04:50

Padre PIO,
la Verità definitiva sul CONCILIO VATICANO II e sulla Nuova Messa.

Continua a girare nella Rete – che è la prateria di tutte le bufale – Padre Pio che rifiuta il nuovo messale e continua a celebrare in latino perché “acerrimo oppositore del Concilio”. Questa bufala è dimostrato dal video della sua ultima messa senza costrizioni e il risultato della “verificacondotta con l’aiuto di Stefano Campanella portavoce del santuario di San Giovanni Rotondo e di fr. Luciano Lotti, custode dell’Archivio di Padre Pio.
All’obiezione che Padre Pio non poteva rifiutare il nuovo messale, perché promulgato sei mesi dopo la sua morte, i guardiani della bufala rispondono affermando che in previsione del nuovo rito il Padre scrisse a Paolo VI per chiedergli di esserne dispensato e di poter continuare a celebrare con il vecchio messale e aggiungono che la “dispensa” gli fu portata dal cardinale Bacci, con il quale il Padre avrebbe sfogato la sua contrarietà al Vaticano II con le parole …More

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demaita

L'autore di questo sito, dopo la pubblicazione del mio post: S. Pio da Pietralcina ed il Concilio Vat. II.
non avendo la correttezza ed il coraggio di postare sotto tale post le sue riflessioni, che sarebbero apparse subito infondate, ha preferito ricorrere a questo un altro post.
Padre PIO, la Verità definitiva sul CONCILIO VATIC…
Non ho alcuna difficoltà a rispondergli e a mostrare le sue contraddizioni.
1) Non ho scritto che P.Pio "rifiuta il nuovo messale", ma che P.Pio chiese la dispensa per non celebrare in italiano
2) Questo è proprio provato dal film allegato, della sua Ultima S.Messa, celebrata in latino, lo si sente sia dalle parole del celebrante che dalle risposte dei fedeli (escluso il canto del 'Requiem' che è una sovrapposizione successiva...). Quindi ringrazio gli "Gli Eletti del Signore" di aver aggiunto anche questa prova.
3) Dicono anche che "i guardiani della bufala... aggiungono che la dispensa gli fu portata dal Card. Bacci".
Ma io ho citato le fonti pubblicate: 1) La Lettre aux Amis de Saint François del Monastero di Morgon, di Fr. Jean, OFM Cap., febbraio 1999, fasc. n. 17. e 2) L'altra affermazione fu pubblicata da 'Il settimanale' del 4-1-75, e riporta la testimonianza di P.Carmelo da Sessano, cappuccino che fu P. Guardiano di P.Pio dal 1953 al 1958. in occasione della presentazione del libro 'Padre Pio da Pietralcina, un Cireneo per tutti'.
Le chiedo: Il Padre Jean del convento di Morgon (Francia), ed Il Padre Carmelo hanno forse sconfessato pubblicamente di avere scritto ed affermato ciò ? E dove è pubblicato ?
Quindi cari "Eletti del Signore", o voi provate che queste pubblicazioni sono menzogne, e che i due predetti Padri cappuccini hanno mentito pubblicamente, o voi state spargendo sui loro autori delle calunnie, per niente cristiane.
Pace e bene. ( o ancora meglio: "La verità vi farà liberi" Giov 8,22.)

Notare che in quella Messa, erano presenti anime provenienti da numerosi regioni e alcuni dal mondo. Durante la Santa Messa, erano presenti donne con il velo per ricevere il Signore presente in Corpo Sangue Anima e Divinità.
Il 21 dicembre del 1998, il Concistoro della Santa Sede, con l'approvazione di un mira- colo avvenuto per intercessione di Padre Pio, decretò la sua Beatificazione avvenuta il 2 maggio del 1999 in piazza San Pietro, alla presenza di una enorme folla di fedeli.
Il 25 febbraio del 2002 il Concistoro, con il riconoscimento di un altro miracolo, de- cretò la canonizzazione di Padre Pio che ebbe luogo il 16 giugno dello stesso anno.
PAPA GIOVANNI PAOLO proclamò Santo PADRE PIO,con i miracoli accettati e avvenuti.
Questo smaschera ancora una volta come i tradizionalisti AntiPapisti Post Concilio,
sono in errore quando dicono che la Messa Nuova non è valida perché Cristo si sarebbe ritirato. Tutti errori che portano a mezze verità sull'Eucaristia.
Anche oggi ci sono pochi pastori fedeli alla dottrina cattolica che celebrano la Messa Novus,
come Padre Pio fece nella sua ultima messa. Eppure Padre Pio è in Paradiso.
Anzi ,Padre PIO anticipò la Nuova Messa prima che entrasse in vigore da Papa PAOLO VI.
I Fatti sono fatti.
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03 Ottobre 2023
Cari figli, Io sono la vostra Madre e vengo dal Cielo per condurvi a Mio Figlio Gesù. Verrà il giorno in cui molti si pentiranno della vita vissuta senza la Grazia di Dio, ma sarà tardi. Non vi dimenticate: a chi molto è stato dato, molto sarà chiesto. Il Giusto Giudice darà a ciascuno secondo la sua condotta in questa vita. Camminate per un futuro di grandi confusioni e divisioni. Qualunque cosa accada, rimanete fedeli a Gesù e al vero Magistero della Sua Chiesa. Dio ha fretta. Quello che dovete fare, non lasciatelo per il domani. AscoltateMi. Coloro che accolgono i Miei Appelli riceveranno la ricompensa dei giusti. Coraggio! Nulla è perduto. Il Mio Signore ha il controllo di tutto. Confidate in Lui e sarete vittoriosi.[..]
19. Settembre 2023
Cari figli, la vostra vera liberazione e salvezza è in Mio Figlio Gesù. Amate e difendete la verità. Sarete perseguitati perché difendete Gesù e la Sua vera Chiesa. I nemici si uniranno e porteranno sofferenza e dolore ai Miei poveri figli. Non tiratevi indietro. Il Mio Gesù è con voi, anche se non Lo vedete. Confidate in Lui, che vede ciò che è nascosto e vi conosce per nome. Siate miti e umili di cuore e sarete vittoriosi. È in questa vita, e non in un'altra, che dovete testimoniare la vostra fede. Accogliete il Vangelo del Mio Gesù e siate fedeli al vero Magistero della Sua Chiesa.[..]
Madonna di Anguera
Se Padre Pio è andato in Paradiso

