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Non ci siamo: CEI 1° maggio "affida" ma non "consacra" l'Italia al Cuore Immacolato. Perché?

«Raccogliendo la proposta e la sollecitazione di tanti fedeli, la Conferenza Episcopale Italiana affida l’intero Paese alla protezione della Madre di Dio come segno di salvezza e di speranza. Lo farà venerdì primo maggio, alle ore 21, con un momento di preghiera, nella basilica di Santa Maria del Fonte presso Caravaggio (diocesi di Cremona, provincia di Bergamo). La scelta della data e del luogo è estremamente simbolica».

È questo il comunicato che la Conferenza Episcopale Italiana ha emesso nella giornata di ieri. Il cardinal Gualtiero Bassetti, in un breve video, ha sottolineato che l’iniziativa vuole essere la risposta alle richieste di numerosi fedeli: «Spesso è il gregge, il popolo cristiano che spinge i pastori, com’è avvenuto in questo caso», ha sottolineato il cardinale.

Si tratta di oltre 300 lettere, rivolte direttamente a lui, in qualità di presidente della Cei, il cui contenuto è così sintetizzato da Bassetti: «Perché non dedicate al Cuore Immacolato di Maria la nostra Nazione, tutte le persone che soffrono per questa epidemia, tutti coloro che lavorano negli ospedali... perché non affidarli tutti a Maria, la Nazione intera?».

Siamo contenti che i vescovi italiani abbiano deciso di rispondere al grido del popolo di Dio, loro affidato; però, siamo contenti a metà. Anzi, un quarto. A metà, perché il cardinale sta bene attento a non utilizzare quel termine che in moltissime petizioni che gli sono arrivate era scritto, nero su bianco: consacrare. Molte persone hanno esplicitamente chiesto di consacrare, non di dedicare o affidare. E non è una questione di lana caprina, come vedremo. E poi, metà della metà, perché quello che i fedeli hanno domandato, lo hanno fatto non per qualche strana idea peregrina, ma in risposta a quello che la Santissima Vergine continua, in numerose apparizioni riconosciute dalla stessa Chiesa, a chiedere da decenni: consacrare e consacrarsi al suo Cuore Immacolato.

Da un po’ di tempo a questa parte, negli ambienti teologici e gerarchici, pare che si stia bene attenti a scansare l’idea di una consacrazione alla Madonna. La ragione? Più o meno le solite che sentiamo ripetere dalle correnti mariologiche minimaliste: ci si consacra solo a Dio, occorre evitare di porre figure “parallele” a Dio e a Gesù Cristo, etc. Quindi niente corredentrici, niente mediatrici, niente consacrazioni mariane. Questa terminologia popolare è tutt’al più tollerata, ma occorre evitarla accuratamente negli atti e negli insegnamenti ufficiali.

Apripista della corrente teologica che porterà di fatto ad eliminare la terminologia di una vera e propria consacrazione a Maria, può essere considerato il teologo gesuita Juan Alfaro (1914-1993). In una sua comunicazione alle congregazioni mariane del 1963, il teologo spagnolo spiegava appunto che «una consacrazione propriamente detta non si fa se non a una persona divina perché la consacrazione è un atto di latria, il cui termine finale può essere unicamente Iddio». La consacrazione alla Madonna dev’essere considerata in senso largo, o improprio, «come riconoscimento della nostra dipendenza da lei, come affermazione della sua dignità suprema fra le persone create». In sostanza un affidamento.

È chiaro che una tale incomprensione non poteva che avviare quel processo, nemmeno troppo lungo, che ha di fatto portato a sostituire il termine “consacrazione” con quello di “affidamento”. Diffidata la consacrazione, si è consacrato l’affidamento.

Eppure, la fede dei semplici continua a persistere nel fare atti di consacrazione di se stessi, della propria famiglia, delle attività alla Madonna, forte del suo istinto soprannaturale e della conferma del Cielo stesso, per bocca della Vergine Maria e di molti santi, dal Montfort, a Padre Pio, a san Massimiliano Kolbe.

La consacrazione indica un doppio movimento: di separazione e di totale appartenenza; consacrare una chiesa significa sottrarla all’uso profano, per dedicarla esclusivamente al culto di Dio (sarà bene ricordarlo più spesso); la consacrazione religiosa, indica una separazione dal mondo per appartenere esclusivamente a Dio. E così via.

Allora è chiaro che il termine a quo è una realtà profana, mondana, che si intende lasciare, e il termine ad quem è Dio stesso, il suo servizio, la sua adorazione. E così sembrerebbero aver ragione quanti ritengono che la consacrazione possa essere solo a Dio.

Il punto è però che Dio stesso ha stabilito che tale consacrazione a Lui passi attraverso la consacrazione a Lei. È fondamentale capire che questa volontà divina, che si va esprimendo con chiarezza in questi tempi travagliati della storia dell’uomo, è rivelata nelle Scritture stesse, al punto da costituirne l’incipit e la conclusione. Esistono due stirpi, due discendenze antagoniste (cfr. Gen 3, 15) - quella della Donna e quella del serpente - tra le quali è stata costituita un’inimicizia radicale e perpetua; l’una insidiata, l’altra insidiatrice; eppure l’una vittoriosa, l’altra sconfitta. È solo chi appartiene alla stirpe di Lei a poter vincere la stirpe del serpente.

Poi la Donna “ritorna” nel capitolo 12 del libro dell’Apocalisse, rivestita di sole. Attenzione al versetto 17: «Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù». Ricompare quella stirpe, quella discendenza, che - anche questa volta - non è designata come stirpe di Dio, di Gesù Cristo, ma come discendenza/stirpe della Donna.

