telebene

Telebene, la televisione spirituale che opera da Benevento, per tutto il mondo, con speciale riguardo per l'evangelizzazione e la mistica cristiana.
www.telebene.it

telebene

La contro-Epifania del bambinello satanico: Baphomet!

Se ricorrono a queste bassezze, allora vuol dire che i nemici della Chiesa hanno gli anni contati, o i giorni contati, o le ore contate.

telebene

💣 Mons. Savino rincara la dose: “Agli LGBT non va impedito di amare anche a livello intimo e sessuale …

Non ci scoraggiamo! Abbbiamo la Grazia di Cristo con noi! Quindi, siamo più forti di tali prelati! Comunque la rovina di tutto è la sinodalità!

telebene

💣 Mons. Savino rincara la dose: “Agli LGBT non va impedito di amare anche a livello intimo e sessuale …

Finitela con questo linguaggio! Altrimenti offendete Dio, allo stesso modo in cui i prelati li offendono rinnegando e tradendo i suoi Divini insegnamenti.

telebene

💣 Mons. Savino rincara la dose: “Agli LGBT non va impedito di amare anche a livello intimo e sessuale …

Scusate, ma perché scendere allo stesso livello morale di questi prelati, con il linguaggio volgarissimo? Cerchiamo di essere fedeli a Dio con la castità del linguaggio, e il resto viene in soprappiù.

telebene

💣 Mons. Savino rincara la dose: “Agli LGBT non va impedito di amare anche a livello intimo e sessuale …

Di male in peggio! Ma non dobbiamo lasciare la Chiesa di Cristo!
Leone è come Francesco. Ma la Chiesa Cattolica è di Cristo!

telebene

Papa Leone XIV nomina il vescovo inglese che ha presieduto all'Eucarestia omosessuale

No, Santità, non ci siamo proprio! Come Popolo di Dio non siamo per niente soddisfatti di questa decisione! Spero vivamente che si tratti di una fake news.
Altrimenti, la delusione sarebbe veramente grande. Tanto più grande a causa della speranza che riponevo in Lei, Santità!

telebene

James Martin SJ raccomanda il libro che sostiene che Giuseppe era il padre biologico di Gesù

