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Beato Alano della Rupe: LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO (incunabolo del 1498) Libro I. Mese Mariano CAPITOLO VI: UN INSEGNAMENTO BELLISSIMO, CHE MARIA, MADRE DI MISERICORDI…More
Beato Alano della Rupe: LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO (incunabolo del 1498) Libro I.

Mese Mariano

CAPITOLO VI: UN INSEGNAMENTO BELLISSIMO, CHE MARIA, MADRE DI MISERICORDIA, HA RIVELATO AL SUO SPOSO NOVELLO.

- (quarta parte)

“Così (la SS. Trinità) è (presente) in
ciascuna immagine creata, e specialmente
nella Mia (immagine), e questo perché Io
sono stata la bellissima e grandiosa Idea,
ossia l’Idea di Maria, che, fin dall’eternità,
Dio ha concepito in vista del Matrimonio”.

E aggiunse che la Beata Trinità è
veramente (presente) in ciascuna cosa del
mondo, (ma) nella Purissima Immagine (di
Maria SS.) è ancor più realmente presente, di
quanto la forma lo sia alla materia, (più di
quanto) l’essenza lo sia all’esistenza, più di
quanto una costruzione lo sia al suolo, e così
per le altre cose.

Dal momento che in questa (Immagine)
l’Essere Divino è (partecipato) in grado
maggiore rispetto a tutte le altre (creature).
«E ivi non c’è alcuna falsità, dal
momento che ciascuna divina idea,
specialmente la Mia, porta con sé, in
potenza, infinite volte, tutte le stelle del
cielo : ciascuna idea (infatti, partecipa)
dell’Essere della Trinità Beata», secondo il
beato Tommaso.

In secondo luogo, Maria spiegava
quella questione con un esempio visibile, dal
momento che tale persona (il Novello Sposo)
vedeva che in Maria Vergine, e in ogni parte
di Lei, vi era tutto il mondo e tutte le stelle
del cielo, cosicchè c’era un universo senza
fine.
Ciò che era in ciascuno, in Lei era
(presente) infinite volte.
E non c’è da meravigliarsi, dal
momento che in Maria Santissima abita nella
Trinità Beata, secondo (San) Tommaso.

In terzo luogo, Ella ha dato
dimostrazione della questione con una
prova, dal momento che (al Novello Sposo)
pareva di introdursi, mediante la mente e la
volontà, nella persona di Maria (Santissima):
era come se egli non avesse più (le
dimensioni) di prima, ma si fosse
rimpicciolito a tal punto che non vedeva altro
se non la persona di Maria che possedeva
tutte le cose, e su di esse aveva potere.

Del Bacio che ricevette lo Sposo di
Maria e del divin Latte del Seno (di Lei) che
egli bevve, nessuno sa, meglio di colui al
quale queste cose sono state rivelate.

E quello che egli vedeva, mediante
(l’immagine) di Maria (SS.), vedeva pure
nell’immagine di Cristo, e, allo stesso modo,
nelle immagini di tutti i Santi, ogni qualvolta
Maria e Cristo glielo rivelavano, e (gli
sembrava che) i Santi, non amassero essere
onorati ed immaginati da noi, secondo la
semplice natura umana.
Essi, infatti, secondo la natura umana,
si reputano un nulla.
Tuttavia, permettono che siano offerti
loro degli onori, e li tributano alla Santissima
Trinità.

Dopo un po’, lo Sposo di Maria così
disse a Maria: «Ma Tu (hai una Dignità) pari
a Cristo, e ti è dovuta la stessa reverenza di
Cristo?
E si potrebbe dire questo delle figure
dei (Santi)?».

Allora Maria disse: «Già ti ho detto che
la prima cosa che devi adorare in Cristo, in
Me, e in tutti i Santi, è la Santissima Trinità,
dalla Quale tutte le cose sono poste in
essere, come gli effetti dalla Causa.
Subito dopo (la Santissima Trinità),
devi adorare Cristo, che mi supera
all’infinito, come Io supero all’infinito gli altri
Santi, come è evidente.

Così Maria, quale Madre di Dio, quando
ha (tra le braccia) Dio (Gesù Bambino) va
onorata insieme a Cristo.
E così, per prima cosa, ugualmente
adorerai (la Santissima Trinità), e poi quello
che più si avvicina perfettamente (alla SS.
Trinità).
Così, dal momento che Maria è
immagine (perfetta) della Santissima Trinità,
Ella è Sposa di tutti i Santi e di Cristo, come
anche Cristo, in quanto Verbo di Dio e in
quanto uomo perfetto in Cristo, è Sposo di
tutti coloro che si salvano e anche di Maria.

E con loro due, con Cristo e Maria, per
una speciale grazia di Dio, il Novello Sposo
di Maria intratteneva frequentemente dei
colloqui intimi.

Poi aggiunse la Vergine Maria che la
(Santissima Trinità) che risplende tra i Santi,
dal momento che (risplende) in numero e in
potenza, uguale per grandezza e bellezza,
nelle Persone di Cristo e di Maria, risplende
(anche) nelle immagini di Cristo e di Maria.

E questo è anche il pensiero del beato
Gregorio, di Agostino e di Bernardo: che la
(Santissima) Trinità non appare a chi di più e
a chi di meno, nè (si presenta) frammentata,
ma ovunque (appare) nella sua Unità."


Preghiera:
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei Benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù Cristo: vero uomo e vero Dio, che tu, o Vergine Madre, hai concepito per opera dello Spirito Santo: quando a Gabriele hai risposto questa salvifica parola: “Ecco la Serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola. Amen.

Impegno:
Recitare ogni giorno la Terza Parte del Rosario e almeno una volta alla Settimana tutte e Tre le Corone.

- Beato Alano della Rupe
LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO
(incunabolo del 1498) Libro I
LE FONTI di: Beato Alano della Rupe - Il Santissimo Rosario: Il Salterio di Gesu’ e di Maria


www.beatoalano.it
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