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DEFENSOR FIDEI

ANCORA CO’ ‘STA STORIA DI P. PIO ALFIERE DEL CONCILIO E DELLA MESSA DI PAOLO VI?
Il 20 9 68 P. Pio celebrava la sua ultima S.Messa. Dal video si vede chiaramente che era quasi moribondo. Ma fu costretto a celebrare per ordine dei Superiori.
3 giorni dopo era morto.
Ma la Messa era quella tradizionale.
Anche il Papa, in San Pietro, celebrava con un altare non rivolto al tabernacolo.
Questo perché nelle antiche Basiliche paleocristiane non c’era ancora l’usanza del tabernacolo, si celebrava verso l’Oriente. E il popolo non stava di fronte al celebrante ma di lato e dietro.
OK, ignoranti?
Poi per le ‘riforme’ conciliari vi sfido a dimostrare che Pio le approvasse. Se l’avesse fatto sarebbe stato o demente o eretico, ambedue cose che non era.
E MO’ BASTA, PER FAVORE.

@DEFENSOR FIDEI,Nella Messa Novus l' altare è rivolto verso il popolo,e il Sacerdote può scegliere se dire alcune parti in latino oppure cantate. Nella Messa vetus invece no. Non lo dico per sentire dire. Lo dico per esperienza. Padre Pio non era stato costretto da nessuno, anzi desiderava dire la Messa lo stesso molto presto quella mattina. In più alcuni giorni prima scrisse la lettera al Sommo pontefice Paolo VI e quindi è comprensibile che non disapprovava né la Nuova Messa né ovviamente quella tradizionale. Invece, quando oggi ci sono sacerdoti che fanno la Messa Novus e affermano le Verità di fede,allora molti affermano che la CUM Bergoglio rende invalida la Messa oppure il Signore non è più presente. Anche alcuni Sacerdoti devoti a Lefebvre hanno consigliato nelle loro omelie di non partecipare più alle Messe Novus per i sacrilegi... Questo l'ho ascoltato dal vivo quando partecipavo alla fsspx,conosco tutto ciò...ma è un errore far credere che tutte le Messe Novus siano invalide anche oggi, nonostante i sacrilegi compiuti da molti. I sacerdoti che sono veramente perseguitati, sono quelli che difendono le Verità di fede,la tradizione e la vera morale cattolica del Concilio Vaticano II,in particolare gli insegnamenti di GIOVANNI PAOLO II. Il tradizionalismo contro la vera morale Post Concilio è suberbia e porta a seminare errori. Padre Pio celebrò l' ultima Messa Novus rimanendo fedele alla tradizione e morale cattolica. E di certo Padre Pio non era eretico, anche celebrando la Messa Novus prima di morire. Chi invece cerca una tradizione senza la vera morale cattolica post concilio,a passi continui abbraccerà eresie.

