Simona Serafini
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08:48
La Lezione di oggi, 27 settembre. Dice Gesù: «Ho detto: "Se rimarrete fedeli alla mia Parola sarete veramente miei discepoli, conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi". Rimanere fedeli alla …More
La Lezione di oggi, 27 settembre.
Dice Gesù:
«Ho detto: "Se rimarrete fedeli alla mia Parola sarete veramente miei discepoli, conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi". Rimanere fedeli alla mia Parola vuole dire essere fedeli al Cristo, perché la Parola del Padre è Gesù Cristo, Redentore vostro. Perciò rimanendo fedeli alla mia Parola rimanete fedeli alla eterna Trinità Nostra, perché se amate il Verbo amate anche l’origine di Esso e amando Esso amate anche lo Spirito Santo che ha, insieme al Padre, provveduto a mandare il Cristo in terra per darvi la Dottrina di Vita e la Redenzione.
Ecco perché non è vero fedele colui che ama Me e non ama la mia Origine e non ama il mio Fattore: l’Amore; perché è l’Amore che ha generato il Cristo ai viventi, come il Padre ha generato il Figlio-Verbo, è l’Amore che ha generato all’uomo il Redentore unendo le due nature divina e umana in un unico nodo di fuoco dal quale è venuto al mondo la Luce vera.
Colui che ama Uno solo della Triade Santa …More
Simona Serafini
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04:54
Dal Vangelo secondo Marco 9, 38-40 con commento di Padre LIno Pedron. In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, …More
Dal Vangelo secondo Marco 9, 38-40 con commento di Padre LIno Pedron.
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva».
Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi».
Riportando l'episodio dell'esorcista estraneo al gruppo dei discepoli, il vangelo ci dà un insegnamento importante. In tutti i tempi, molti cristiani hanno creduto di avere il monopolio di Gesù e, di conseguenza, hanno corso il rischio di essere intolleranti. Il primo dovere di coloro che hanno autorità è quello di non proibire di fare il bene. Il bene, sotto ogni forma, non è monopolio di chi ha il potere o dei cristiani rispetto agli altri. Fare il bene, scacciare i demoni è un diritto e un dovere che compete ad ogni uomo. Gesù e lo Spirito santo sono presenti ovunque si fa il bene e quindi anche …More
DLMBB
DOVE SONO GLI MP3 DI PADRE LINO?
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Simona Serafini
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07:37
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro del Siràcide 2, 1-13 Figlio, se ti presenti per servire il Signore, resta saldo nella giustizia e nel timore, prepàrat…More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro del Siràcide 2, 1-13
Figlio, se ti presenti per servire il Signore,
resta saldo nella giustizia e nel timore,
prepàrati alla tentazione.
Abbi un cuore retto e sii costante,
tendi l’orecchio e accogli parole sagge,
non ti smarrire nel tempo della prova. Stai unito a lui senza separartene, perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni. Accetta quanto ti capita e sii paziente nelle vicende dolorose, perché l’oro si prova con il fuoco e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore. Affìdati a lui ed egli ti aiuterà, raddrizza le tue vie e spera in lui, persisti nel suo timore e invecchia in esso. Voi che temete il Signore, aspettate la sua misericordia e non deviate, per non cadere. Voi che temete il Signore, confidate in lui, e la vostra ricompensa non verrà meno. Voi che temete il Signore, sperate nei suoi benefici, nella felicità eterna e nella misericordia. Voi che temete il Signore, amatelo, e i vostr…More
Simona Serafini
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08:26
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro del Siràcide 1, 1-10 Ogni sapienza viene dal Signore e con lui rimane per sempre. La sabbia del mare, le gocce della …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro del Siràcide 1, 1-10
Ogni sapienza viene dal Signore
e con lui rimane per sempre.
La sabbia del mare, le gocce della pioggia
e i giorni dei secoli chi li potrà contare?
