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Il Santo del Giorno 27 Febbraio 2020, Memoria di San Giuliano di Alessandria

preghiamoinsieme Martirologio Romano: Ad Alessandria d'Egitto, ricordo dei SS. Giuliano ed Euno, martiri. Giuliano, essendo immobilizzato dalla gotta, così da non essere in grado né di cammin…More
preghiamoinsieme Martirologio Romano: Ad Alessandria d'Egitto, ricordo dei SS. Giuliano ed Euno, martiri. Giuliano, essendo immobilizzato dalla gotta, così da non essere in grado né di camminare né di restare in sella da solo, si presentò dal magistrato assieme con due servitori, che lo sorreggevano sulla sella; dei quali l'uno rinnegò la fede, mentre l'altro, di nome Euno, perseverò nella testimonianza di Cristo assieme al suo padrone. E quindi dinanzi alla folla, flagellati fino alla morte, sotto l'imperatore Decio.
Irapuato
✍️ Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,22-25.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
Chi vorrà…More
✍️ Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,22-25.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà.»
Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?»

Traduzione liturgica della Bibbia

San Francesco di Sales (1567-1622)

vescovo di Ginevra, dottore della Chiesa
Colloqui

La rinuncia a se stessi
L'amore che abbiamo per noi stessi (...) è affettivo ed effettivo. L'amore effettivo è quello che possiedono i grandi, ambiziosi di onore e ricchezze, che si procurano un'infinità di beni e non sono mai sazi di acquistarne: questi - dico io - si amano molto di questo amore effettivo. Ma ce ne sono altri che si amano di più dell'amore affettivo: questi sono molto teneri con se stessi e non fanno altro che coccolarsi, curarsi e cercar conforto: hanno una tale paura di tutto ciò che potrebbe far loro male, che fanno una grande pena. (...) Questo atteggiamento è tanto più insopportabile quando riguarda le cose spirituali, piuttosto che quelle corporali; soprattutto se è praticato o reiterato dalle persone più spirituali, che vorrebbero esser sante subito, senza che costi loro nulla, nemmeno la lotta provocata dalla parte inferiore dell'anima per la ripugnanza verso ciò che è contro natura. (...) Ripugnare ciò che ci fa ribrezzo, far tacere le nostre preferenze, mortificare gli affetti, mortificare giudizi e rinunciare alla propria volontà è una cosa che l'amore effettivo e tenero che abbiamo in noi non può permettersi senza gridare: quanto costa! E così non facciamo nulla. (...) Meglio portare una piccola croce di paglia messami sulle spalle senza che lo scegliessi, che andare a tagliarne una ben più grande nel legno con molto lavoro e portarla poi con gran pena. E sarò più gradito a Dio con la croce di paglia che con quella che mi sarei fabbricato con più pena e sudore, e che porterei con più soddisfazione a causa dell'amor proprio che si compiace tanto delle sue invenzioni e molto poco a lasciarsi semplicemente guidare e condurre.