Dall'omelia di Don Enrico Maria Roncaglia
1 GENNAIO 2023
[...] Questi sono tempi necessari.
Nel piano di Dio dovevano arrivare. Sono giunti.
Avremo meriti maggiori quando sarà il momento del giudizio particolare. Il Signore vedrà che non era facile...
Sono tempi eroici, ma anche entusiasmanti. Cerchiamo di tenere sempre il nostro cammino diritto. [...] Mi chiedono: "Cosa dobbiamo fare noi?"
Se non siete Vescovi non fate niente. Non c'è niente da fare, se non siete Vescovi. Se non siete Vescovi pregate, fate cenacoli di preghiera, vivete la vostra vita cristiana meglio che potete, state in grazia di Dio, ma se non siete Vescovi non compete voi.
SOLO DEI VESCOVI CHE SI SIANO DISSOCIATI DA QUESTA IMPOSTURA E CREDONO CHE L'ULTIMO PAPA È BENEDETTO XVI, SOLO LORO POSSONO RIUNIRSI ED ELEGGERE.
Se vogliono consultare un'assemblea va bene, ma quello avrà solo potere consultivo, non decisionale.
Non parte dai laici. Quindi stiamo tranquilli. Il nostro dovere sappiamo qual è e io spero che qualche Vescovo, con la coscienza di pastore cattolico e apostolico, mi ascolti perché il Signore interpella la sua coscienza.
Comunque sia, siamo certi che il Signore interverrà; è morto per la Chiesa, ha fatto nascere la Chiesa, interverrà di sicuro.
Il problema è che i tempi per l'intervento globale son scaduti nell'anno 2000.
Molto presto Gesù sarà di nuovo tra noi, anzi già lo è a Dozulé (Normandia - Francia).
Quindi i tempi della confusione nella Chiesa e di conseguenza anche nella società sono arrivati.
Possiamo solo sperare che i Vescovi chiedano perdono per non aver creduto che Gesù tornava.
E quindi per non aver preso provvedimenti per tempo quando c'era tempo (come il ritorno alla Tradizione pre-conciliare o un rinnovato culto alla Vergine Maria ed allo Spirito Santo).
Lo stesso dicasi per lo Stato e le Nazioni più in generale.
Chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, chi ha creduto ha creduto, chi non ha creduto... pazienza!
Questa dilazione di tempi di Grazia ottenuta è già scaduta: si tratta solo ormai di seguire gli eventi con trepidante attesa di Fede sperando di morire in Grazia di Dio perché statisticamente la maggior parte di noi morirà.
Solo Dio sa chi sarà superstite... ma in ogni caso l'esistenza continua anche dopo la morte come insegna Gesù nel Vangelo.
Speriamo che ogni cosa accada rapidamente nella Divina Volontà altrimenti più passa il tempo e più sarà difficile che sopravviva qualcuno come cristiano cattolico per la grave persecuzione che ci attende dopo l'Avvertimento, il Miracolo ed il Castigo (dell'umanità).
Pochissimi potrebbero esser i salvati persino meno dei 144.000 dell'Apocalisse che pure è un numero simbolico.
Ad un'impostazione della Fine dei Tempi di questo genere o si crede o non si crede.
In ogni caso solo gli eventi della storia quotidiana ormai possono confermarlo (come personalmente credo) o smentirlo.