Mi basta sapere quello che ha scritto Luca nel suo Vangelo:
"“Kàire kekaritomène” (Χαῖρε, κεχαριτωμένη), come per dire “Rallegrati, favorita dall’amore di Dio, o ricolma di grazie”.
Vedendola stupita, l’angelo le dice: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”(Lc 1,30-33).
In questa frase angelica è racchiusa mirabilmente la somma della redenzione umana. Infatti, così come sono ordinate, queste parole dicono che il Signore Gesù, il cui nome significa appunto “Dio salva”, è vero Figlio di Dio Padre e vero figlio di madre umana.
A Maria che, stupita di questa sua singolare maternità esclama: “Come è possibile? Non conosco uomo”(Lc 1,34), l’angelo risponde con una frase che aiuta a comprendere il mistero arcano della nascita del Figlio di Dio nel seno verginale di Maria: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio”(Lc 1,35).
Lo Spirito che «scende» su Maria è un chiaro riferimento al primo libro della Bibbia, e precisamente allo Spirito di Dio che aleggia sulle acque prima della creazione (Cfr. Gn 1,1). Ciò che avverrà in Maria di Nazareth sarà una nuova creazione opera dallo Spirito di Dio, e si compierà in Gesù Cristo.
L’immagine evocata dal testo successivo, quella dell’Altissimo che “stende la sua ombra” su Maria, evoca due scene bibliche: la nube che copre la tenda del convegno mentre la Gloria del Signore riempie la Dimora, cioè il luogo dove si trova l’Arca dell’Allenza (Es 40,34), e la nube che copre il tempio, il cui testo appartiene al primo libro dei Re (1Re 8,10).
“Con queste immagini Luca allude al concepimento divino di Maria, con il quale Dio realizza una nuova e inedita presenza nella storia degli uomini” (Franco Manenti, In attesa della sua venuta, Lectio divina sui Vangeli feriali dell’Avvento Novena e Tempo di Natale, Paoline Editoriale Libri, 2002,101).
È chiaro che Luca fa ricorso alle antiche immagini bibliche per condurre per mano il credente, nella comprensione del sublime mistero che accompagna e protegge questa umile, debole, e meravigliosa giovane donna di Nazareth. Forse, lo stesso evangelista, attinge il materiale che include nei primi due capitoli del suo Vangelo, da altre fonti, o persone. “Vi sono, infatti, delle buone ragioni per pensare che i racconti di Luca provengano dai circoli battisti e dalla Vergine Maria, tramite san Giovanni”, come afferma André Feuillet. E Maria “sembra la fonte ovvia di ciò che riporta Luca nel suo Vangelo. Lo stesso evangelista si riferisce proprio alla memoria di Maria quando scrive: “Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore”( Lc 2,19. Cfr. Lc 2,51).
Per comprovare la verità del suo eccezionale annuncio, l’angelo dice a Maria: “Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Quindi, pur non essendo minimamente toccata dall’uomo, Maria potrà generare colui che è chiamato “Figlio di Dio”.
A questo punto, la risposta della giovane donna di Galilea non lascia spazio all’incertezza: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”(Lc 1,38).
In questo momento echeggia, nel Suo seno Verginale, la Parola che si fa carne: il Figlio di Dio che si fa uomo: “Ecco, io vengo poiché di me sta scritto nel rotolo del libro per fare, o Dio, la tua volontà”(Ebrei 10,7).
Al fiat della Mamma corrisponde il fiat del Figlio. Ed è proprio in virtù di questa Incarnazione che Maria, dal primo istante del suo concepimento nel Seno di Sua Madre Anna, è stata preservata dal peccato originale. Dio scegliendo Maria per essere la Madre di Gesù, l’ha preservata da ogni peccato. L’Immacolatezza della Sua Concezione nel seno della Mamma Sant’Anna, proviene direttamente dalla Redenzione di Cristo. Maria è stata, quindi, la prima redenta, salvata, da Gesù, e quindi senza macchia di peccato.
Giustamente, quindi, possono essere applicate a lei le espressioni di “Giardino chiuso”(Ct 4,12), e “fontana sigillata”(idem), presenti nel Cantico dei Cantici. Esse non sono che delle pallide immagini che esprimono la Sublime realtà di Maria Santissima.
In un modo offuscato dal peccato, l’occhio dell’uomo che cerca la Bellezza, la Purezza, il Sacro che eleva lo sguardo dalla melma del peccato per respirare l’olezzo profumato della Bellezza e dell’Amore di Dio, non può non guardare con occhi e cuore stupito a Colei che è Immacolata fin dal primissimo istante del suo concepimento: Maria. Amata da Dio, come amato da Dio è ogni uomo che alza lo sguardo verso il cielo, verso l’azzurro terso, verso Colei che introduce nel mondo il Figlio di Dio unigenito, Colui che è “il più bello tra i figli dell’uomo” .
Come cristiani, come salvati da Cristo, e come figli della redenzione, miriamo Maria, lodiamo Maria, amiamo Maria, Sì, perché è Lei la Benedetta fra tutte le donne, così come è benedetto il frutto del suo seno, Gesù. Amen.
"

telebene

James Martin SJ raccomanda il libro che sostiene che Giuseppe era il padre biologico di Gesù

Per me, Questo Gesuita (James Martin SJ) dovrebbe essere sospeso a divinis, per le atroci amenità che diffonde, se la Congregazione per la Dottrina della Fede non fosse sorretta da un altro che non fa onore alla responsabilità di Presidente o chicchessia: quel Tucho Fernandez che dovrebbe lasciare il posto a un altro, molto più credibile.
Effettivamente, ovunque si giri, tra le mura vaticane, Leone XIV potrebbe dire: "Se questa è la Compagnia di Gesù, è meglio che chiuda gli occhi e vada avanti". D'altronde, è cambiato il nome, da Santo Ufficio e Congregazione per la Dottrina della fede, ma gli effetti sono sempre gli stessi: distruttivi e dannosi, specialmente per i sacerdoti che soffrono: a cominciare da Padre Pio (meriterebbe un capitolo a parte), a quelli di oggi, tutti fiori di sacerdoti, bastonati, cacciati dalla Chiesa (che è sempre Madre), e scomunicati!...

