PAOLO VI ERA MASSONE ?

di Francesco Lamendola Articolo d'Archivio È noto che la ragione fondamentale per cui un forte movimento tradizionalista cattolico ha visto con preoccupazione e sgomento l'indirizzo preso dalla …
Teorie o verità, quel che è certo è che la forza ahinoi della massoneria è di lavorare allo stesso tempo sul piano politico-materiale che su quello ideologici-spirituale: da un lato l'interesse ad annullare la Chiesa e dall'altro l'Italia come terra perenne di conquista hanno unito gli sforzi ed i differenti piani fazione per arrivare allo stato attuale delle cose.
Alcune vittorie parziali (la …More
Teorie o verità, quel che è certo è che la forza ahinoi della massoneria è di lavorare allo stesso tempo sul piano politico-materiale che su quello ideologici-spirituale: da un lato l'interesse ad annullare la Chiesa e dall'altro l'Italia come terra perenne di conquista hanno unito gli sforzi ed i differenti piani fazione per arrivare allo stato attuale delle cose.
Alcune vittorie parziali (la nuova messa, l'assassinio di papa Luciani, ecumenismo e giudaismo, dimissioni papa Benedetto, ecc.) sembrano confermarne la presenza pluridecennale all'interno della chiesa. Tuttavia nonostante ciò la Chiesa è andata avanti, con fatica e leccandosi le ferite, ma fino ad oggi non aveva mai del tutto abdicato nella lotta ai potentati di questo mondo.
Nonostante alcune prove apparentemente inconfutabili mi riesce tuttavia difficile pensare ai papi Giovanni xxiii e Paolo vi massoni, quanto piuttosto abilmente ingannati.
Riguardo a Paolo VI poi la teoria altrettanto fondata del sosia prende sempre più campo nelle mie convinzioni, in quanto spiegherebbe alcune palesi contraddizioni nel suo operato.
Infine un'ultima considerazione sulla P2: come tutte le operazioni di apparente "smascheramento" ci rivela solo che la lista comprendeva solo un braccio armato, di meri esecutori, quindi occupanti un grado assai infimo nella gerarchia dei pitenti: questo per spiegare come sia possibile la totale nullità dell'Italia in campo internazionale (nella lista di Pecorelli figuravano quasi tutte le più alte cariche civili e militari) e l'infimo grado che potranno mai occupare le gerarchie ecclesiastiche vendute al mondo, nei piani del manovratore del mondo.
Una magra consolazione vedendo il livello di inganno a cui sono sottoposte le gerarchie vaticane attuali.
Un parallelo col genio narrativo di JRR Tolkien, che nella Guerra dell'Anello descrive il grande Inganno che subirono tutti coloro che ricevettero anelli del potere, quando venne forgiato l'Unico che li avrebbe dominati tutti...
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Il sosia certamente
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