L'altezza del cielo, la distesa della terra
e le profondità dell'abisso chi le potrà esplorare? Chi ha scrutato la sapienza di Dio, che è prima di ogni cosa? Prima d'ogni cosa fu creata la sapienza e l'intelligenza prudente è da sempre. Fonte della sapienza è la parola di Dio nei cieli, le sue vie sono i comandamenti eterni. La radice della sapienza a chi fu rivelata? E le sue sottigliezze chi le conosce? Ciò che insegna la sapienza a chi fu manifestato? La sua grande esperienza chi la comprende? Uno solo è il sapiente e incute timore, seduto sopra il suo trono. Il Signore stesso ha creato la sapienza, l'ha vista e l'ha misurata, l'ha effusa su tutte le sue opere, a ogni mortale l'ha donata con generosità, l'ha elargita a quelli che lo …More
Simona Serafini
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06:08
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dalla lettera agli Ebrei 11, 1-7 Fratelli, la fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Per questa …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dalla lettera agli Ebrei 11, 1-7
Fratelli, la fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio.
Per fede, noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sicché dall’invisibile ha preso origine il mondo visibile.
Per fede, Abele offrì a Dio un sacrificio migliore di quello di Caino e in base ad essa fu dichiarato giusto, avendo Dio attestato di gradire i suoi doni; per essa, benché morto, parla ancora.
Per fede, Enoch fu portato via, in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via. Infatti, prima di essere portato altrove, egli fu dichiarato persona gradita a Dio. Senza la fede è impossibile essergli graditi; chi infatti si avvicina a Dio, deve credere che egli esiste e che ricompensa coloro che lo cercano.
Per fede, Noè, avvertito di cose che ancora non si vedevano, preso da sacro …More
Simona Serafini
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06:17
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 9, 1-13 Dio benedisse Noè e i suoi figli e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 9, 1-13
Dio benedisse Noè e i suoi figli e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra. Il timore e il terrore di voi sia in tutti gli animali della terra e in tutti gli uccelli del cielo. Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono dati in vostro potere. Ogni essere che striscia e ha vita vi servirà di cibo: vi do tutto questo, come già le verdi erbe. Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cioè con il suo sangue. Del sangue vostro, ossia della vostra vita, io domanderò conto; ne domanderò conto a ogni essere vivente e domanderò conto della vita dell'uomo all'uomo, a ognuno di suo fratello.
Chi sparge il sangue dell'uomo,
dall'uomo il suo sangue sarà sparso,
perché a immagine di Dio
è stato fatto l'uomo.
E voi, siate fecondi e moltiplicatevi, siate numerosi sulla terra e dominatela». Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabi…More
Simona Serafini
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Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 8, 6-13.20-22 Trascorsi quaranta giorni, Noè aprì la finestra che aveva fatto nell'arca e fece uscire un …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 8, 6-13.20-22
Trascorsi quaranta giorni, Noè aprì la finestra che aveva fatto nell'arca e fece uscire un corvo. Esso uscì andando e tornando, finché si prosciugarono le acque sulla terra.
Noè poi fece uscire una colomba, per vedere se le acque si fossero ritirate dal suolo; ma la colomba, non trovando dove posare la pianta del piede, tornò a lui nell'arca, perché c'era ancora l'acqua su tutta la terra. Egli stese la mano, la prese e la fece rientrare presso di sé nell'arca.
Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall'arca e la colomba tornò a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco una tenera foglia di ulivo. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra. Aspettò altri sette giorni, poi lasciò andare la colomba; essa non tornò più da lui.
L'anno seicentouno della vita di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque si erano prosciugate …More
Simona Serafini
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Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 6,5-8; 7,1-5.10 Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni intimo …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 6,5-8; 7,1-5.10
Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni intimo intento del loro cuore non era altro che male, sempre. E il Signore si pentì di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo.
Il Signore disse: «Cancellerò dalla faccia della terra l'uomo che ho creato e, con l'uomo, anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito di averli fatti». Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore.
Il Signore disse a Noè: «Entra nell'arca tu con tutta la tua famiglia, perché ti ho visto giusto dinanzi a me in questa generazione. Di ogni animale puro prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono puri un paio, il maschio e la sua femmina. Anche degli uccelli del cielo, sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza su tutta la terra. Perché tra sette giorni farò piovere …More
Simona Serafini
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05:01
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 4, 1-15.25 Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 4, 1-15.25
Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo grazie al Signore». Poi partorì ancora Abele, suo fratello. Ora Abele era pastore di greggi, mentre Caino era lavoratore del suolo.
Trascorso del tempo, Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore, mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovresti forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, e tu lo dominerai».
Caino parlò al fratello Abele. Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise.