In questi due brani, Dio, in un certo senso, si mette sullo sfondo e lascia che il suo popolo, i figli da Lui redenti, siano definiti come stirpe/discendenza della Donna: e solo chi è discendenza della Donna è anche discendenza di Dio. Quello che scandalizza certi teologi è di fatto fondato nelle e legittimato dalle Sacre Scritture. E che questa Donna sia la Santissima Vergine risulta chiaramente dal Vangelo di Giovanni, prima alle nozze di Cana di Galilea (cfr. Gv 2, 4), e poi, in modo ancora più pregnante, sotto la Croce (cfr. Gv 19, 26). Basti accennare al fatto che l’atto del discepolo di accogliere tra i suoi beni, o tra ciò che gli è proprio, la Madre, richiama quello dell’accoglienza di Cristo. Il verbo utilizzato in Gv 19, 26 - λαμβάνω - è il medesimo che troviamo in Gv 1, 12 («A quanti l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio»).

La consacrazione a Maria risponde dunque pienamente a questo progetto divino: solo chi appartiene alla stirpe della Donna viene sottratto a quel mondo che è sotto il potere del maligno, e viene a Dio (cfr. 1Gv 5, 19); anzi, viene da Dio: «Chi è nato da Dio preserva se stesso e il maligno non lo tocca» (1Gv 5, 18). Esattamente il linguaggio di Genesi 3 e Apocalisse 12. Solo chi accoglie Maria come Madre, si lascia cioè generare da Lei, accoglie Cristo e viene generato da Lui. Perché i vescovi continuano a opporre resistenza alla volontà di Dio?

Fonte:

https://lanuovabq.it/it/affidamento-o-consacrazione-nelle-scritture-la-risposta


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IN QUESTA CATECHESI SPIEGO COSA SIA UNA CONSACRAZIONE E PERCHÉ È GIUSTO PARLARE D CONSACRAZIONE ALLA MADONNA:

www.radiobuonconsiglio.it/03-cose-una-consacrazione/
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🥺
Gaetano2
La CEI, che sostiene un impostore idolatra di pachamama, forse è meglio che si astenga. Piuttosto, i vescovi veri potrebbero consacrare l'Ialia, ovviamente in incognito, per non essere eliminati
Patrizia Stella
Concordo. Almeno i Vescovi italiani VERI, diciamo cosi, cioè fedeli possono fare benissimo la consacrazione dell Italia alla Madonna in forma privata ma valida. Poi ognuno fi noi la puo compiere individualmente o in piccoli gruppi. Dobbiamo avere la consapevolezza che si stanno realizzando in pieno quelle parole di Papà Benedetto quando parlava della CHIESA come piccolo gregge come piccolo resto,…More
Concordo. Almeno i Vescovi italiani VERI, diciamo cosi, cioè fedeli possono fare benissimo la consacrazione dell Italia alla Madonna in forma privata ma valida. Poi ognuno fi noi la puo compiere individualmente o in piccoli gruppi. Dobbiamo avere la consapevolezza che si stanno realizzando in pieno quelle parole di Papà Benedetto quando parlava della CHIESA come piccolo gregge come piccolo resto, ma che raccoglie su di sé tutte le benedizioni di Dio e che, quando Lui vorrà, vedrà il trionfo della VERA CHIESA E DEL SUO FONDATORE DIVINO, GESU CRISTO.
Massimo M.I.
nolimetangere
Alla spettabile CEI chiedo di consacrare l' Italia.
Lo chiedo con fede, e tanto affetto filiale per la Madonna e fiduciosa speranza.

Che si consacri l'Italia alla Beata Vergine Maria!
Mira il tuo popolo o Bella Signora...!
Mira la terra che accolse i Santi Pietro e Paolo.
Mira la terra che diede gloria a Dio con così tanti Santi e Martiri.
Mira Madre come è ridotta.
Nell' aria c' è odore di mort…More
Alla spettabile CEI chiedo di consacrare l' Italia.
Lo chiedo con fede, e tanto affetto filiale per la Madonna e fiduciosa speranza.

Che si consacri l'Italia alla Beata Vergine Maria!
Mira il tuo popolo o Bella Signora...!
Mira la terra che accolse i Santi Pietro e Paolo.
Mira la terra che diede gloria a Dio con così tanti Santi e Martiri.
Mira Madre come è ridotta.
Nell' aria c' è odore di morte.
Troppi se ne sono andati via.
Soli e tristi.
Senza sapere perchè. Com' è possibile.....
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto...


Ora siamo qui sperando nel Tuo aiuto, nella tua potentissima intercessione.
Abbiamo i cuori straziati da addii uditi senza che fossero pronunciati.
Mira i tuoi figli italiani Madre.

