Le tentazioni di Cristo rivelate alla mistica Maria d’Agreda

Nel capitolo ventesimo di questo libro si dichiarò che il tentatore uscì dalle profonde caverne per trovare il nostro divino Maestro, il quale però gli si nascose fino a quando non andò nel deserto …
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Gesù nel deserto
Kiakiar
Dicono i padri della chiesa che tra Gesu che ha permesso di essere tentato ed Eva c' é una differenza fondamentale. Ad ogni parola che gli diceva il diavolo Gesu rispondeva con la parola di Dio in maniera puntuale e precisa. Infatti il demonio è furbo usa la parola di Dio per metterlo alla prova. E il nostro Salvatore rsponde con altrettanti passi della sacra scrittura. Cosi dovremmo fare noi , …More
Dicono i padri della chiesa che tra Gesu che ha permesso di essere tentato ed Eva c' é una differenza fondamentale. Ad ogni parola che gli diceva il diavolo Gesu rispondeva con la parola di Dio in maniera puntuale e precisa. Infatti il demonio è furbo usa la parola di Dio per metterlo alla prova. E il nostro Salvatore rsponde con altrettanti passi della sacra scrittura. Cosi dovremmo fare noi , approfondendo lo studio e la meditazione della bibbia. Il Signore , dunque, non entra in dialogo con lui, non si pone al suo livello. Cita fedelmente i testi dell ' antico testamento ribattendo alle sue provocazioni. Eva invece distorce il senso del comando ricevuto da Dio confondendo l' albero della vita che sta in mezzo al giardino con quello della conoscenza del bene e del male, e aggiunge quel " non lo dovete toccare"..che il Signore non aveva pronunciato. Esagera dunque il senso del divieto postole innanzi Difronte alla parola di Dio ci possono essere interpretazioni sbagliate, ed Eva si mette in un certo modo sullo stesso piano del tentatore che manipola le parole dell ' Altissimo facendone un esegesi errata con quel; "non dovete mangiare di alcun albero del giardino" . Il serpente esagera e anche Eva esagera. Al nostro comune nemico si sa piacciono le esagerazioni, le pompe magne, le apparenze e non la sostanza , il cuore del messaggio divino. Si maschera anche con noi con false ispirazioni facendoci credere di operare il bene, quando a volte ,senza rendercene conto , agiamo seguendo un suo suggerimento. Ecco a proposito cosa ci consiglia San Francesco di Sales: " Ma prima di dare il consenso alle ispirazioni per cose importanti e straordinarie, per non rischiare di cadere in inganno, consigliati sempre con la tua guida, perché esamini se l' ispirazione è vera o falsa. Se il nemico vede un anima pronta a consentire alle ispirazioni, gliene propone subito di false per trarla in inganno; cosa che gli sara' impossibile se ella, con umiltà ubbidira' a chi la conduce" ( Filotea capitolo XVIII).Dunque il demonio può anche travestirsi con l' abito dell' umiltà ma é incapace di indossare quello dell' obbedienza, perché lui é il ribelle per eccellenza. Dunque, dopo averlo scelto con cura, dovremmo obbedire con semplicità e fiducia al padre spirituale, quale rappresentante di Dio in terra. Lo stesso san Paolo ci esorta a stare sottomessi ai nostri superiori( Ebrei 13, 17). Ma da Noè in poi , ( Genesi 6,8; 6, 22) passando per Abramo ( Genesi 18,3; 26, 5) e giungendo fino a Gesù, ( Filippesi 2, 8) il mezzo per " trovar grazia" agli occhi di Dio è sempre lo stesso : l' obbedienza.
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Le Tentazioni
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