Suor Marie Therese Vouzu, madre superiora di Santa Bernadette: quando una filmografia rovina la …

di Vittorio Messori
Bernadette, vergine. Anche “martire”?
IL TIMONE – Aprile 2012 – Vittorio Messori
Succede spesso, a intervalli regolari. Dunque, mi pare che valga la pena di mettere in guardia almeno i cattolici. Capita spesso, cioè, l’ennesima riproposta – su reti televisive nazionali e magari in prima serata – di un film nato in America in un anno di guerra, nel 1943, ma da allora mai dimenticato. Un ever green, alla pari – che so – del Don Camillo. Anche perché ottenne non solo un successo mondiale di pubblico (da noi giunse, ovviamente, solo nel dopoguerra) ma suscitò anche l’apprezzamento entusiastico della critica: ben 4 Oscar. Tra i quali, uno alla regia (Henry King) e uno all’interpete principale, la celebre Jennifer Jones, nel ruolo della protagonista, tal suor Marie Bernard, religiosa in un convento di Nevers. Così, il film fu presentato da noi, semplicemente, come Bernadette, mentre in America era The song (il canto) of Bernadette, tratto dall’omonimo libro, in tedesco, di …More

1891
alda luisa corsini shares this
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«È un film che ha avuto una accoglienza benevola, talora addirittura entusiastica, anche nel mondo cattolico, dove ci sono cinema parrocchiali che ancora lo proiettano. Ma in realtà è un film dannoso, inesatto e gravemente ingiusto non solo verso le autorità di Lourdes che fecero il loro dovere, ma ingiusto anche, forse soprattutto, verso le suore di Nevers. Le quali non erano affatto della aguzzine ma, esse pure, fecero in buona fede quello che consideravano il loro dovere che coincideva, per loro, con l’interesse spirituale della loro consorella, piccola per il mondo e preziosa per il Cielo».