E ci guardino pure i Vescovi. Che vedano l' Italia come è ridotta.
N.S.dellaGuardia
Andassero un po' meno dietro alle agende mondialiste certe "sviste" ce le risparmierebbero...
Lode a Dio
"L’Italia è già sotto la protezione della Madonna: la consacrazione è avvenuta nel 1959"
it.aleteia.org/…/consacrazione-i…
Tempi di Maria
Si caro/a Lode a Dio ma in momenti difficili si esige un atto di RINNOVO per renderne attuali gli effetti
Kiakiar
Anche un anima nel battesimo è gia stata consacrata a Dio, ma ha bisogno, dopo essersi sporcata con il peccato, di essere riconsacrata a Lui dal sangue di Cristo nella confessione. Cosi le chiese dove vengono compiuti atti pubblici sacrileghi hanno bisogno di essere riconsacrate a Dio in forma solenne. Tanto piu la nostra nazione dopo che i politici hanno approvato leggi e decreti gravemente …More
Anche un anima nel battesimo è gia stata consacrata a Dio, ma ha bisogno, dopo essersi sporcata con il peccato, di essere riconsacrata a Lui dal sangue di Cristo nella confessione. Cosi le chiese dove vengono compiuti atti pubblici sacrileghi hanno bisogno di essere riconsacrate a Dio in forma solenne. Tanto piu la nostra nazione dopo che i politici hanno approvato leggi e decreti gravemente lesivi della morale cattolica, penso a quelli favorevoli al divorzio, all' aborto, alle unioni civili etcetera deve essere riconsacrata al Cuore Immacolato di Maria perché attraverso di Lei , Dio agisca e riporti ordine e pulizia morale nelle nostre vite.
Lode a Dio
La Madonna protegge tutto il mondo dal male insieme al Figlio e agli Angeli Santi costantemente. Dobbiamo pregare di più noi questo si
Kiakiar
" Una consacrazione ( personale) a Maria è piu di una semplice supplica. Anche nell' atto di consacrazione e nella preghiera consacratrice è sempre implicito il momento della supplica , ma non è l' unico elemento, né l' elemento determinante: la lode , l' obbligo, la donazione, l' esser scelti per Dio: tutto ciò va unito con un certo affetto oggettivo nel consacrato, il che non avviene così …More
" Una consacrazione ( personale) a Maria è piu di una semplice supplica. Anche nell' atto di consacrazione e nella preghiera consacratrice è sempre implicito il momento della supplica , ma non è l' unico elemento, né l' elemento determinante: la lode , l' obbligo, la donazione, l' esser scelti per Dio: tutto ciò va unito con un certo affetto oggettivo nel consacrato, il che non avviene così nella preghiera di supplica" .
"Non può mancare una irradiazione interiore di tali eventi sulla Chiesa. In forza dell'idea della rappresentazione , non è neanche possibile negare un effetto persino per i molti singoli i quali non sanno di questa fede. Nei loro confronti , Maria viene confermata come " Madre di tutti gli uomi" ( Lumen Gentium 54) tramite la consacrazione mariana (...) Non si può mettere in dubbio che la sottomissione di un uomo alla protezione e alla benedizione di Maria abbia un effetto oggettivo, soprattutto quando si tratta di un rito ecclesiale"
L . Scheffczyz
Questo studioso ci propone la consacrazione quale alleanza che comporta degli impegni da entrambe le parti. Quindi noi ci doniamo interamemte a Lei, cercando di tener fede ai nostri propositi, e Lei ci occuperà di noi in maniera speciale favorendoci sempre del Suo celeste patrocinio .
Veritasanteomnia
@Lode a Dio
Caro fratello, che lei sia un Presbitero, un altro consacrato o un laico, le dico con franchezza che secondo me in alcune circostanze Repetita Iuvant.

Oltre alla gravità della situazione odierna, ci sono almeno due gravi ragioni per cui si imporrebbe riconsacrare l'Italia al Cuore Immacolato di Maria:

1° l'intronizzazione di Pachamama

2° Proprio in occasione della Festa dell'Inca…More
@Lode a Dio
Caro fratello, che lei sia un Presbitero, un altro consacrato o un laico, le dico con franchezza che secondo me in alcune circostanze Repetita Iuvant.

Oltre alla gravità della situazione odierna, ci sono almeno due gravi ragioni per cui si imporrebbe riconsacrare l'Italia al Cuore Immacolato di Maria:

1° l'intronizzazione di Pachamama

2° Proprio in occasione della Festa dell'Incarnazione, per esaltare la proposta del Padre Nostro ecumenico, in molte parrocchie non è stato recitato l'Angelus - grazie a Dio lo recitò il Cardinal Comastri al termine della preghiera ecumenica pontificia.

Dunque non fa niente se la Consacrazione è stata già fatta nel '59, certamente la Santissima Trinità e la Madonna non si offenderanno per una rinnovata e autentica Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

Sì, penso proprio che si possa stare tranquilli, queste cose non recano offesa al Cielo, si rassereni anche lei
Diodoro
Faccio presente inoltre che la Consacrazione del 13 settembre 1959 fu fatta con la formula seguente: alleanzacattolica.org/atto-di-consacr…
Non si trattò di consacrazione al Cuore di Maria, ma di una consacrazione a Cristo nella luce del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria Santissima.

In altre parole, al termine del grande pellegrinaggio della Madonna per tutta Italia (“la più grande missio…More
Faccio presente inoltre che la Consacrazione del 13 settembre 1959 fu fatta con la formula seguente: alleanzacattolica.org/atto-di-consacr…
Non si trattò di consacrazione al Cuore di Maria, ma di una consacrazione a Cristo nella luce del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria Santissima.

In altre parole, al termine del grande pellegrinaggio della Madonna per tutta Italia (“la più grande missione fatta in Italia”), l'Italia NON fu consacrata alla Madonna
Lode a Dio
Bisogna restare uniti alla chiesa altrimenti si diventa scismatici.
Veritasanteomnia
@Lode a Dio
Ha ragione...si prende lei l'incarico di riportare la gerarchia fuoriuscita in seno a Santa Romana Chiesa?

I Cattolici le sarebbero grati se riuscisse in un simile intento.
Quanto ci addolora vedere questi scismatici demolire pezzo a pezzo il Magistero della Nostra Madre Chiesa. Lo stanno sbranando e, a capo di tali belve assetate del Sangue di Cristo, non c'è, per fortuna, il …More
@Lode a Dio
Ha ragione...si prende lei l'incarico di riportare la gerarchia fuoriuscita in seno a Santa Romana Chiesa?

