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Beato Alano della Rupe: LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO (incunabolo del 1498) Libro I. Mese Mariano CAPITOLO VIII: SEGUE LA BEATISSIMA VISIONE, MANIFESTATA AL PREDETTO NOVELLO…More
Beato Alano della Rupe: LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO (incunabolo del 1498) Libro I.

Mese Mariano

CAPITOLO VIII: SEGUE LA BEATISSIMA VISIONE, MANIFESTATA AL PREDETTO NOVELLO SPOSO DI MARIA VERGINE, DOPO LA CELEBRAZIONE (DELLA S. MESSA), NEL GIORNO DELL’ASSUNZIONE IN CIELO (DI MARIA SS.), OSSIA IN CHE MODO (ELLA) FU ASSUNTA IN CIELO.

- (quinta parte)

"Il Re Le disse: «E io Ti prometto che Tu
sarai Regina della Sapienza e della Scienza
per l’Eternità, poichè Tu hai generato la
Sapienza di Dio, nella quale sono riposti tutti
i Tesori di Sapienza e di Scienza di Dio,
nascosti, dal momento che: «Tu» (lo hai
meritato).
Il «Tu», infatti, è il pronome che
mostra, riporta, sottintende che (Ella) è in
contatto con la Sapienza.
Poi fu condotta al quarto Regno del
secondo Impero, che è detto della
Redenzione.

Ivi offrì al Re Redentore la quarta
Gemma, ossia: «In mulieribus (fra le donne)».
E il Re disse: «Io Ti prometto che Tu
sarai Regina nel Regno della Redenzione,
cosicchè a nessuno mai sarà dato riscatto,
sia da sbaglio che da mancanza, nè in Cielo
nè in terra, se non mediante Te, e se (Tu) lo
vuoi».
Infine fu condotta al quinto Regno del
secondo Impero, dove offrì al Re la quinta
Gemma, ossia: «Et Benedictus».

E allora udì dal medesimo (Re), questa
sentenza: «Maria, Maria, per questa Gemma
Ti dono il Regno della Divina Provvidenza.
Perchè Tu sei stata la più Pia delle
donne, dal momento che (sei stata): «In
mulieribus (fra le donne)», così mediante la
Tua Sapienza è nata nel mondo la Sapienza
di Dio, il Benedetto Unigenito di Dio, che è
«Benedictus» (il Benedetto).

Quali festeggiamenti, poi, e consolanti
letizie, e inni di lode a Dio si elevavano da
ogni Regno, dopo l’accettazione di ciascun
Regno, e quali rendimenti di grazie porgeva
Maria, dopo questi fatti, tralascio sia per per
brevità sia per sincerità verso chi legge,
perchè non bastano nè la lingua a proferire,
nè la mano a scrivere, tutte le cose che ivi
vide e udì questo Sposo di Maria.

Infine, assai renitente per il timore
filiale, fu condotta e portata da tutta la Corte
Celeste, al Terzo Impero, che è quello
Spirituale, ossia dello Spirito Santo.
In Esso, similmente, vi erano cinque
Regni, secondo le Proprietà dello Spirito
Santo: dunque, il primo è lo Spirito Santo (nel
suo Essere), il secondo è (il Suo) Dono, il
terzo è (la Sua) Missione o Processione, il
quarto è (la Sua) Bontà, il quinto è la sua
Conservazione di tutte le cose, secondo (i
Santi) Agostino, Ambrogio ed Ilario.

Allora nel primo Regno, la Vergine
Maria offrì la prima Stella, ossia: «Fructus».
Il Re Le disse: «Amica Mia carissima,
dono a Te il Regno di tutti gli Spiriti, sia in
Cielo che in terra, affinchè, riguardo ad essi,
si compia la Tua Volontà, perchè (Tu) hai
generato il Frutto, dopo averLo concepito di
Spirito Santo, (e), per mezzo di Lui, tutte le
realtà spirituali sono state riparate».
Poi fu condotta al secondo Regno che è
il Regno dei Doni di Dio.

In esso, offrì al Re Celeste una seconda
Stella luminosissima, ossia: «Ventris».
Il Re le disse: «O Amica Mia carissima,
in cambio di un così grande dono, Ti dono il
Mio Regno dei Doni di Dio, cosicchè nessun
Dono, nè naturale, nè morale, nè di grazia, nè
di gloria, sarà mai dato a nessuno, se non
mediante Te, che sei Soccorritrice e
Mediatrice».
Poi fu trascinata a forza, ed in
grandissima fretta, al terzo Regno.

Ivi offrì la terza splendentissima Stella:
«Tui».
Il Re Le disse: «Come mediante il Tuo
Santissimo Ventre tutti i beni sono stati dati
in dono al mondo, così mediante l’invio del
Figlio di Dio, si compì in Te e per mezzo di Te,
il più grande incarico e privilegio.
Per questo motivo, Ti giuro che per
l’eternità Tu sarai Regina di tutti gli incarichi
e privilegi di Dio, cosicchè in tutto il mondo
nessun mutamento mai ci sarà nè in Cielo,
nè in terrà, nè all’inferno, se non conforme al
Tuo Regno e Dominio».