telebene

James Martin SJ raccomanda il libro che sostiene che Giuseppe era il padre biologico di Gesù

pubblicato ora su facebook:
AVEVA RAGIONE IL SANTO PAPA PIO X, QUANDO DICEVE: "I NEMICI DELLA CHIESA STANNO ALL'INTERNO E NON ALL'ESTERNO".
Non è alla Benedetta croce, che Cristo ha trasformato in strumento di vittoria, che io mi riferisco. È tutt'altro! Sono uomini e donne di chiesa che fanno a gara nel denigrare e ridimensionare la Santa Famiglia di Nazareth, mettendo in discussione la Immacolata Concezione e Maternità divina di Maria, la castità di San Giuseppe, e volendo ridimensionare addirittura Lui: Gesù, il Cristo, il Figlio di Dio Benedetto.
Riporto da GLORIA TV, non per divulgare queste che non considero neanche amenità, ma calunnie dietro le quali non faccio fatica a riconoscere l'azione perversa di quella massoneria imparentata direttamente con satana, ma nella speranza che Qualcuno si muova, dietro le mura Leonine, e prenda provvedimenti (Le sospensioni a divinis colpiscono fior di sacerdoti, ma non chi offende la santa Chiesa Cattolica. Per questi, come per gli altri, e finanche per le pseudo teologhe c'è il tacito silenzio).
Riporto da GLORIA TV:
"James Martin SJ (È SEMPRE LUI, IL GESUITA AMICO DI COLORO CHE PROFESSANO LA LOGICA LGBTQ), raccomanda il libro che sostiene che Giuseppe era il padre biologico di Gesù.
L'attivista omosessuale James Martin SJ, che è stato ricevuto e appoggiato da Papa Leone XIV (Carissimo Papa Leone, ti chiedo, ti prego, ti imploro, di prendere le distanze da questo gesuita che farebbe vergognare perfino un Santo come Ignazio di Loyola, fondatore dell'ordine) all'inizio di settembre, raccomanda un libro che sostiene che Giuseppe era il padre biologico di Gesù Cristo.
In un articolo pubblicato su AmericaMagazine.org l'11 settembre, parla del libro Boy Jesus di Joan Taylor. Dice di averlo letto "con grande aspettativa - e sono felice di dire che non sono stato deluso".
Descrive il libro come "un modello di attenta ricerca che si basa su vecchie fonti, ma che apre nuove strade".
James Martin continua la sua lode: "Taylor propone anche una lettura affascinante, anche se non ortodossa, della nascita verginale. Suggerisce che le persone dell'epoca che chiamavano Gesù 'Figlio di Davide' potrebbero aver letto la storia dell'Annunciazione in modo molto diverso dall'interpretazione standard di oggi, pur lasciando spazio al miracolo. Fu il 'seme' di Giuseppe ad essere impiantato in Maria, in modo che Gesù potesse essere giustamente chiamato erede di Davide".
Taylor pensa "che Giuseppe sia il vero padre di Gesù, il cui seme (di Davide) fu miracolosamente impiantato nel grembo di Maria". James Martin aggiunge di avere "ancora" delle convinzioni cattoliche.
Il curriculum di Padre Martin: "Boy Jesus è un contributo significativo allo studio del Gesù storico. Come nerd della Bibbia, dirò che è stata una lettura avvincente, persino divertente. Infine, come credente, dirò che in molti punti è stato consolante e mi ha spinto alla preghiera, poiché ho conosciuto il Figlio di Davide ancora più profondamente"."
MA LA VERITA' È UN'ALTRA, COME LEGGIAMO DAI VANGELI. RIPORTO QUANTO HO SCRITTO QUALCHE SETTIMANA FA, NEL TENTATIVO DI SMANTELLARE LE TESI DI UNA DONNA TEOLOGA (INVENZIONE DELLA CHIESA CONTEMPORANEA, E DI CUI NON FACCIO NEANCHE IL NOME, PER NON FARLE PUBBLICITA' GRATUITA).
LEGGIAMO DAL VANGELO DI LUCA:
AMORE E STUPORE PER QUANTO DIO HA FATTO PER NOI, IN MARIA DI NAZARETH
“A Nazareth, nella più ordinaria, modesta e nascosta realtà di Israele, accade, nel silenzio della fede e nel fuoco dell’amore, l’Evento inaudito, al di sopra di ogni possibile aspettativa e desiderio umano: Dio si unisce all’uomo, nella unità di persona, in Gesù. E ciò avviene dentro la persona di Maria” (Franco Castellana, Una Tenda per Dio, Lasciarsi abitare dal divino, Paoline Editoriale Libri, 1 ristampa, marzo 2005, 24).
È a Lei che l’angelo Gabriele è inviato da Dio stesso, salutandola con un’espressione che già preannuncia il grande mistero d’amore che sta per realizzarsi: “Kàire kekaritomène” (Χαῖρε, κεχαριτωμένη), come per dire “Rallegrati, favorita dall’amore di Dio, o ricolma di grazie”.
Vedendola stupita, l’angelo le dice: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”(Lc 1,30-33).
