Marco Tosatti nota alcuni elementi positivi che la crisi del Coronavirus ha portato.
marcotosatti.com
Tesa
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SUPER EX. IN THE DRAMA OF THE COVID 19, SOME SMALL COMFORT… : STILUM CURIAE

6 Aprile 2020 -- Marco Tosatti Dear friends and enemies of Stilum Curiae, we are living dramatic times, and they will not end soon, neither in their …
Novella Nurney
Indeed, bright news!
giandreoli
La Chiesa è gravemente ammalata, affetta da vari “CORONAVIRUS ECCLESIALI” che in questi anni si sono prima insinuati poi diffusi nel suo Corpo Mistico e nelle sue Membra in campo dottrinale, sacramentale, morale e pastorale!!! Perfino tra gli stessi Pastori, molti sono i portatori, ad esempio, del: “coronavirus dell’idolatria” (si ispirano alla Madre Terra Pachamama che non ha Creatore e non …More
La Chiesa è gravemente ammalata, affetta da vari “CORONAVIRUS ECCLESIALI” che in questi anni si sono prima insinuati poi diffusi nel suo Corpo Mistico e nelle sue Membra in campo dottrinale, sacramentale, morale e pastorale!!! Perfino tra gli stessi Pastori, molti sono i portatori, ad esempio, del: “coronavirus dell’idolatria” (si ispirano alla Madre Terra Pachamama che non ha Creatore e non conosce il peccato originale); “coronavirus liturgico” (abusi sacrileghi che sostituiscono la celebrazione dell’eucaristica con spettacoli teatrali osceni), “coronavirus dell’intercomunione” (la la comunione eucaristia è accessibile a ogni Confessione Cristiana comunque la creda); “coronavirus dell’interreligione” (fede in un Dio “uno” è anche fede “nello stesso Dio” a cui tutte le religioni si rivolgono), “coronavirus della salvezza universale” (la Redenzione operata da Cristo non è più necessaria a tutti gli uomini); il “coronavirus pansessuale” (i “nuovi paradigmi interpretativi” trasformano i rapporti coniugali prematrimoniali in formazione alla paternità responsabile), “coronavirus dell’adulterio” (accostarsi all’eucaristia conservando i rapporti adulterini tra divorziati risposati permette la loro santificazione e l’educazione cristiana dei figli), “coronavirus LGBT” (benedire le convivenze omosessuali favorisce la loro reciproca fedeltà)”, “coronavirus del pane terreno” (le “cene alla pizza” organizzate dai Vescovi nelle loro Cattedrali sostituiscono degnamente il sacrificio eucaristico), “coronavirus della nuova arte sacra” (la Pala all’altare maggiore di un Giudizio Universale Omosessuale è il vero messaggio dell’evangelista sul Giudizio universale), e altro….
Ciò che più preoccupa, per la verità, è la mancata consapevolezza della gravità della condizione in cui versa la Chiesa mostrata dal Papa e da numerosi Pastori, il cui silenzio davanti agli orrendi sacrilegi, o i cui documenti e iniziative pastorali più “umanistiche” che “evangelizzatrici” rivelano quanto essi stessi “siano già portatori e diffusori di contagio dei coronavirus ecclesiali” verso i Fedeli… Urge una “conversione” in primis fra gli stessi piani alti della Chiesa!!!