I Cattolici le sarebbero grati se riuscisse in un simile intento.
Quanto ci addolora vedere questi scismatici demolire pezzo a pezzo il Magistero della Nostra Madre Chiesa. Lo stanno sbranando e, a capo di tali belve assetate del Sangue di Cristo, non c'è, per fortuna, il Vicario di Cristo. Almeno questo...Infatti a capo di queste belve c'è il sedicente pastore universale. Speriamo si penta e torni Cattolico
Lode a Dio
"Amatevi a vicenda e fate tutto in carità", "Abbiate grande fede in Gesù Cristo" (S. Francesco di Paola)

se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile. (Matteo 17,20)
Abbiamo fede?
Veritasanteomnia
D'accordo: chiederò con fede che in ognuno di noi germogli un po' di zelo per la Casa del nostro Dio: pare che di questi tempi lo zelo per la Sua Casa non divori più nessuno, purtroppo
Diodoro
@Lode a Dio Tramite la mia piccolissima fede, il Signore mi fa -e fa a moltissime altre persone- due doni:
1- rimanere Cattolico malgrado la gerarchia dia per ovvio che il Cattolicesimo (Fides+Ratio) sia definitivamente cestinato e sconfitto dalla Storia;
2- non odiare affatto chi desidera fare di me un Cattlico OGM, o un cattomassone. Semplicemente desidero non essere cestinato da loro, …More
@Lode a Dio Tramite la mia piccolissima fede, il Signore mi fa -e fa a moltissime altre persone- due doni:
1- rimanere Cattolico malgrado la gerarchia dia per ovvio che il Cattolicesimo (Fides+Ratio) sia definitivamente cestinato e sconfitto dalla Storia;
2- non odiare affatto chi desidera fare di me un Cattlico OGM, o un cattomassone. Semplicemente desidero non essere cestinato da loro, insieme alla Chiesa. Vivere senza di loro, non certo contro di loro... anche perché la vita è comunque breve, fosse pure destinata a durare cent'anni. Va spesa a gloria di Dio, non combattendo qualcuno
Lode a Dio
24. Lo stesso Concilio Vaticano II due volte ha raccomandato San Tommaso alle scuole cattoliche. Trattando, infatti, della formazione sacerdotale ha affermato: Per illustrare quanto più possibile i misteri della salvezza, gli alunni imparino ad approfondirli e a vederne il nesso per mezzo della speculazione, avendo San Tommaso per maestro (41). Lo stesso Concilio Ecumenico nella Dichiarazione …More
24. Lo stesso Concilio Vaticano II due volte ha raccomandato San Tommaso alle scuole cattoliche. Trattando, infatti, della formazione sacerdotale ha affermato: Per illustrare quanto più possibile i misteri della salvezza, gli alunni imparino ad approfondirli e a vederne il nesso per mezzo della speculazione, avendo San Tommaso per maestro (41). Lo stesso Concilio Ecumenico nella Dichiarazione sull’educazione cristiana, mentre esorta le scuole di grado superiore ad aver cura che, indagando accuratamente le nuove questioni poste dall’età che si evolve, si colga più chiaramente come fede e ragione si incontrino nell’unica verità, subito afferma che a questo fine è necessario seguire le orme dei Dottori della Chiesa, specialmente di San Tommaso (42). È, così, la prima volta che un Concilio Ecumenico raccomanda un teologo, e questi è San Tommaso. Quanto a Noi, basti ricordare, tra l’altro, quel che un giorno affermammo: Coloro, ai quali è stato affidato il compito di insegnare . ..~ ascoltino con reverenza la voce dei Dottori della Chiesa, tra i quali occupa un posto eminente San Tommaso; così grande è infatti la forza dell’ingegno del Dottore Angelico, il suo sincero amore della verità, la sapienza nell’indagare le altissime Verità, nell’illustrarle e nel collegarle in profonda coerenza, che la sua dottrina è uno strumento efficacissimo, non soltanto per porre al sicuro i fondamenti della Fede, ma anche per ricavarne in modo utile e sicuro frutti di sano progresso (43). (Lumen Ecclesiae, 24)
(41) Optatam totius, 16; AAS 58, 1966, p. 723
(42) Cfr. Dichiarazione sulla educazione cristiana Gravissimum Educationis, n. 10: AAS 58, 1966, p. 737
(43) Discorso ai Superiori, ai Professori e agli Alunni della Pontificia Università Gregoriana, 12 marzo 1964: AAS 56, 1964, p. 365

"senza di loro" non condivido perchè tutti dobbiamo crescere nella carità nell'amore del prossimo;
Diodoro
@Lode a Dio Concordo con lei: il Concilio richiamò il ruolo unico, l'impareggiabile importanza del pensiero di San Tommaso d'Aquino.
Si dà il caso però che tale richiamo sia rimasto quasi completamente inascoltato. Le risulta che esista un Clero attuale, perciò formato dopo il Concilio, che ami la Scolastica e consideri le "filosofie" dei secoli successivi inadeguate o distruttive?
I pochi ambie…More
@Lode a Dio Concordo con lei: il Concilio richiamò il ruolo unico, l'impareggiabile importanza del pensiero di San Tommaso d'Aquino.
Si dà il caso però che tale richiamo sia rimasto quasi completamente inascoltato. Le risulta che esista un Clero attuale, perciò formato dopo il Concilio, che ami la Scolastica e consideri le "filosofie" dei secoli successivi inadeguate o distruttive?
I pochi ambienti di tale impostazione sono stati considerati antiquati, e poi sono stati direttamente colpiti dall'attuale Regime Vaticano/Episcopale. Vedansi i Francescani dell'Immacolata.
Sulla carità, evidentemente non mi sono spiegato. Ho scritto che la gerarchia attuale è largamente costituita da non-Cattolici, o ex-Cattolici, o cattomassoni. Essa considera già avvenuto il traghettamento della Chiesa nella Religione dell'Umanità, unica religione adatta e obbligatoria nel Nuovo Ordine Mondiale.
La carità verso di loro consiste nel dire "Malgrado voi lavoriate contro Gesù Cristo, e contro di me in quanto Cristiano, non vi odio: vi lascio ai vostri percorsi, e continuo sui miei. Defraudato della guida pastorale e dei Sacramenti, spero comunque di approdare alla Vita Eterna."
Lode a Dio
Al messaggio di prima era rimasto il grassetto quando ho copiato.
Cristo dice ai discepoli:
Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». (Vangelo di S. Matteo XXVIII, 20) e già questo deve rassicurarci.