In questa frase angelica è racchiusa mirabilmente la somma della redenzione umana. Infatti, così come sono ordinate, queste parole dicono che il Signore Gesù, il cui nome significa appunto “Dio salva”, è vero Figlio di Dio Padre e vero figlio di madre umana.
A Maria che, stupita di questa sua singolare maternità esclama: “Come è possibile? Non conosco uomo”(Lc 1,34), l’angelo risponde con una frase che aiuta a comprendere il mistero arcano della nascita del Figlio di Dio nel seno verginale di Maria: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio”(Lc 1,35).
Lo Spirito che «scende» su Maria è un chiaro riferimento al primo libro della Bibbia, e precisamente allo Spirito di Dio che aleggia sulle acque prima della creazione (Cfr. Gn 1,1). Ciò che avverrà in Maria di Nazareth sarà una nuova creazione opera dallo Spirito di Dio, e si compierà in Gesù Cristo.
L’immagine evocata dal testo successivo, quella dell’Altissimo che “stende la sua ombra” su Maria, evoca due scene bibliche: la nube che copre la tenda del convegno mentre la Gloria del Signore riempie la Dimora, cioè il luogo dove si trova l’Arca dell’Allenza (Es 40,34), e la nube che copre il tempio, il cui testo appartiene al primo libro dei Re (1Re 8,10).
“Con queste immagini Luca allude al concepimento divino di Maria, con il quale Dio realizza una nuova e inedita presenza nella storia degli uomini” (Franco Manenti, In attesa della sua venuta, Lectio divina sui Vangeli feriali dell’Avvento Novena e Tempo di Natale, Paoline Editoriale Libri, 2002,101).
È chiaro che Luca fa ricorso alle antiche immagini bibliche per condurre per mano il credente, nella comprensione del sublime mistero che accompagna e protegge questa umile, debole, e meravigliosa giovane donna di Nazareth. Forse, lo stesso evangelista, attinge il materiale che include nei primi due capitoli del suo Vangelo, da altre fonti, o persone. “Vi sono, infatti, delle buone ragioni per pensare che i racconti di Luca provengano dai circoli battisti e dalla Vergine Maria, tramite san Giovanni”, come afferma André Feuillet. E Maria “sembra la fonte ovvia di ciò che riporta Luca nel suo Vangelo. Lo stesso evangelista si riferisce proprio alla memoria di Maria quando scrive: “Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore”( Lc 2,19. Cfr. Lc 2,51).
Per comprovare la verità del suo eccezionale annuncio, l’angelo dice a Maria: “Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Quindi, pur non essendo minimamente toccata dall’uomo, Maria potrà generare colui che è chiamato “Figlio di Dio”.
A questo punto, la risposta della giovane donna di Galilea non lascia spazio all’incertezza: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”(Lc 1,38).
In questo momento echeggia, nel Suo seno Verginale, la Parola che si fa carne: il Figlio di Dio che si fa uomo: “Ecco, io vengo poiché di me sta scritto nel rotolo del libro per fare, o Dio, la tua volontà”(Ebrei 10,7).
Al fiat della Mamma corrisponde il fiat del Figlio. Ed è proprio in virtù di questa Incarnazione che Maria, dal primo istante del suo concepimento nel Seno di Sua Madre Anna, è stata preservata dal peccato originale. Dio scegliendo Maria per essere la Madre di Gesù, l’ha preservata da ogni peccato. L’Immacolatezza della Sua Concezione nel seno della Mamma Sant’Anna, proviene direttamente dalla Redenzione di Cristo. Maria è stata, quindi, la prima redenta, salvata, da Gesù, e quindi senza macchia di peccato.
Giustamente, quindi, possono essere applicate a lei le espressioni di “Giardino chiuso”(Ct 4,12), e “fontana sigillata”(idem), presenti nel Cantico dei Cantici. Esse non sono che delle pallide immagini che esprimono la Sublime realtà di Maria Santissima.
In un modo offuscato dal peccato, l’occhio dell’uomo che cerca la Bellezza, la Purezza, il Sacro che eleva lo sguardo dalla melma del peccato per respirare l’olezzo profumato della Bellezza e dell’Amore di Dio, non può non guardare con occhi e cuore stupito a Colei che è Immacolata fin dal primissimo istante del suo concepimento: Maria. Amata da Dio, come amato da Dio è ogni uomo che alza lo sguardo verso il cielo, verso l’azzurro terso, verso Colei che introduce nel mondo il Figlio di Dio unigenito, Colui che è “il più bello tra i figli dell’uomo” .
Come cristiani, come salvati da Cristo, e come figli della redenzione, miriamo Maria, lodiamo Maria, amiamo Maria, Sì, perché è Lei la Benedetta fra tutte le donne, così come è benedetto il frutto del suo seno, Gesù. Amen.

