Con tutto il rispetto per le sofferenze del Card. Pell, il vescovo Crihalmeanu, però, mostra come se ne fa tesoro...
Romania: l'eredità della persecuzione anti-cristiana - ZENIT - Italiano
ROMA, venerdì, 18 novembre 2011 (ZENIT.org) – La persecuzione contro la comunità greco-cattolica in Romania non ha uguali nella storia del XX secolo. Prima dell’introduzione del comunismo, nel 1948, la Chiesa greco-cattolica aveva circa 1,5 milioni di membri. Dopo 50 anni di dura persecuzione, questo numero è sceso oggi a circa 700.000.
In collaborazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre, Mark Riedemann ha intervistato per Where God Weeps (Dove Dio piange) il vescovo della diocesi di Cluj-Gherla, in Romania, monsignor Florentin Crihalmeanu.
In Romania ci sono due grandi tradizioni cattoliche: quella greco-cattolica e quella cattolica romana. Lei è il vescovo greco-cattolico di Cluj. Può descrivere la tradizione greco-cattolica nel suo Paese?
Mons. Crihalmeanu: Dobbiamo tornare indietro nella storia. Ci fu una parte della Chiesa ortodossa che è tornata in comunione con Roma. Questa è una realtà parziale dell’esistenza dei greco-cattolici. Ciò spiega perché abbiamo questa tradizione …zenit.org
Con tutto il rispetto per le sofferenze del Cardinale Pell, il Vescovo Crihalmeanu però, ci dimostra come si fa tesoro delle stesse...