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“Il Coronavirus è poco più di una normale influenza”. Menzogne! Ecco la verità!

ROMA — Mentre parliamo al telefono per analizzare l’impennata dei casi di Covid-19, il professor Massimo Galli — primario infettivologo dell’ospedale «Sacco» di Milano — è in reparto, costretto a interrompere tre volte la conversazione per rispondere ai colleghi di altre strutture che chiedono di potergli inviare pazienti gravi: «Quello che lei sta ascoltando in tempo reale vale più delle mie risposte. Siamo in piena emergenza. Sì, sono preoccupato».

C’è chi ha paragonato questa malattia all’influenza. Accostamento incauto?
«Chi ha cercato di infondere tranquillità, e ne capisco le buone intenzioni, non aveva chiara cognizione di cosa possa causare una malattia come questa. In quarantadue anni di professione non ho mai visto un’influenza capace di stravolgere l’attività dei reparti di malattie infettive e delle rianimazioni di un’intera regione tra le meglio organizzate e preparate alle emergenze d’Italia. Nessun sistema sanitario avanzato può essere predisposto per ricoverare tanti pazienti critici tutti assieme e per di più in regime di isolamento. Venerdì in Lombardia erano 85 i posti letto di rianimazione occupati da malati intubati con diagnosi di Covid-19, una fetta molto importante di quelli disponibili. Va ricordato che gli altri motivi per cui una persona può aver bisogno di un letto in rianimazione non spariscono soltanto perché è arrivato il coronavirus. Gli operatori sono sottoposti ad un carico di lavoro enorme, in condizioni in cui non è permesso distrarsi se si vuole rimanere sani».

Come si spiega questa impennata di contagi?
«È accaduto quello che molti di noi temevano e speravano non accadesse. Ci troviamo a dover gestire una grande quantità di malati con quadri clinici importanti. Sta succedendo qualcosa di grave, non soltanto da noi ma anche in Germania e Francia, che potrebbero ritrovarsi presto nelle nostre stesse condizioni e non glielo auguro. Stiamo trattando una marea montante di pazienti impegnativi».

A cosa è dovuta questa esplosione di casi?
«Tanti quadri clinici gravi e tutti assieme fanno pensare che l’infezione abbia iniziato a diffondersi nella cosiddetta zona rossa da abbastanza tempo. Forse è arrivata addirittura prima che fossero sospesi i voli diretti da Wuhan. È verosimile che i ricoverati negli ultimi giorni si siano contagiati da due a quattro settimane fa per poi sviluppare progressivamente i sintomi respiratori in base ai quali molti hanno avuto necessità di ricorrere a procedure intensive».

Significa che questa malattia si sviluppa lentamente a cominciare dal contagio?
«Più leggo le anamnesi dei casi ricoverati, più mi sembra che assomigli alla SARS, anche nelle modalità di decorso, con le manifestazioni più impegnative che in molti casi compaiono 7-10 o più giorni dai primi sintomi.
Va ricordato che per ogni paziente impegnato ce ne sono probabilmente altri tre in cui la malattia decorre in modo assai più mite ma che contribuiscono a diffondere il contagio».

Fonte: Corriere.it

Preghiera a Maria SS contro la peste e qualsiasi tipo di epidemia.

Stella Cæli extirpavit,
Quae lactavit Dominum,
Mortis pestem, quam plantavit
Primus parens hominum.
Ipsa Stella nunc dignetur
Sidera compescere,
quorum bella plebem cædunt
dirae mortis ulcere.
O piissima Stella maris,
A peste succurre nobis.
Audi nos, Domina,
Nam Filius tuus
Nihil negans te honorat.
Salva nos, Iesu,
Pro quibus Virgo Mater te orat.
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Massimo M.I.
Trevignano Romano 29 febbraio 2020
Figli miei, grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore. Figli miei, perché attendete le cose terribili per avvicinarvi a Dio e quando va tutto bene non conoscete il vostro Salvatore? Figli miei, non sarà l’ultimo virus che arriverà dalla terra, ma attendete altro, terremoti e pestilenze, il mondo ne è pieno e molti, nonostante tutto, hanno già …More
Trevignano Romano 29 febbraio 2020
Figli miei, grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore. Figli miei, perché attendete le cose terribili per avvicinarvi a Dio e quando va tutto bene non conoscete il vostro Salvatore? Figli miei, non sarà l’ultimo virus che arriverà dalla terra, ma attendete altro, terremoti e pestilenze, il mondo ne è pieno e molti, nonostante tutto, hanno già dato la loro anima al demonio. Figli, questo è il tempo, convertirvi, pregate e credete nel Vangelo, io vi prometto protezione. Figli amati, molti di voi chiedono a mio Figlio di tornare presto e Lui arriverà, ma solo quando vedrà l’abominio, il peccato e le bestemmie dilagare ancora di più e il male non vi darà più la forza di tornare a Dio, allora, il Suo arrivo sarà l’ultimo atto di misericordia. Figli amati miei, pregate, pregate tanto, io come Madre di tutti voi, vi proteggerò e vi sarò accanto. Ora vi lascio con la mia Santa Benedizione, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen

Il solo pensiero di una guerra atomica e di una conseguente catastrofe cosmica affretterà in molti uomini la crisi, anticipando la tensione e iniziando fin d’ora la loro conversione.
Questa specie di conversione può verificarsi anche tra coloro che già hanno la fede.
I cristiani diventeranno cristiani “veri”, con minore facciata e maggiori fondamenta.
La catastrofe li dividerà dal mondo, li costringerà a dichiarare la loro vera fede, farà rivivere pastori preoccupati di guardare il gregge piuttosto che di amministrarlo, rovescerà la proporzione tra scienziati e santi in favore dei santi, creerà più mietitori per il raccolto, più colonne di fuoco per i tiepidi, dimostrerà al ricco che la vera ricchezza è al servizio del bisognoso, e, soprattutto, farà brillare la gloria della Croce di Cristo nell’amore dei fratelli per i fratelli quali veri e fedeli figli di Dio e creature devote della Madre dal Cuore Immacolato.
La crisi incombe su noi tutti, chiunque noi siamo e qualunque sia la nostra condizione.

(Beato Fulton J. Sheen, da "La Pace dell'Anima")
N.S.dellaGuardia
Mi sembrerebbe strano che di colpo il corriere si metta a fare informazione sana ed equilibrata...
Roby_73
N.S.dellaGuardia
Un articolo che parla più alla pancia che alla testa.
Non dà indicazioni precise, non parla di sintomi, non mette in guardia contro nulla tranne dei presunti "semplificatori" che colpevolmente tranquillizzano senza motivo.
Mi sembra un articolo in perfetto stile corriere.