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Occupati nelle “cose” del Padre

P.Elia
Occupati nelle “cose” del Padre Vangelo Domenica 30 di Dicembre, festa della Santa Famiglia Cari amici, Alla Cop 24, Conferenza delle parti sul clima, svoltasi a katowice in Polonia dal 2 dicembre …More
Occupati nelle “cose” del Padre
Vangelo Domenica 30 di Dicembre, festa della Santa Famiglia

Cari amici, Alla Cop 24, Conferenza delle parti sul clima, svoltasi a katowice in Polonia dal 2 dicembre al 14 scorso, in un appassionato discorso, Greta Thunberg, una quindicenne attivista svedese, ha delineato con lucidità gli errori, le omissioni e le colpe dei leader mondiali nel fronteggiare i cambiamenti climatici. “Voi dite di amare i vostri figli sopra ogni cosa, ha detto tra l’altro Greta, ma state rubando loro il futuro davanti agli occhi.”
Cari amici spesso gli adolescenti e i giovani sono capaci di “vedere” meglio degli adulti le problematiche che attanagliano l’umanità. Infatti solo per quanto riguarda questi ultimi anni gli adolescenti e i giovani con il movimento di protesta “occupy” hanno messo sotto accusa l’economia che uccide; con il movimento “never again” hanno messo sotto accusa la violenza scatenata dalla vendita indiscriminata delle armi da fuoco di assalto; con il movimento “Guardiani della Terra” (Xiuhtezcatl Roske-Martinez 18 anni) hanno messo sotto accusa la scriteriata attività umana che sta portando alla distruzione del nostro pianeta. Infine il movimento di protesta delle nuove generazioni che con Il disinteresse nei confronti della politica e della religione ne contestano la corruzione e gli scandali.

Per quanto riguarda la Chiesa, Papa Francesco nel settembre scorso, nella sua visita in Estonia parlando ai giovani nella capitale Tallinn aveva, in qualche modo, così anticipato e sintetizzate le tematiche del sinodo dei giovani….:

“Sappiamo – come ci avete detto – che molti giovani non ci chiedono nulla perché non ci ritengono interlocutori significativi per la loro esistenza. È brutto questo, quando una Chiesa, una comunità, si comporta in modo tale che i giovani pensano: “Questi non mi diranno nulla che serva alla mia vita”. Alcuni, anzi, chiedono espressamente di essere lasciati in pace, perché sentono la presenza della Chiesa come fastidiosa e perfino irritante. E questo è vero. Li indignano gli scandali sessuali ed economici di fronte ai quali non vedono una condanna netta; il non saper interpretare adeguatamente la vita e la sensibilità dei giovani per mancanza di preparazione; o semplicemente il ruolo passivo che assegniamo loro (cfr Sinodo dedicato ai giovani, Instrumentum laboris, 66). Queste sono alcune delle vostre richieste. Vogliamo rispondere a loro, vogliamo, come voi stessi dite, essere una «comunità trasparente, accogliente, onesta, attraente, comunicativa, accessibile, gioiosa e interattiva» (ibid., 67), cioè una comunità senza paura. Le paure ci chiudono. Le paure ci spingono a essere proselitisti. E la fratellanza è un’altra cosa: il cuore aperto e l’abbraccio fraterno.”

Cari amici il Vangelo di Domenica prossima 30 di Dicembre, Festa della Santa Famiglia, ci presenta un Gesù dodicenne che dona a tutti gli adolescenti e ai giovani il segreto per rivoluzionare il mondo: “Occuparsi delle cose del Padre Celeste”!
Solo quando ci impegniamo “anima e corpo” nelle “cose” del Padre Celeste la Chiesa, l’umanità, il mondo, l’universo intero risorgono!