Dice anche:
E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
(Vangelo di S. Matteo XVI,18) la …More
Al messaggio di prima era rimasto il grassetto quando ho copiato.
Cristo dice ai discepoli:
Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». (Vangelo di S. Matteo XXVIII, 20) e già questo deve rassicurarci.

Dice anche:
E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
(Vangelo di S. Matteo XVI,18) la SUA chiesa attenzione; non prevarranno contro di essa; da qualunque direzione.
Gli insegnamenti dei Dottori della Chiesa sono sempre validi o sbaglio?
Veritasanteomnia
@Lode a Dio Poichè mi sembra comunque "del mestiere" ed io non lo sono...le domando: A cosa serviva la Universi Dominici Gregis scritta da San Giovanni Paolo II? Lo chiedo per avere una risposta diversa e più tecnica della mia. La mia interpretazione è la seguente: nel suo Spirito profetico e/o conoscendo gli attori del Conclave che si sarebbe svolto alla fine del Suo Pontificato, il Santo …More
@Lode a Dio Poichè mi sembra comunque "del mestiere" ed io non lo sono...le domando: A cosa serviva la Universi Dominici Gregis scritta da San Giovanni Paolo II? Lo chiedo per avere una risposta diversa e più tecnica della mia. La mia interpretazione è la seguente: nel suo Spirito profetico e/o conoscendo gli attori del Conclave che si sarebbe svolto alla fine del Suo Pontificato, il Santo Pontefice volle offrire alla Chiesa di Dio uno strumento atto a vanificare un eventuale empio tentativo di pilotare un Conclave.
Alla luce delle rivelazioni del Cardinale Danneels e anche alla luce di quanto si va realizzando sotto i nostri occhi il documento Pontificio di San Giovanni Paolo II sembra animato da Spirito realmente profetico.
Per concludere ricordo che Papa Benedetto XVI, il 13 maggio 2010, disse «Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa».
Ribadisco ciò che, pur nella mia ignoranza, mi sembra più che evidente: Se nella Barca di Pietro arriva un Timoniere che decide di invertire la rotta, ciò può significare soltanto una delle due cose seguenti:

o la "rotta" consegnatagli dai Timonieri precedenti non l'aveva indicata Cristo Dio

o il nuovo timoniere è un pirata che cerca di condurre la Barca contro gli scogli infernali

Noi siamo tranquilli perché sappiamo che le porte degli inferi non prevarranno contro la Santa Chiesa di Dio. Ma Dio ci scampi dal commettere l'errore madornale di difendere il falso timoniere: in questo caso collaboreremmo al tentativo di danneggiare la Santa Chiesa di Dio.
Il cristiano onesto ricerca la Verità servendosi di tutti gli strumenti che gli sono stati donati da Dio: logica, intelletto e via discorrendo. Ignorare la logica in ossequio a un mal compreso senso di obbedienza non è "dar Gloria a Dio".
L'apostasia al vertice della Chiesa è ben descritta sia nei Testi Sacri che nel Catechismo della Chiesa Cattolica.
Diodoro
@Lode a Dio Esatto: una persona, chiunque sia, non riuscirà a eliminare dalla faccia della terra la Santa Chiesa di Dio.
Oggi assistiamo all' "Impossibile": il Vicario di Cristo non vuole essere Vicario di Cristo, ma vescovo di Roma e leader dell' Umanesimo Neoreligioso (religione di TerraMadre e dell'Arcobaleno) Globale. Nega ogni Dogma e tutto il Magistero precedente, e infatti è esaltato dal …More
@Lode a Dio Esatto: una persona, chiunque sia, non riuscirà a eliminare dalla faccia della terra la Santa Chiesa di Dio.
Oggi assistiamo all' "Impossibile": il Vicario di Cristo non vuole essere Vicario di Cristo, ma vescovo di Roma e leader dell' Umanesimo Neoreligioso (religione di TerraMadre e dell'Arcobaleno) Globale. Nega ogni Dogma e tutto il Magistero precedente, e infatti è esaltato dal sistema massmediatico che ha sempre aborrito i Papi.
Di conseguenza, non abbiamo "il Papa", ma qualcos'altro. Non mi tormento su "Chi" possa essere. Certamente, nella testimonianza dei fatti, si tratta di un occupante abusivo del Soglio - in piena sintonia con tutti gli occupanti abusivi (Centro Leoncavallo, Luca Casarin, abusivi romani che consumano energia elettrica, Sacerdoti eretici già condannati da decenni ecc.)
Lode a Dio
Per il Magistero le consiglio:
www.amicidomenicani.it/mi-dicono-che-c…
www.amicidomenicani.it/se-il-magistero…

Proprio ieri guardi cosa ha detto il Papa:

Tante volte, nella storia della Chiesa, dove ci sono deviazioni dottrinali – non sempre, però tante volte – dietro ci sono dei soldi: i soldi del potere, sia potere politico, sia soldi in contanti, ma sono soldi. I soldi dividono la comunità.…More
Per il Magistero le consiglio:
www.amicidomenicani.it/mi-dicono-che-c…
www.amicidomenicani.it/se-il-magistero…

Proprio ieri guardi cosa ha detto il Papa:

Tante volte, nella storia della Chiesa, dove ci sono deviazioni dottrinali – non sempre, però tante volte – dietro ci sono dei soldi: i soldi del potere, sia potere politico, sia soldi in contanti, ma sono soldi. I soldi dividono la comunità. Per questo, la povertà è la madre della comunità, la povertà è il muro che custodisce la comunità. I soldi dividono, l’interesse personale. Anche nelle famiglie: quante famiglie sono finite divise per un’eredità? Quante famiglie? E non si parlarono più … Quante famiglie … Un’eredità … Dividono: i soldi dividono. (Papa Francesco, Omelia Santa Marta 21/04/2020)

Rispondo all'altra domanda:
E' interessante leggere la storia dei conclavi:
it.wikipedia.org/wiki/Conclave

Quì il Conclave del 2013:
it.wikipedia.org/wiki/Conclave_del_2013

Bisogna credere a quello che ci dice la Chiesa perchè:
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me.
(Vangelo di San Luca 10,16)

La missione di Fatima certo che non è conclusa, però i modi e i tempi di come avverrà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria noi non lo sappiamo ma avverrà perchè ce lo ha confermato Nostra Signora di Fatima.