telebene

James Martin SJ raccomanda il libro che sostiene che Giuseppe era il padre biologico di Gesù

Non mi interessa!

telebene

James Martin SJ raccomanda il libro che sostiene che Giuseppe era il padre biologico di Gesù

Andiamoci piano! Una foto non significa il contenuto della stessa. Non credo proprio che Papa Leone sia così rilassato di fronte ad affermazioni esplosive e scandalistiche di questo Gesuita (A proposito, Sant'Ignazio di Loyola si starà rivoltando nella tomba).
Ciò non toglie che quest'uomo merita di essere sospeso a divinis! Altro che quelli che la Chiesa ha estromesso dalla comunione in modo per niente evangelico.

telebene

Leone XIV ha incoraggiato il vescovo a celebrare l'Eucaristia omosessuale prima della marcia degli …

Grazie. Come ha fatto a riconoscermi? Gloria TV mette sempre Telebene, la Televisione Spirituale Cristiana? Comunque sono anni, dai tempi della AMORIS LAETITIA di Francesco che lo ripeto: Sono con Cristo. Se il Papa è con Cristo, sono con il Papa, ma se il Papa (come nel caso di Francesco) prende le distanze da Cristo, io sono con Cristo!

telebene

Il popolo russo ha il compito di essere “teoforo”

Se Maria Santissima apparisse ora, come a Fatima un secolo fa, direbbe: "Pregate per la conversione dell'occidente: il grande pervertito".

telebene

Leone XIV ha incoraggiato il vescovo a celebrare l'Eucaristia omosessuale prima della marcia degli …

È il giorno più doloroso, per la mia vita di fede. Ma mi aggrappo ancora di più a Cristo: Pastore Grande delle pecore. Maranatha! Vieni Signore! Non tardare!

telebene

James Martin: "Leone XIV mi ha incoraggiato a continuare il ministero pro-omosessuale".

