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Beata Maria Enrica Dominici - il 21 febbraio

Beata Maria Enrica Dominici Superiora generale delle ‘Suore di Sant'Anna e della Provvidenza’ m aria Enrica, al secolo Caterina, Dominici nasce a Carmagnola Borgo Salsasio (TO), il 10 ottobre 1829…More
Beata Maria Enrica Dominici
Superiora generale delle
Suore di Sant'Anna e della Provvidenza’
m
aria Enrica
, al secolo Caterina, Dominici nasce a Carmagnola Borgo Salsasio (TO), il 10 ottobre 1829. Conduce un’infanzia serena, circondata dagli affetti familiari. Tuttavia, verso il 1833 il padre abbandona la famiglia, che si trasferisce a casa dello zio Parroco. Tale vicenda dolorosa segna la sua infanzia e la sua adolescenza. Caterina, però, anziché chiudersi in se stessa, si apre alla positività della vita che le è donata e orienta il suo cuore a Dio, che riconosce sempre come ‘Babbo buono’, e al quale si rivolge con confidenza filiale e fiduciosa.
Caterina, di temperamento orgoglioso e indipendente, ma anche tenero e sensibile, fin da giovane intraprende una lotta interiore con la sua natura, lasciando che Dio forgi il suo carattere. Diventa pian piano una creatura umile, semplice, disponibile, aperta e docile all’azione della Grazia. Impara a dire di ‘’ al Signore, giorno …More
Irapuato
✍️ Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 8,34-38.9,1.
In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà».
Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo…More
✍️ Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 8,34-38.9,1.
In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà».
Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?
E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?
Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».
E diceva loro: «In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza».

Traduzione liturgica della Bibbia

Santa Gertrude di Helfta (1256-1301)

monaca bendettina
Esercizi VII, SC 127 (www.pasomv.it/testi/testivari/gertrude/)

"Chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà"
O morte carissima, tu sei il mio felicissimo destino. Che la mia anima trovi in te il suo nido o morte! O morte che generi frutti di vita eterna, mi sommergano completamente i tuoi flutti di vita! O morte, vita perenne, ch’io speri sempre al riparo delle tue ali [cf Sal 90,4]. O morte salvatrice, la mia anima dimori tra i tuoi magnifici beni. O morte preziosissima, tu sei la mia carissima redenzione. Ti prego, assorbi in te tutta la mia vita ed immergi in te la mia morte. O morte che dai la vita, possa io dissolvermi all’ombra delle tue ali! O morte, goccia di vita, arda per sempre in me la dolcissima scintilla della tua azione vivificante! (...) O morte d’immenso amore, in te sono per me riposti tutti i beni. Prenditi amorevolmente cura di me, affinché morendo io trovi dolcemente riposo sotto la tua ombra. O morte misericordiosissima, tu sei la mia vita felicissima. Tu sei la mia parte migliore. Tu sei la mia sovrabbondante redenzione. Tu sei la mia gloriosissima eredità. Ti prego avvolgimi tutta in te, nascondi in te tutta la mia vita, riponi in te la mia morte. (...) O morte amatissima, serbami allora in perpetuo per te, nella tua paterna carità, avendomi acquistata e dunque possedendomi per sempre.