L'obbedienza al Papa si deve perchè altrimenti si è scismatici.

scisma, il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti ».30
(CCC 2089)
Riguardo alla prova finale vediamo cosa dice il Catechismo:

L'ultima prova della Chiesa

675
Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. 637 La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra 638 svelerà il « mistero di iniquità » sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell'Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l'uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne. 639

676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641

677 La Chiesa non entrerà nella gloria del Regno che attraverso quest'ultima pasqua, nella quale seguirà il suo Signore nella sua morte e risurrezione. 642 Il Regno non si compirà dunque attraverso un trionfo storico della Chiesa 643 secondo un progresso ascendente, ma attraverso una vittoria di Dio sullo scatenarsi ultimo del male 644 che farà discendere dal cielo la sua Sposa. 645 Il trionfo di Dio sulla rivolta del male prenderà la forma dell'ultimo giudizio 646 dopo l'ultimo sommovimento cosmico di questo mondo che passa. 647

(637) Cf Lc 18,8; Mt 24,12.
(638) Cf Lc 21,12; Gv 15,19-20.
(639) Cf 2 Ts 2,4-12; 1 Ts 5,2-3; 2 Gv 7; 1 Gv 2,18.22.
(640) Cf Sant'Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.
(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.

(642) Cf Ap 19,1-9.

(643) Cf Ap 13,8.
(644) Cf Ap 20,7-10.
(645) Cf Ap 21,2-4.
(646) Cf Ap 20,12.
(647) Cf 2 Pt 3,12-13.

Un saluto!
Veritasanteomnia
Sì, il Catechismo mi è sempre a portata di mano, comunque ha fatto bene a riportare i passi. È vero che chi non riconosce l'autorità del Pontefice è scismatico e questo lo sottoscrivo volentieri. Ma Bergoglio non è Vicario di Cristo.
Lode a Dio
Ripeto, credo ed ho fiducia in quello che mi dice la Chiesa.

768 Perché la Chiesa possa realizzare la sua missione, lo Spirito Santo « la provvede di diversi doni gerarchici e carismatici, con i quali la dirige ». 181 « La Chiesa perciò, fornita dei doni del suo Fondatore e osservando fedelmente i suoi precetti di carità, di umiltà e di abnegazione, riceve la missione di annunziare e instaurare …More
Ripeto, credo ed ho fiducia in quello che mi dice la Chiesa.

768 Perché la Chiesa possa realizzare la sua missione, lo Spirito Santo « la provvede di diversi doni gerarchici e carismatici, con i quali la dirige ». 181 « La Chiesa perciò, fornita dei doni del suo Fondatore e osservando fedelmente i suoi precetti di carità, di umiltà e di abnegazione, riceve la missione di annunziare e instaurare in tutte le genti il regno di Cristo e di Dio, e di questo regno costituisce in terra il germe e l'inizio ». 182
(CCC 768)

(181) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 4: AAS 57 (1965) 7.
(182) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 5: AAS 57 (1965) 8.

775 « La Chiesa è in Cristo come sacramento, cioè segno e strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano ». 199 Essere il sacramento dell'intima unione degli uomini con Dio: ecco il primo fine della Chiesa. Poiché la comunione tra gli uomini si radica nell'unione con Dio, la Chiesa è anche il sacramento dell'unità del genere umano. In essa, tale unità è già iniziata poiché essa raduna uomini « di ogni nazione, razza, popolo e lingua » (Ap 7,9); nello stesso tempo, la Chiesa è « segno e strumento » della piena realizzazione di questa unità che deve ancora compiersi.

(199) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 1: AAS 57 (1965) 5.

776 In quanto sacramento, la Chiesa è strumento di Cristo. Nelle sue mani essa è lo « strumento della redenzione di tutti », 200 « il sacramento universale della salvezza », 201 attraverso il quale Cristo « svela e insieme realizza il mistero dell'amore di Dio verso l'uomo ». 202 Essa « è il progetto visibile dell'amore di Dio per l'umanità », 203 progetto che vuole « la costituzione di tutto il genere umano nell'unico popolo di Dio, la sua riunione nell'unico corpo di Cristo, la sua edificazione nell'unico tempio dello Spirito Santo ». 204

(200) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 9: AAS 57 (1965) 13.