Non so se credere a questo impostore.... Certo ci vuole coraggio per fare certe affermazioni!

telebene

Il Cristo "addomesticato": "The Chosen" e la deformazione narrativa del mistero - San Michele Arcangelo

Basta andare sulla home page del sito, per cepire che la pecunia è molto importante.... per loro.
Ad ogni modo, già alcuni mesi fa, avevo messo in guardia da tali video....

telebene

Medjugorje, un luogo speciale per l’incontro con Dio

Come uomo, come credente, come battezzato consacrato a Cristo per mezzo di Maria Santissima, non credo assolutamente che la Vergine appaia a Medjugorje. E il fatto che centinaia di migliaia di persone vadano lì, dimostra non solo una fede che non è fede, se non è proprio una fede immatura, ma soprattutto che l’autosuggestione faccia tremendamente presa, specialmente su coloro che la fede l'hanno vissuta, fino al momento del pelllegrinaggio a Medjugorje, con estrema insufficienza o disinteresse. Ma non voglio generalizzare: ci sono anche religiosi, consacrati, e sacerdoti, che credono supinamente che Maria appaia a Medjugorje (forse perché arrivano a un momento di estremo bisogno di fede), senza rendersi conto che la realtà è un'altra.
Innanzitutto, non è mai successo, nella storia delle apparizioni Mariane, che la Santa Vergine sia apparsa per più di 40 anni (L'unica eccezione sarebbe Laus, in Francia, dove Maria appariva una volta al mese alla veggente, la quale, diversamente dai pseudoveggenti di Medjugorje è vissuto in grande smplicità e povertà).
Neanche le anime mistiche più privilegiate e innamorate di Cristo e di Maria, hanno potuto mai beneficiare, per 40 anni, ogni giorno, della presenza di Maria.
Padre Pio, che è uno dei maggiori mistici della cristianità, ha potuto beneficiare della presenza di Maria, già da Pietrelcina, ma senza quella presenza quotidiana della “Mammina Celeste” che avrebbe fatto bene, non solo alla sua vita condita di nudo amare e nudo patire, ma anche per la sua sublime Missione nel mondo e per il mondo.
Al contrario, i veggenti di Mediugorje non si possono nemmeno lontanamente paragonare alla santità, alla Missione, e alla dimensione mistica del Frate di Pietrelcina.
Secondo, Gesù ha detto “Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero”(Mt 12,33).
Sarebbe davvero strano che dopo 40 e più anni di continue e quotidiane apparizioni della Madonna, i veggenti non avessero incendiato il mondo con l’amore verso Cristo e verso Maria.
È vero, purtroppo, il contrario: quasi tutti si sono fatti una vita di agi e di comodità, oltre che di soldi. Non aggiungo altro, ma penso ai veggenti di Lourdes e Fatima, che hanno vissuto in semplicità e povertà, oltre che nascondimento (nello stile sublime di Gesù), le loro singolari testimonianze soprannaturali. Basti pensare a Bernadette Soubirous che ha visto solo poche volte la Vergine, eppure la sua vita è cambiata totalmente, facendosa suora a Nevers, e morendo ammalata, e in povertà, nel suo Istituto religioso. Per non parlare di Lucia di Fatima (Giacinta e Francesco Marto sono morti subito di febbre spagnola) ha lasciato tutto per farsi prima Dorotea e poi Carmelitana nel convento di Coimbra, dov’è vissuta nella preghiera e nel nascondimento.
A parte le apparizioni di Maria a Caterina Labouré, nessuna testimonianza è più autentica, santa, eroica e probatoria dei veggenti di Lourdes e Fatima.
Terzo, a Medjugorje (ci sono stato cinque volte negli anni ottanta) sono nati ristoranti e alberghi, alcuni dei quali di proprietà dei veggenti, di cui alcuni sono addirittura miliardari. Ed è tutto dire: tutto in forte, stridente, contrasto, con l’umiltà, la semplicità, la povertà, lo stile evangelico dei veggenti di Lourdes e di Fatima.
Quarto, quasi tutti i veggenti si sono sposati. Tanto rispetto per il matrimonio, ma se veramente Maria Santissima apparisse da 40 anni, quale anima mistica o quale veggente, non provasse il mistico desiderio di rinunciare a tutto per vivere e annunciare le Cose Belle, Buone, Sante, provate in 40 anni di apparizioni, testimoniando, altresì, il ruolo essenziale di Maria nel proprio cambiamento di vita. Questa sarebbe anche l’occasione privilegiata per levare la voce in difesa della vita di castità, così messa a dura prova dal trend del pensiero di oggi. E proprio il cambiamento non è avvenuto: quasi tutti i veggenti si sono sposati. Allora si potrebbe dire che la Grazia di Dio, presente in Maria, non avrebbe operato alcuna trasformazione in quei presunti veggenti che all’inizio erano adolescenti, per poi vivere tutti gli stadi della vita umana, fino all’età adulta!
Possibile che gli interventi continui di Maria Santissima, a Medjugorje, non siano stati capaci di muovere i veggenti verso scelte radicali e generose, come segno di amore consacrato a Cristo per mezzo dell'Immacolata sua Madre?
Quinto, pur essendo letti come rivelazioni private, i messaggi di Maria Santissima sarebbero spropositati, rispetto a tutte le precedenti apparizioni della Storia Cristiana. Per di più sono anche ripetitivi. Inoltre non è mai successo che la Santa Vergine sia apparsa per 40 anni a dei veggenti, e soprattutto, si sia manifestata nei luoghi più strampalati dove i veggenti si sono trovati, nell'ora delle apparizioni (finanche nella camera da letto di un benefattore di Marija).
Sesto, ci sarebbero ben altre argomentazioni, ma devo chiudere questa mia riflessione, nella speranza che molte anime possano scoprire e riscoprire la Presenza di Maria nella loro vita, e soprattutto la Presenza viva di Maria in ogni Chiesa, specialmente dove c'è un tabernacolo, con la Presenza eucaristica del Figlio Suo. Accanto a ogni tabernacolo, c'è Maria. Di questo dovete essere sicuri.
Chi vuole andare a Medjugorje, ci vada pure, anche per pregare. Ma andare a Medjugorje per sentire più vicina la presenza di Maria, indica non solo una mancanza della più semplice catechesi cristiana, ma anche una fede immatura, non consapevole, non radicata. Una fede evanescente, tipica di parte del mondo cristiano di oggi. E, alla lunga, questo tipo di fede non vi servirà a niente.
Chiudo questo mio intervento con un’intervista (l’originale è in video), rilasciata da mons. Andrea Gemma, vescovo di Isernia e celebre esorcista.
Intervistato da Radio Spada, mons. Gemma disse tra l’altro, in riguardo a Medjugorje: “E’ un fenomeno assolutamente diabolico, intorno al quale girano numerosi interessi sotterranei. La Santa Chiesa, l’unica a potersi pronunciare per bocca del Vescovo di Mostar, ha già detto pubblicamente, e ufficialmente, che la Madonna non è mai apparsa a Medjugorje e che tutta questa messinscena è opera del Demonio”.
Questo è il link del video: Ultima intervista a mons. Andrea Gemma: …

