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VANGELO DEL GIORNO LUNEDI 13 LUGLIO 2020 ❤️ Chi accoglie voi accoglie me

Irapuato
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mmhosting Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,34-42.11,1. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare…More
mmhosting Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,34-42.11,1.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.
Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera:
e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me;
chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Traduzione liturgica della Bibbia

San Patrizio (ca 385-ca 461)

monaco missionario, vescovo
Confessioni, 56-62 conclusione; SC 249, 129s

« Chi avrà dato un bicchiere di acqua a uno di questi piccoli perché è mio discepolo... non perderà la sua ricompensa »
Ecco che mi metto «nelle mani del mio Dio fedele» (1 Pt 4,19) per il quale assolvo «un dovere» (Ef 6,20) malgrado la mia bassezza, perché egli non fa differenza tra gli uomini e mi ha scelto per questo servizio, affinché io sia suo servo, «uno di questi suoi fratelli più piccoli» (Mt 25,40). «Che cosa gli renderò per quanto mi ha dato?» (Sal 115,12). Ma cosa posso dire o promettere al mio Signore, visto che non ho nessuna capacità, al di fuori di quelle che lui mi ha dato? (...) Per volontà di Dio, non mi succeda mai di «perdere il popolo che ha plasmato» all'estremità della terra (Is 43,21)! Prego Dio che mi doni la perseveranza e mi conceda di rendergli una testimonianza fedele a causa del mio Dio, fino alla mia partenza. Se mi è successo di realizzare qualche opera buona per il mio Dio che amo, gli domando di concedermi di versare il mio sangue con questi stranieri e questi prigionieri, in onore del suo nome. (...) Sono sicuro che se questo mi accadesse, guadagnerei come ricompensa la mia anima con il mio corpo, poiché in quel giorno risusciteremo sicuramente nello splendore del sole, cioè nella gloria di Cristo Gesù, nostro redentore. (...) Rivolgo una preghiera agli uomini credenti e timorosi di Dio, che degneranno accogliere questo scritto che Patrizio, un peccatore veramente ignorante, compose in Irlanda: se ho fatto o esposto qualche piccola cosa secondo il volere di Dio, nessuno pensi che l'abbia fatto io, ignorante come sono; invece ritenete – come cosa assolutamente certa – che questo è stato un dono di Dio. Questa è la mia confessione prima di morire.
Irapuato
Libro di Isaia 1,10-17.
Udite la parola del Signore, voi capi di Sòdoma; ascoltate la dottrina del nostro Dio, popolo di Gomorra!
"Che m'importa dei vostri sacrifici senza numero?" dice il Signore. "Sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di giovenchi; il sangue di tori e di agnelli e di capri io non lo gradisco.
Quando venite a presentarvi a me, chi richiede da voi che veniate a calp…More
Libro di Isaia 1,10-17.
Udite la parola del Signore, voi capi di Sòdoma; ascoltate la dottrina del nostro Dio, popolo di Gomorra!
"Che m'importa dei vostri sacrifici senza numero?" dice il Signore. "Sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di giovenchi; il sangue di tori e di agnelli e di capri io non lo gradisco.
Quando venite a presentarvi a me, chi richiede da voi che veniate a calpestare i miei atri?
Smettete di presentare offerte inutili, l'incenso è un abominio per me; noviluni, sabati, assemblee sacre, non posso sopportare delitto e solennità.
I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli.
Quando stendete le mani, io allontano gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue.
Lavatevi, purificatevi, togliete il male delle vostre azioni dalla mia vista. Cessate di fare il male,
imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova".

Salmi 50(49),8-9.16bc-17.21ab.23.
Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici;
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.
Non prenderò giovenchi dalla tua casa,
né capri dai tuoi recinti.

Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che detesti la disciplina
e le mie parole te le getti alle spalle?

Hai fatto questo e dovrei tacere?
forse credevi ch'io fossi come te!
"Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora,
a chi cammina per la retta via
mostrerò la salvezza di Dio."