demaita

L'autore di questo sito, dopo la pubblicazione del mio post: S. Pio da Pietralcina ed il Concilio Vat. II.
non avendo la correttezza ed il coraggio di postare sotto tale post le sue riflessioni, che sarebbero apparse subito infondate, ha preferito ricorrere a questo un altro post.
Non ho alcuna difficoltà a rispondergli e a mostrare le sue contraddizioni.
1) Non ho scritto che P.Pio "rifiuta il nuovo messale", ma che P.Pio chiese la dispensa per non celebrare in italiano
Questo è proprio provato dal film allegato, della Ultima S.Messa, di P.Pio celebrata in latino, lo si sente sia dalle parole del celebrante che dalle risposte dei fedeli (escluso il canto del 'Requiem' che è una sovrapposizione successiva...). Quindi ringrazio gli "Gli Eletti del Signore" di aver aggiunto anche questa prova
2) Dicono anche che: "i guardiani della bufala... aggiungono che la dispensa gli fu portata dal Card. Bacci".
Ma io ho citato le fonti pubblicate: 1) La Lettre aux Amis de Saint François del Monastero di Morgon, di Fr. Jean, OFM Cap., febbraio 1999, fasc. n. 17. e 2) L'altra affermazione fu pubblicata da 'Il settimanale' del 4-1-75, e riporta la testimonianza di P.Carmelo da Sessano, cappuccino che fu P. Guardiano di P.Pio dal 1953 al 1958. in occasione della presentazione del libro 'Padre Pio da Pietralcina, un Cireneo per tutti'.
Le chiedo: Il Padre Jean del convento di Morgon (Francia), ed Il Padre Carmelo hanno forse sconfessato pubblicamente di avere scritto ed affermato ciò ? E dove è pubblicato ?
Quindi cari "Eletti del Signore", o voi provate che queste pubblicazioni sono menzogne, e che i due predetti Padri cappuccini hanno mentito pubblicamente, o voi state spargendo sui loro autori delle calunnie, per niente cristiane.
Pace e bene. ( o ancora meglio: "La verità vi farà liberi" Giov 8,22.)

DEFENSOR FIDEI

Sentite, ma piantatela di fare gli alfieri del Concilio e della ‘Messa di Paolo VI’.
Ma ve l’immaginate voi un Padre Pio che approva plaudente, e magari facendo pure salterelli di gioia, testi come questo:
“Così, nell'induismo gli uomini scrutano il mistero divino e lo esprimono con la inesauribile fecondità dei miti e con i penetranti tentativi della filosofia; cercano la liberazione dalle angosce della nostra condizione sia attraverso forme di vita ascetica, sia nella meditazione profonda, sia nel rifugio in Dio con amore e confidenza. Nel buddismo, secondo le sue varie scuole, viene riconosciuta la radicale insufficienza di questo mondo mutevole e si insegna una via per la quale gli uomini, con cuore devoto e confidente, siano capaci di acquistare lo stato di liberazione perfetta o di pervenire allo stato di illuminazione suprema per mezzo dei propri sforzi o con l'aiuto venuto dall'alto. Ugualmente anche le altre religioni che si trovano nel mondo intero si sforzano di superare, in vari modi, l'inquietudine del cuore umano proponendo delle vie, cioè dottrine, precetti di vita e riti sacri.
La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni. Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini. [...]
Essa perciò esorta i suoi figli affinché, con prudenza e carità, per mezzo del dialogo e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni, sempre rendendo testimonianza alla fede e alla vita cristiana, riconoscano, conservino e facciano progredire i valori spirituali, morali e socio-culturali che si trovano in essi.
O quest’altro:
“ La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra (5), che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce. Benché essi non riconoscano Gesù come Dio, lo venerano tuttavia come profeta; onorano la sua madre vergine, Maria, e talvolta pure la invocano con devozione. Inoltre attendono il giorno del giudizio, quando Dio retribuirà tutti gli uomini risuscitati. Così pure hanno in stima la vita morale e rendono culto a Dio, soprattutto con la preghiera, le elemosine e il digiuno.
Se, nel corso dei secoli, non pochi dissensi e inimicizie sono sorte tra cristiani e musulmani, il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonché a difendere e promuovere insieme per tutti gli uomini la giustizia sociale, i valori morali, la pace e la libertà”. (Dichiarazione ‘Nostra aetate’ del Concilio Vaticano II)
Bellissimo, no?.
E un P. Pio che canticchia di conseguenza “chi ha avuto, ha avuto, ha avuto. Chi ha dato, ha dato, ha dato. Scurdammece ‘o passato, simme ‘e Napule, paisa’!”…
MA FATEMI IL PIACERE.
Quanto all’ultima Messa, coram populo, tutti sanno che il povero P. Pio vi fu costretto dall’obbedienza. Non reggeva più – sarebbe morto di lì a poco – ma i Superiori gli imposero ugualmente di celebrare Messa. Ma si vede dal suo aspetto e dal suo agire che era già quasi agonizzante-

lamprotes

Il Vaticano II è stato un fallimento dettato dall'euforia buonistica e utopistica degli anni '60 (anche se preparato molto prima da "illuminati") e il suo frutto, la messa bugniniana, l'apoteosi di questo fallimento. Altro non si può dire perché ci sono i fatti fallimentari di decenni che ne sono derivati e lo testificano ampiamente. Se neppure questi non bastano allora è inutile rispondere a chi non ha possibilità d'intenderlo. E' come parlare ai sordi!