Massimo M.I.

Dal Libro del Cielo di Luisa Piccarreta Vol. 9

La Grazia è come il sole, che con la sua luce riempie ogni vuoto. Come si formano questi vuoti

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Continuando il mio solito stato, quando è appena venuto il benedetto Gesù mi ha detto: “Figlia mia, simbolo della grazia è il sole, il quale, dove trova un vuoto, fosse pure una caverna, un sotterraneo, una fessura, un buco, purché sia vuoto, e qualunque piccola apertura per entrare, vi entra e tutto riempie di luce; né con ciò diminuisce negli altri spazi di luce, e se la sua luce non illumina di più, non è che gli manca la luce, ma piuttosto gli manca il terreno di sotto per poter diffondere di più la sua luce. Così è la mia grazia: più che sole maestoso ravvolge tutte le creature col suo benefico influsso, ma non entra se non nei cuori vuoti; per quanto vuoto trova, tanta luce fa penetrare dentro dei cuori. Questi vuoti, poi, come si formano? L’umiltà è la zappa che scava e forma il vuoto; il distacco da tutto e anche da sé stessi è il vuoto medesimo; la finestra per far entrare la grazia della luce in questo vuoto è la confidenza in Dio e la diffidenza di noi stessi; sicché, per quanto [l’anima] è confidente, altrettanto allarga la porta per farvi entrare la luce e prendere maggiore grazia; la custode che custodisce la luce e la ingrandisce è la pace.”
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"Jesus Lumen Populorum".