Allora il …More
Simona Serafini
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07:04
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 3, 9-24 Il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardin…More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 3, 9-24
Il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l'uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
Allora il Signore Dio disse al serpente:
«Poiché hai fatto questo,
maledetto tu fra tutto il bestiame
e fra tutti gli animali selvatici!
Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno». Alla donna disse: «Moltiplicherò i tuoi dolori e …More
Simona Serafini
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06:32
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. San Cirillo, Monaco e Metodio, Vescovo, Patroni d'Europa Dagli Atti degli Apostoli 13,46-49 In quei giorni, [ad Antiòchia di …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
San Cirillo, Monaco e Metodio, Vescovo, Patroni d'Europa
Dagli Atti degli Apostoli 13,46-49
In quei giorni, [ad Antiòchia di Pisìdia] Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono [ai Giudei]: «Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci ha ordinato il Signore:
"Io ti ho posto per essere luce delle genti,
perché tu porti la salvezza sino all'estremità della terra"».
Nell'udire ciò, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero. La parola del Signore si diffondeva per tutta la regione.
Dal Vangelo secondo Luca 10,1-9 In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma …More
Simona Serafini
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04:36
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 2,4-9.15-17 Nel giorno in cui il Signore Dio fece la terra e il cielo nessun cespuglio campestre era …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 2,4-9.15-17
Nel giorno in cui il Signore Dio fece la terra e il cielo nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata, perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e non c'era uomo che lavorasse il suolo, ma una polla d'acqua sgorgava dalla terra e irrigava tutto il suolo. Allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente.
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male.
Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.
Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: «Tu potrai …More
Simona Serafini
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Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 1, 20 - 2,4 Dio disse: «Le acque brùlichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 1, 20 - 2,4
Dio disse: «Le acque brùlichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo». Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brùlicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati, secondo la loro specie. Dio vide che era cosa buona. Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra». E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici, secondo la loro specie». E così avvenne. Dio fece gli animali selvatici, secondo la loro specie, il bestiame, secondo la propria specie, e tutti i rettili del suolo, secondo la loro specie. Dio vide che era cosa buona.
Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: domini …More
Simona Serafini
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Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dal libro della Gènesi 1, 1-19 In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivan…More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dal libro della Gènesi 1, 1-19
In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e Dio separò la luce dalle tenebre. Dio chiamò la luce giorno, mentre chiamò le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: giorno primo.
Dio disse: «Sia un firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque». Dio fece il firmamento e separò le acque che sono sotto il firmamento dalle acque che sono sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un unico luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne. Dio chiamò l'asciutto terra, mentre chiamò la massa delle acque mare. Dio vide che era cosa buona. Dio disse: «La terra produca …More
Simona Serafini
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05:14
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dalla lettera agli Ebrei 3,15-17.20-21 Fratelli, per mezzo di Gesù offriamo a Dio continuamente un sacrificio di lode, cioè il …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dalla lettera agli Ebrei 3,15-17.20-21
Fratelli, per mezzo di Gesù offriamo a Dio continuamente un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome.
Non dimenticatevi della beneficenza e della comunione dei beni, perché di tali sacrifici il Signore si compiace.
Obbedite ai vostri capi e state loro sottomessi, perché essi vegliano su di voi e devono renderne conto, affinché lo facciano con gioia e non lamentandosi. Ciò non sarebbe di vantaggio per voi.
Il Dio della pace, che ha ricondotto dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un'alleanza eterna, il Signore nostro Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà, operando in voi ciò che a lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Dal Vangelo secondo Marco 6, 30-34
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto …More
Simona Serafini
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06:37
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dalla lettera agli Ebrei 13, 1-8 Fratelli, l'amore fraterno resti saldo. Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dalla lettera agli Ebrei 13, 1-8
Fratelli, l'amore fraterno resti saldo. Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli. Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che sono maltrattati, perché anche voi avete un corpo. Il matrimonio sia rispettato da tutti e il letto nuziale sia senza macchia. I fornicatori e gli adùlteri saranno giudicati da Dio.
La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: «Non ti lascerò e non ti abbandonerò». Così possiamo dire con fiducia:
«Il Signore è il mio aiuto, non avrò paura.
Che cosa può farmi l'uomo?».
Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio. Considerando attentamente l'esito finale della loro vita, imitatene la fede.
