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Praticare la carità

Kiakiar
Sono consapevole che con questo post mi attirero' l' antipatia di molti utenti di gloria tv, che sono soliti mettere in risalto le malefatte di Papa Bergoglio. Credo però che sia giunto il momento …More
Sono consapevole che con questo post mi attirero' l' antipatia di molti utenti di gloria tv, che sono soliti mettere in risalto le malefatte di Papa Bergoglio. Credo però che sia giunto il momento di porre un freno a queste critiche ossessive, in quanto seppur partono da giuste osservazioni sui suoi errori dottrinali, stanno diventando troppe e troppo insistenti, e il diavolo si sa' gioca sull' esagerazione. Io stessa non sono in linea con ciò che afferma il pontefice , ma lo rispetto. Infatti penso che additare i mali e le bassezze a cui sono scese certe alte cariche ecclesiali sia di minor utilità che pregare per loro. È di certo sotto gl' occhi di tutti , che mai come in questo periodo, la chiesa sta agonizzando sotto il peso del peccato. Ma a maggior ragione , anziché di accusatori ella avrebbe bisogno di sostenitori, ossia di anime vittime , che più che impiegare tempo a lamentarsi del baratro di immoralità in cui siamo precipitati, impieghino il loro tempo a pregare e santificarsi per se stessi e per gl' altri, cercando cosi di risalire e far risalire altre anime da questo baratro. Certo non tutti siamo prescelti dal Signore per immolarci per la conversione altrui, allo stesso modo, ma credo che se avessimo avuto la possibilità di vedere l' inferno come l' hanno visti i mistici, Giacinta di Fatima, suor Josefa Menendez mistica spagnola, suor Faustina Kowalska, Santa Veronica Giuliani, saremmo terrorizzati non solo dall' idea di finire là dentro, ma anche che altre anime che non sopportiamo o critichiamo o consideriamo nostri " nemici" possano finire là dentro per l' eternità !!! E allora invece di star sempre lì a puntare il dito sugli autori di certi misfatti, forse cercheremo di essere d ' aiuto a queste anime perché recuperino la vista spirituale e non siano di scandalo ad altre anime. Certo noi magari non siamo arrivati a possedere alti gradi di perfezione evangelica e di carita' divina come le sante che ho citato , ma proprio per questo, piu che concentrarci sui peccati altrui, dobbiamo concentrarci sui nostri. Infatti se è vero che se un membro soffre anche tutto il corpo mistico di Cristo soffre (1 Cor 12,12-27,) dobbiamo trattare come nemico numero uno solo il peccato, anche quelli nostri personali, che assommandosi a quelli delle anime dei religiosi, costituiscono un gas tossico che inquina e impoverisce di grazia l' intero apparato ecclesiale. La vera arma per combattere e (possibilmente curare) le piaghe della chiesa, non è la critica in se stessa, ma la nostra santificazione personale, le nostre battaglie quotidiane contro il peccato. Non sia mai che fossimo annoverati tra quelle anime in cui l' amore si raffreddera' come profetizzato da Gesù( Matteo 24,12) La correzione fraterna va fatta con carità e quando non é possibile praticarla ricordiamoci che solo Dio può giudicare l' operato dei suoi ministri. Solo Gesù poté permettersi di minacciare e rimproverare le guide sacerdotali del suo tempo (Matteo 23,23- 35,) perché Lui era ed é il Signore. Chi ha davvero a cuore il bene della chiesa dovrebbe ricordarsi anche le parole di Gesù " Con la misura con cui misurate sarete misurati"( Luca 6,36- 38) Se è legittimo smascherare i portavoce di certe false e ingannevoli verità, non bisogna lasciarsi trascinare da sentimenti di avversione verso gli stessi.Quindi al giusto sdegno per quelle prese di posizione sbagliate e contrarie agli insegnamenti di Cristo, non deve subentrare la rabbia, l' antipatia, l' astio ma la disponibilità a rendersi docili strumenti nelle mani di Gesu e Maria nella lotta contro il potere delle tenebre. Alle anime amanti di Dio e della chiesa, non resta che rispondere di si allo stesso appello che L' angelo rivolse ai pastorelli di Fatima: "Volete offrirvi a Dio per sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà mandarvi, in atto di riparazione per i peccati con cui Egli è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori? "