(201) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 48: AAS 57 (1965) 53.
(202) Cf Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 45: AAS 58 (1966) 1066.
(203) Paolo VI, Discorso al Sacro Collegio dei Cardinali (22 giugno 1973): AAS 65 (1973) 391.
(204) Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 7: AAS 58 (1966) 956; cf Id., Cost. dogm. Lumen gentium, 17: AAS 57 (1965) 20-21.
Veritasanteomnia
@Lode a Dio
Dall'Universi Dominici Gregis
CAPITOLO VI
CIÒ CHE SI DEVE OSSERVARE O EVITARE
NELL'ELEZIONE DEL SOMMO PONTEFICE
78. Se nell'elezione del Romano Pontefice fosse perpetrato - che Dio ce ne scampi - il crimine della simonia, delibero e dichiaro che tutti coloro che se ne rendessero colpevoli incorreranno nella scomunica latae sententiae e che è tuttavia tolta la nullità o la …More
@Lode a Dio
Dall'Universi Dominici Gregis
CAPITOLO VI
CIÒ CHE SI DEVE OSSERVARE O EVITARE
NELL'ELEZIONE DEL SOMMO PONTEFICE
78. Se nell'elezione del Romano Pontefice fosse perpetrato - che Dio ce ne scampi - il crimine della simonia, delibero e dichiaro che tutti coloro che se ne rendessero colpevoli incorreranno nella scomunica latae sententiae e che è tuttavia tolta la nullità o la non validità della medesima provvista simoniaca, affinché per tale motivo - come già stabilito dai miei Predecessori - non venga impugnata la validità dell'elezione del Romano Pontefice.(23)
79. Confermando pure le prescrizioni dei Predecessori, proibisco a chiunque, anche se insignito della dignità del Cardinalato, di contrattare, mentre il Pontefice è in vita e senza averlo consultato, circa l'elezione del suo Successore, o promettere voti, o prendere decisioni a questo riguardo in conventicole private.
80. Allo stesso modo, voglio ribadire ciò che fu sancito dai miei Predecessori, allo scopo di escludere ogni intervento esterno nell'elezione del Sommo Pontefice. Perciò nuovamente, in virtù di santa obbedienza e sotto pena di scomunica latae sententiae, proibisco a tutti e singoli i Cardinali elettori, presenti e futuri, come pure al Segretario del Collegio dei Cardinali ed a tutti gli altri aventi parte alla preparazione ed alla attuazione di quanto è necessario per l'elezione, di ricevere, sotto qualunque pretesto, da qualsivoglia autorità civile l'incarico di proporre il veto, o la cosiddetta esclusiva, anche sotto forma di semplice desiderio, oppure di palesarlo sia all'intero Collegio degli elettori riunito insieme, sia ai singoli elettori, per iscritto o a voce, sia direttamente e immediatamente sia indirettamente o a mezzo di altri, sia prima dell'inizio dell'elezione che durante il suo svolgimento. Tale proibizione intendo sia estesa a tutte le possibili interferenze, opposizioni, desideri, con cui autorità secolari di qualsiasi ordine e grado, o qualsiasi gruppo umano o singole persone volessero ingerirsi nell'elezione del Pontefice.
81. I Cardinali elettori si astengano, inoltre, da ogni forma di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere, che li possano costringere a dare o a negare il voto ad uno o ad alcuni. Se ciò in realtà fosse fatto, sia pure sotto giuramento, decreto che tale impegno sia nullo e invalido e che nessuno sia tenuto ad osservarlo; e fin d'ora commino la scomunica latae sententiae ai trasgressori di tale divieto. Non intendo, tuttavia, proibire che durante la Sede Vacante ci possano essere scambi di idee circa l'elezione.
82. Parimenti, vieto ai Cardinali di fare, prima dell'elezione, capitolazioni, ossia di prendere impegni di comune accordo, obbligandosi ad attuarli nel caso che uno di loro sia elevato al Pontificato. Anche queste promesse, qualora in realtà fossero fatte, sia pure sotto giuramento, le dichiaro nulle e invalide.
83. Con la stessa insistenza dei miei Predecessori, esorto vivamente i Cardinali elettori a non lasciarsi guidare, nell'eleggere il Pontefice, da simpatia o avversione, o influenzare dal favore o dai personali rapporti verso qualcuno, o spingere dall'intervento di persone autorevoli o di gruppi di pressione, o dalla suggestione dei mezzi di comunicazione sociale, da violenza, da timore o da ricerca di popolarità. Ma, avendo dinanzi agli occhi unicamente la gloria di Dio ed il bene della Chiesa, dopo aver implorato il divino aiuto, diano il loro voto a colui che anche fuori del Collegio Cardinalizio avranno giudicato idoneo più degli altri a reggere con frutto e utilità la Chiesa universale.
84. In tempo di Sede Vacante, e soprattutto durante il periodo in cui si svolge l'elezione del Successore di Pietro, la Chiesa è unita in modo del tutto particolare con i sacri Pastori e specialmente con i Cardinali elettori del Sommo Pontefice, e implora da Dio il nuovo Papa come dono della sua bontà e provvidenza. Infatti, sull'esempio della prima comunità cristiana, di cui si parla negli Atti degli Apostoli (cfr 1, 14), la Chiesa universale, spiritualmente unita con Maria, Madre di Gesù, deve perseverare unanimemente nell'orazione; così l'elezione del nuovo Pontefice non sarà un fatto isolato dal Popolo di Dio e riguardante il solo Collegio degli elettori, ma, in un certo senso, un'azione di tutta la Chiesa. Stabilisco perciò che in tutte le città e negli altri luoghi, almeno i più insigni, appena avutasi notizia della vacanza della Sede Apostolica e, in modo particolare, della morte del Pontefice, dopo la celebrazione di solenni esequie per lui, si elevino umili e insistenti preghiere al Signore (cfr Mt 21, 22; Mc 11, 24), affinché illumini l'animo degli elettori e li renda così concordi nel loro compito, che si ottenga una sollecita, unanime e fruttuosa elezione, come esige la salute delle anime ed il bene di tutto il Popolo di Dio.
85. Raccomando questo in modo vivissimo e cordialissimo ai venerandi Padri Cardinali che, a ragione dell'età, non godono più del diritto di partecipare all'elezione del Sommo Pontefice. Per lo specialissimo vincolo con la Sede Apostolica che la porpora cardinalizia comporta, si pongano alla guida del Popolo di Dio, radunato particolarmente nelle Basiliche Patriarcali della città di Roma ed anche nei luoghi di culto delle altre Chiese particolari, perché con la preghiera assidua ed intensa, soprattutto mentre si svolge l'elezione, si ottengano dall'Onnipotente Iddio l'assistenza e la luce dello Spirito Santo necessarie ai Confratelli elettori, partecipando così efficacemente e realmente all'arduo compito di provvedere la Chiesa universale del suo Pastore.
86. Prego, poi, colui che sarà eletto di non sottrarsi all'ufficio, cui è chiamato, per il timore del suo peso, ma di sottomettersi umilmente al disegno della volontà divina. Dio infatti, nell'imporgli l'onere, lo sostiene con la sua mano, affinché egli non sia ìmpari a portarlo; nel conferirgli il gravoso incarico, gli dà anche l'aiuto per compierlo e, nel donargli la dignità, gli concede la forza affinché non venga meno sotto il peso dell'ufficio.
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Ritengo che le dichiarazioni di un Cardinale malato di cancro non possano essere ignorate. Io credo a quel che Danneels ha rivelato.

