Clicks1.1K
it.news
5

Vaccini contro il Covid-19: vescovi indifferenti fanno appelli morali...all'improvviso

Per i vescovi della Nuova Zelanda, è un "dovere morale" ricevere il vaccino contro il Covid-19 (VaticanNews.va, 14 gennaio).

Il cardinale di Wellington, John Dew, è convinto che non esistano motivi religiosi per respingere la vaccinazione. Dew cita la Congregazione per la Dottrina della Fede, che considera "moralmente accettabile" ricevere i vaccini contro il COVID-19 prodotti con le cellule di bambini abortiti.

Dew chiama le opinioni di chi sostiene che i vaccini non andrebbero usati "falsa informazione". Per lui, "tutti hanno la responsabilità morale" di proteggere se stessi e gli altri, facendosi vaccinare il prima possibile.

Da notare che i vescovi contemporanei non parlano MAI con tanta convinzione, quando si tratta della salvezza dell'anima.

#newsZrlnhokupo

Veritasanteomnia
@N.S.dellaGuardia Più che collaboranti paiono collaborazionisti
N.S.dellaGuardia
I vescovi che fanno proclami per sentito dire, ignoranti e a questo punto collaboranti col sistema vaccino mondiale, sono lontani anni luce dalla verità. Perché ormai sanno solo guardare in orizzontale. Come automi.
Il cielo è sopra le loro teste, ma indicano ai fedeli il vaccino dell'infedeltà.
Veritasanteomnia
@padrepasquale Lei sa esprimere solo luoghi comuni senza fondamento scientifico: gli ammalati di covid sono passibili di cure così come molte altre malattie virali. In merito a questa faccenda ho sentito raccontare assurdi scientifici...lei e Bergoglio fareste bene a laasciare la Scienza agli scienziati e a occuparvi di Cristo e di Anime
padrepasquale
Nel contesto attuale vaccinarsi è un dovere nei confronti di se stessi e degli altri. Il vaccino è l'unica arma per sconfiggere la pandemia. Non vaccinarsi vuol dire far perdurare indefinitivamente la diffusione del virus, con tutti i malanni fisici, economici e sociali che stiamo sperimentando.
Christoforus78
Partendo dal falso presupposto che i vaccini ad rna, non sufficentemente indagati e testati di tutta fretta, costituiscano veramente un mezzo di prevenzione contro il covid. Fa orrore la limitatezza intellettuale e dialettica dei prelati di rango, incapaci di formulare un discorso complesso, inchiodati a concetti semplici ed elementari veicolati dai media e dalla sciatta formazione culturale …More
Partendo dal falso presupposto che i vaccini ad rna, non sufficentemente indagati e testati di tutta fretta, costituiscano veramente un mezzo di prevenzione contro il covid. Fa orrore la limitatezza intellettuale e dialettica dei prelati di rango, incapaci di formulare un discorso complesso, inchiodati a concetti semplici ed elementari veicolati dai media e dalla sciatta formazione culturale contemporanea