telebene

Medjugorje, un luogo speciale per l’incontro con Dio

Ci sono stato cinque volte. Ma è mio dovere consigliare i dubbiosi. Ci sono prove tangibili che la Madonna non appare a Medjugorje. Primo, i veggenti non si sono consacrati. Secondo, si sono attaccati maledettamente al denaro, sì che alcuni di loro sono divenuti ricchcissimi.
Mi fermo qui. Ma se le interessa, le invio tutte le argomentazioni.

telebene

L'ITALIA HA RINNEGATO GESÙ CRISTO: NON È DIFFICILE PREVEDERE COME ANDRÀ A FINIRE...

È triste commentare queste cose. Ma è ancora più triste considerare come nella Chiesa di Cristo, i vescovi (tranne qualche mosca bianca) abbiano smarrito il senso della profezia (senza sofferenza non c'è profezia), dell'annuncio, e della testimonianza cristiana.
E sono gli stessi vescovi a fare harakiri a favore di quegli immigrati che da qui a qualche decennio cominceranno a prendere il sopravvento sui cristiani. E allora ci saranno molti "Lapsi"(Coloro che, nell'antichità, per non perdere la vita, rinnegavano Cristo).

telebene

La Chiesa deve rinunciare alla Sua autoreferenzialità?

L'estetica conta come un cavolo a merenda. Ciò che conta, e che la mistica insegna, non è l'estetica, ma L'AMORE!