La Lumen Gentium descrive qualcosa di diverso dall'ideale massonico di Bergoglio. Egli lo realizza ritenendo che tutte le religioni sono volute da Dio e accogliendo, tributando davvero troppi onori, idoli nei luoghi sacri.

Egli stesso si è autoproclamato Pastore Universale rinnegando in modo non troppo velato il ruolo di Vicario di Cristo.

In diverse occasioni ho pensato che vederlo in ginocchio di fronte al Santissimo mi avrebbe fatto ricredere.
Ma purtroppo la sua pastorale è davvero una bestemmia continua: non esiste affatto la possibilità che il Vicario di Cristo affermi che nel Sangue Preziosissimo di Gesù scorra sangue pagano. Ciò fu detto nel commento al brano Evangelico che riporta la Genealogia di Gesù. Però quella è la genealogia di San Giuseppe...Praticamente il pastore universale ha rinnegato in un colpo solo: 1° La Verginità di Maria; 2° La Castità di San Giuseppe e, la cosa peggiore 3° la Figliolanza Divina di Gesù.
Caro Fratello (Forse caro Padre) mi creda, servire Dio vuol dire essere al servizio della Verità, quella stessa Verità di cui Bergoglio disse "Non esiste la Verità assoluta"

Francamente io ravviso i segni della grande impostura anticristica descritta nei passi del Catechismo che lei ha postato.
Kiakiar
Carissimi vescovi attenti al non voler rispondere e a far cadere nel vuoto gli appelli della Madonna, perche' non sono i fedeli tradizionalisti che chiedono di consacrare al Suo cuore Immacolato le nazioni ma è Dio ! " Il Signore vuole stabilire nel mondo la Devozione al mio Cuore Immacolato . SE SI FARÀ QUELLO CHE VI DIRÒ MOLTE ANIME SI SALVERANNO E VI SARÀ LA PACE" . La Vergine a Fatima 13 …More
Carissimi vescovi attenti al non voler rispondere e a far cadere nel vuoto gli appelli della Madonna, perche' non sono i fedeli tradizionalisti che chiedono di consacrare al Suo cuore Immacolato le nazioni ma è Dio ! " Il Signore vuole stabilire nel mondo la Devozione al mio Cuore Immacolato . SE SI FARÀ QUELLO CHE VI DIRÒ MOLTE ANIME SI SALVERANNO E VI SARÀ LA PACE" . La Vergine a Fatima 13 Luglio 1917. Attenti a quel " se" . La Madonna ASCOLTERÀ I NOSTRI APPELLI SE NOI ASCOLTEREMO I SUOI! Ella per impedire la guerra e la persecuzione della Chiesa disse " Per impedire ciò verrò a chiedere LA CONSACRAZIONE della Russia al mio Cuore Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati del mese" Fatima 13 Luglio 1917.
La vera devozione alla Madonna secondo san Tommaso d'Aquino, consiste nella donazione pronta e completa di tutto se stessi alla Vergine Madre; infatti la parola”Devozione” significa proprio donazione.
CONSACRARE l' Italia a Lei vuol quindi dire donarla a Lei, rendere pienamente appartenente al Suo Cuore di madre, la nostra nazione. Un conto è appartenere a qualcuno, un altro e' esser affidato a qualcuno che non può disporre di noi a suo piacimento perché non gli apparteniamo completamente come figli devoti. Se vogliamo essere totalmente suoi, consacriamoci a Lei! Consacrate dunque le parrocchie, le città , le nazioni, e non abbiate timore di fare la volontà di Dio! Tutti noi come membra del Corpo Mistico, abbiamo una responsabilità altissima difronte a Lui. Se non facciamo quello che dovremmo fare e che la Madonna ci ha gia chiesto di fare, molte anime, anche la nostra, periranno. E cosa diremo quandi andremo davanti al giudizio di Dio? Ricordate la parabola lucana del servo che pur conoscendo la volontà del padrone non avrà agito in conformità con essa? Ebbene si, riceverà molte percosse....

www.laparola.net/testo.php

Cercate dunque di agire secondo le disposizioni divine, senza tanta retorica con la semplicità della colomba e la prudenza del serpente. Ricordate che non è prudente distaccarsi dagli insegnamenti dei santi, che da sempre hanno venerato la Madonna e composto mirabili atti di consacrazione a Lei. Ricordo San Luigi Maria Grignion de Montfort ad esempio, e anche San Giovanni Paolo II che oltre ad affidare il mondo a Maria lo ha consacrato a Lei....Prendete esempio dunque.
Christoforus78
In un paese dominato da un classe politica e clericale massone ed anti cattolica quasi scontato che il ruolo della Vergine Maria venga sempre ridimensionato.
SoniaDm
Mi chiedo a chi è in mano la Chiesa ....
solosole
Al vicario di lucifero