Poi, implorante, veniva condotta al
quarto Regno dello Spirito Santo.
Ivi offrì la quarta Stella di infinita bontà,
vale a dire: «Iesus», poichè questo Regno
era chiamato Regno della Bontà.
Allora il Re disse: «Io Ti costituirò
anche Regina in tutto il Regno della Mia
Bontà.
Cosicchè mai effonderò alcuna Bontà
da Me in tutto il mondo, se non per mezzo di
Te (e) mediante (Te)».
Infine, lacrimante e i gemente, (Maria)
fu trascinata al quinto Regno dello Spirito
Santo.

Ivi, dopo l’offerta della quinta stella,
che era detta: «Christus», Maria udì dallo
Spirito Santo questa Sentenza:«E Io, Amica
Mia carissima, ti giuro e prometto che Tu
sarai Regina in questo Regno della
Conservazione, cosicchè la natura, la grazia
e la gloria, in nessuna cosa sarà conservata
per sempre, se non mediante Te e per mezzo
(di Te).
Dal momento che Tu, infatti, hai dato al
mondo il Sommo Conservatore, il Christus
(Cristo), e hai donato (al mondo), per mezzo
di Gesù, ogni Bontà.

Poichè Gesù è ogni Bontà.
Così, dal momento che Cristo è Colui
che porta in Sè l’Unzione che mantiene ogni
cosa nel proprio essere, per questo sarai
Regina della Conservazione».
Avendo terminato queste cose, (Maria)
fu presentata alla Santissima Trinità, e Le si
prostrò in adorazione a nome Suo e dei Suoi
Servi.
La Santissima Trinità le disse: «E Io
confermo ogni cosa che Ti è stata donata.

Ed aggiungo che Tu sarai l’eccelsa e
unica Dispensa della (Santissima) Trinità,
cosicchè Io sarò complemente in Te, e Tu
sarai trasformata completamente in Me, non
assumendo (la forma divina), come Cristo
(assunse la forma umana), ma per
specialissima Glorificazione.
Cosicchè, Io null’altro farò nel mondo,
che la Tua Volontà».

Allora, l’amorevolissima Maria,
ringraziando infinitamente, disse: «O
clementissima e Santissima Trinità, dal
momento che, mediante il Tuo Rosario
Angelico, non solo ho ricevuto questi
quindici Regni, ma anche il Mio Figlio è Re
potentissimo in questi Regni, per mezzo del
medesimo Rosario, (Io Ti) supplico per la Tua
infinita Misericordia, che Mi ha donato i
quindici Regni dei Tre Imperi: che tutti coloro
che pregheranno e persevereranno in questo
Tuo Rosario, giungano a questi Regni».

Allora disse la Santissima Trinità: «O
amatissima Figlia, su tutte queste cose che
hai chiesto, sia fatta la Tua Volontà.
Nella Gloria, dunque, i Tuoi Servi (che
sono stati) al Tuo Servizio, saranno più
raggianti, più eccelsi e più gloriosi, per
l’eternità».
O che festa solenne, o che convivi, o
quante allegrezze, si facevano in Cielo per il
Rosario di Maria."

Preghiera:
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei Benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù Cristo: vero uomo e vero Dio, che tu, o Vergine Madre, hai concepito per opera dello Spirito Santo: quando a Gabriele hai risposto questa salvifica parola: “Ecco la Serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola. Amen.

Impegno:
Recitare ogni giorno la Terza Parte del Rosario e almeno una volta alla Settimana tutte e Tre le Corone.


- Beato Alano della Rupe
LO SPLENDORE E IL VALORE DEL SANTISSIMO ROSARIO
(incunabolo del 1498) Libro I
LE FONTI di: Beato Alano della Rupe - Il Santissimo Rosario: Il Salterio di Gesu’ e di Maria


www.beatoalano.it
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Tu sarai l’eccelsa e
unica Dispensa della (Santissima) Trinità,
cosicchè Io sarò complemente in Te, e Tu
sarai trasformata completamente in Me, non
assumendo (la forma divina), come Cristo
(assunse la forma umana)406, ma per
specialissima Glorificazione.
Cosicchè, Io null’altro farò nel mondo,
che la Tua Volontà».
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Infine, lacrimante e i gemente, (Maria)
fu trascinata al quinto Regno dello Spirito
Santo. Ivi, dopo l’offerta della quinta stella,
che era detta: «Christus», Maria udì dallo
Spirito Santo questa Sentenza:«E Io, Amica
Mia carissima, ti giuro e prometto che Tu
sarai Regina in questo Regno della
Conservazione, cosicchè la natura, la grazia
e la gloria, in nessuna cosa sarà conservata
per sempre, …
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Infine, lacrimante e i gemente, (Maria)
fu trascinata al quinto Regno dello Spirito
Santo. Ivi, dopo l’offerta della quinta stella,
che era detta: «Christus», Maria udì dallo
Spirito Santo questa Sentenza:«E Io, Amica
Mia carissima, ti giuro e prometto che Tu
sarai Regina in questo Regno della
Conservazione, cosicchè la natura, la grazia
e la gloria, in nessuna cosa sarà conservata
per sempre, se non mediante Te e per mezzo
(di Te).
Dal momento che Tu, infatti, hai dato al
mondo il Sommo Conservatore, il Christus
(Cristo), e hai donato (al mondo), per mezzo
di Gesù, ogni Bontà.