Gesù Cristo è lo stesso ieri e oggi e per sempre! Dal Vangelo secondo Marco 6, 14-29 In quel temp…More
Simona Serafini
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05:48
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dalla lettera agli Ebrei 12, 4-7. 11-15 Fratelli, non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato e …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dalla lettera agli Ebrei 12, 4-7. 11-15
Fratelli, non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato e avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli:
«Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore
e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui;
perché il Signore corregge colui che egli ama
e percuote chiunque riconosce come figlio».
È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati. Perciò, rinfrancate le mani inerti e le ginocchia fiacche e camminate diritti con i vostri piedi, perché il piede che zoppica non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire. Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale …More
Simona Serafini
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07:41
«Fanciulla, io ti dico, alzati!». Si intrecciano oggi due miracoli nel brano evangelico di Marco: i beneficiari sono: la figlia di Giaìro, uno dei capi della sinagoga, già dichiarata morta, ed una …More
«Fanciulla, io ti dico, alzati!». Si intrecciano oggi due miracoli nel brano evangelico di Marco: i beneficiari sono: la figlia di Giaìro, uno dei capi della sinagoga, già dichiarata morta, ed una donna, che è passata alla storia con il nome di emorroìssa, perché soffriva da lunghi anni di emorragia. La fanciulla è richiamata in vita da Gesù con la forza della sua parola, la seconda guarisce solo al tocco furtivo del suo mantello. È la fede e l'umiltà di quella donna che fa sprigionare la virtù sanante dalla persona del Signore. La fanciulla che “dorme” e che, presa per mano da Gesù, subito si alza e comincia a camminare, è una bell'immagine di quanto Egli sta facendo per l'intera umanità. Noi pure, quasi come fanciulli, nella nostra pochezza spirituale, eravamo presi nel sonno della morte, incapaci di camminare speditamente a causa del peccato; avevamo perciò urgente bisogno di essere ripresi per mano da Dio e richiamati alla vita. È proprio quanto Cristo sta facendo con tutti noi: …More
Simona Serafini
36
06:56
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini. Dalla lettera agli Ebrei 11, 32-40 Fratelli, che dirò ancora? Mi mancherebbe il tempo se volessi narrare di Gedeone, di Barak, …More
Liturgia della Parola con commento alle Letture dei Padri Silvestrini.
Dalla lettera agli Ebrei 11, 32-40
Fratelli, che dirò ancora? Mi mancherebbe il tempo se volessi narrare di Gedeone, di Barak, di Sansone, di Iefte, di Davide, di Samuèle e dei profeti; per fede, essi conquistarono regni, esercitarono la giustizia, ottennero ciò che era stato promesso, chiusero le fauci dei leoni, spensero la violenza del fuoco, sfuggirono alla lama della spada, trassero vigore dalla loro debolezza, divennero forti in guerra, respinsero invasioni di stranieri.
Alcune donne riebbero, per risurrezione, i loro morti. Altri, poi, furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione. Altri, infine, subirono insulti e flagelli, catene e prigionia. Furono lapidati, torturati, tagliati in due, furono uccisi di spada, andarono in giro coperti di pelli di pecora e di capra, bisognosi, tribolati, maltrattati - di loro il mondo non era degno! –, vaganti per i …More
Simona Serafini
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08:23
Commento alle Letture odierne in audio a cura dei Padri Silvestrini. Il canto dei vegliardi. I riti di presentazione e di purificazione che la liturgia ci propone oggi possiamo definirli un'anticipaz…More
Commento alle Letture odierne in audio a cura dei Padri Silvestrini.
Il canto dei vegliardi.
I riti di presentazione e di purificazione che la liturgia ci propone oggi possiamo definirli un'anticipazione del sacramento del nostro battesimo e della penitenza. Maria e Giuseppe e con loro lo stesso Gesù, si assoggettano umilmente ad una legge antica. Quando però ad essere presentato al tempio è il bambino Gesù e a chiedere la purificazione è la vergine Madre, cambiano sostanzialmente i significati di quei riti. Diventano una solenne celebrazione e un'occasione per ripetere a tutti gli uomini che la luce di Dio ha inondato il mondo con la nascita e nella presentazione del Signore nel Tempio del suo Figlio. Lo Spirito Santo pervade l'anima di due santi vegliardi, Simeone e Anna, i quali aspettavano la redenzione di Israele. Alla vista del bambino profetizzano e cantano. Diventano i primi testimoni della fede. Simeone prende fra le sue braccia il figlio di Dio e si sente totalmente …More