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•COME CRESCERE I NOSTRI FIGLI•

(Otto consigli di San Giovanni Crisostomo)

1. Il nome dei figli. Lasciate che i Santi entrino nelle vostre dimore attraverso il nome dei vostri bambini, per addestrare (allo spirito) non solo i figli, ma anche i padri, giacché essi riflettano che sono genitori di un Elia, o di un Giovanni, o di un Giacomo. Se il nome viene dato con accortezza, rendiamo onore a coloro che ci hanno preceduto, e prendiamo la parentela coi Giusti piuttosto che coi nostri antenati, e sarà di grande aiuto per i nostri figli.

2. Il coraggio. Non dobbiamo estirparlo dalla gioventù ma piuttosto insegnare ai giovani quando usarlo in modo opportuno. Insegniamo ai nostri figli ad essere pazienti quando soffrono e coraggiosi verso la sofferenza altrui, andando in soccorso dell'oppresso.

3. Educarli alla Sacra Scrittura. Non pensare mai che sia poco necessario istruire i figli all'ascolto della Parola di Dio, perché la prima parola che udrebbero è "onora il padre e la madre", e questo è fatto per te.

4. La saggezza. Non mettere niente al primo posto rispetto all'educazione dei tuoi bambini, e di istruirli nei precetti del Signore. Se fin dall'inizio della vita insegniamo loro ad amare la vera sapienza divina, ne avranno loro in futuro grande gloria, onore e benefici.

5. Salmi e inni. Quando il bambino inizia a crescere, a poco a poco istruiscilo nella conoscenza delle cose più alte. I salmi contengono sapienza, e gli Inni non sono umani: una volta che il bambino li avrà imparati, avrà conoscenza del divino.

6. Il Giudizio Eterno. Io ti consiglio, fin dal seno materno, di crescere tuo figlio nella conoscenza che alla fine della vita esiste un giudizio, e una punizione; e fa che questo entri nelle loro menti, finché non produca buoni effetti. In un'anima che impara questo fin dall'infanzia escono fuori molti benefici spirituali, e come un cavallo ben imbrigliato e istruito, il ragazzo andrà ordinato e timorato di Dio e parlerà di cose profittevoli per lo spirito.

7. Castità. La giovinezza è selvaggia e necessita di molti maestri e istruttori. Diamo buone regole al bambino fin dalla sua infanzia più remota, e non lasciamoli indugiare nelle malefatte e nei cattivi pensieri. Istruiamoli nella castità che è il vero seme da piantare. Se egli sarà casto prima delle nozze, sarà più casto anche dopo.

8. La vera ricchezza. Una grande sfida aspetta i genitori, affinché il Malvagio non li perverta. Spesso insegniamo loro a lavorare, ma non il vero lavoro, che è la custodia di sé. Ciò che la persona possiede più preziosa di ogni altra cosa è la propria morale. Per questo, i bambini, devono imparare a prendersi cura di sé stessi altrimenti non sapranno prendersi cura di nessun altro. Dai a tuo figlio una bella anima, e il resto ti sarà dato in aggiunta.
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