENTANO, DÀ L'ULTIMA LEZIONE DEL GIORNO: «IN VERITÀ VI DICO CHE ANCHE NEL CONCEDERE GRAZIA OCCORRE SAPER TENERE CONTO DELL'OPPORTUNITÀ DI ESSA.

NON SEMPRE LA VITA È UN DONO, NON SEMPRE LA PROSPERITÀ È UN DONO, NON SEMPRE UN FIGLIO È UN DONO, NON SEMPRE, SI, ANCHE QUESTO, NON SEMPRE UN'ELEZIONE È UN DONO.

DONO DIVENGONO E RESTANO QUANDO CHI LI RICEVE SA FARNE BUON USO E PER FINI SOPRANNATURALI DI SANTIFICAZIONE.

MA QUANDO DELLA SALUTE, DELLA PROSPERITÀ, DEGLI AFFETTI, DELLA MISSIONE, SE NE FA ROVINA DEL PROPRIO SPIRITO, MEGLIO SAREBBE NON AVERLI MAI.

E TALORA DIO FA UN DONO, CHE PIÙ GRANDE NON POTREBBE FARLO, NON DANDO CIÒ CHE GLI UOMINI VORREBBERO O PENSEREBBERO GIUSTO AVERE COME BUONA COSA.

IL PADRE DI FAMIGLIA O IL MEDICO SAGGIO SANNO QUALI SONO LE COSE DA DARE AI FIGLI O AI MALATI PER NON FARLI PIÙ MALATI O PER NON FARLI AMMALARE.

COSÌ UGUALMENTE DIO SA CIÒ CHE È BENE DARE PER IL BENE DI UNO SPIRITO».

«ALLORA QUELL'UOMO MORIRÀ? INFELICE CASA!».

«SAREBBE FORSE PIÙ FELICE SE ABITATA DA UN REPROBO?

E LUI SAREBBE PIÙ FELICE SE, VIVENDO, CONTINUASSE A PECCARE?

IN VERITÀ VI DICO CHE LA MORTE È UN DONO QUANDO SERVE AD IMPEDIRE NUOVI PECCATI E COGLIE L'UOMO MENTRE È RICONCILIATO COL SUO SIGNORE». (…)