Tempi di Maria
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Una bellissima riflessione, leggetela (Da un lettore)

Cari amici e fratelli, condivido con voi uno scritto che un fratello nella fede, lettore e ascoltatore delle pubblicazioni del canale ha voluto inviarmi. La pubblico perché stimolo alla riflessione su diverse questioni

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Prendete vostro padre e vostra madre, i vostri fratelli e sorelle maggiori, le vostre maestre e gli insegnanti migliori che avete stimato di più, i parenti e gli amici più saggi di cui ascoltate sempre i consigli, le persone influenti e famose che seguite con fascino e interesse, i personaggi più grandi della storia, dell'arte, della filosofia e della scienza... Adesso togliete da questi ogni possibilità di difetto, ogni ombra di imperfezione... Moltiplicate la sommatoria delle qualità migliori di tutte le vostre persone care per un coefficiente infinito. Dotate questa Super Coscienza di tutto il sapere del mondo e del Sapere che al mondo manca... Il Sapere totale e perfetto, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, con la comprensione completa di tutte le sfumature delle menti e dei cuori e senza limiti di spazio e di tempo, sarebbe in grado di esercitare la giustizia perfetta...
Questo Essere assoluto nella conoscenza e nella Giustizia, che ha pensato l'infinito, gli elementi, le galassie, le stelle, i sistemi solari, i pianeti, le molecole perfette della vita, il DNA, l'atomo... E nel pensare tutto questo lo ha creato. Questo Pensiero Creatore che ha fatto tutto quello che vediamo, quello che sappiamo, quello che intuiamo e molto altro che ignoriamo è Eterno e Onnipotente.

È DIO. Ignorare il Tutto in nome di una superbia che offende la nostra stessa intelligenza pur di ritenere casuale l'Ordine assoluto che regna in ogni aspetto della Creazione non ci risparmierà dall'istante assoluto che vedrà ognuno di noi, solo, davanti a questo Essere Eterno, Onnipotente e Giusto la cui esclusiva attenzione sarà fissa su di noi mentre la Voce di tutte le voci ci chiamerà per nome dicendo "Vieni al Giudizio"... Il nostro io non sarà disintegrato e annullato dall'Onnipotenza così concentrata su di noi soltanto perché è immortale. L'anima nostra sarà allora investita di Conoscenza. Un'esplosione quasi insostenibile di Verità. Ogni dettaglio della nostra vita vissuta ci sarà presente. Ogni sbaglio, che si dovrà chiamare con il suo nome: peccato, così come ogni buona azione. E saranno questi ultimi, i "titoli" che servono per superare l'unico esame che conti della nostra esistenza. Del male fatto sarà considerata ogni aggravante e ogni attenuante dovuta alle situazioni e alla consapevolezza. Perché Dio è infinitamente Giusto. Ma, Benedetto!

È anche infinitamente Buono. È un Padre, oltre che Esaminatore, e VUOLE che passiamo quell'esame. Dio può tutto tranne violare la nostra volontà. Lo potrebbe, ma quella è l'unica variabile che permette ai suoi figli di meritare. Ci vergogneremo di ogni occasione persa di fare buone azioni. Capiremo tutto insieme di non aver compreso sulla Terra che lo scopo della vita non era stare bene, ma fare il Bene. Capiremo che le nostre incredulità, insofferenze e ribellioni erano dovute all'ignoranza. Ma un'ignoranza che fummo noi a volere. Giustificavamo il nostro essere e il nostro fare non volendo credere o non credendo abbastanza. Ma la Verità è sempre stata alla nostra portata, perché VUOLE essere trovata e glorificata, ma noi eravamo troppo più interessati alle distrazioni e ai vizi piuttosto che alle virtù.

Allora, a parità di consapevolezza della Verità assoluta e totale, due saranno le situazioni possibili: il Pentimento o il rinnegamento. Le anime delle persone che tendevano al bene saranno sinceramente addolorate di aver causato dispiacere al Padre, adesso amatissimo senza più dubbi o limiti, con tutto il nostro essere. Le anime che hanno sempre perseverato con i loro "No" ai richiami della Luce, che hanno scelto e riscelto sempre il peccato, pur comprendendo l'assoluta Verità non avranno pentimento, ma accecati di superbia avranno odio anziché amore. Le anime pentite saranno impazienti di riunirsi al Padre, ma troveranno giusta la fase di espiazione che occorre loro per potersi presentare in perfezione. L'odio invece non ha autoconservazione... L'odio rinuncia e rinnega anche l'evidenza di Verità, Giustizia, Amore, gioia eterna, condannandosi da sé alla dannazione senza fine. Come può Dio essere infinitamente Buono e allo stesso tempo infinitamente Giusto? Chi si pone questa domanda non è abbastanza vicino alla Luce che lo chiama... La risposta è in quell'istante, nell'istante che precede il Giudizio. Perché la Misericordia è per i vivi, e non esiste peccato che Dio non voglia perdonarci ma solo il pentimento la può innescare. Fino all'ultimo il pentimento può salvare. Ma vogliamo davvero rischiare di arrivare al momento in cui la reiterazione al peccato possa toglierci quel minimo di lucidità spirituale che consente il pentimento??

Oppure vogliamo puntare in modo scellerato alla sufficienza per l'unico Esame che conti nella nostra esistenza? Perché le regole della salvezza sono sempre quelle... Sono solo dieci. Ma oggi osiamo permetterci di attualizzarle alle esigenze dell'uomo moderno. La Perfezione di Dio non scende a compromessi con le mode del nostro tempo... Senza Dio, il bene diventa buonismo... l'Onnipotente non si lascerà certo irridere dalla degenerazione dei valori, come il feticismo della "libertà" o la bestemmia dell'amore con la pratica del piacere sfrenato dei sensi. Il Decalogo è Sacro e unico elementare compendio alla Giustizia e alla salvezza. Visto con tutto l'amore del Figlio. Non regole tiranniche pena il castigo... Ma guida Santa per ricordare ai figli decaduti, e quindi ottusi dai fumi del peccato e dal peso della distanza dalla Verità, come tornare al Padre. Il decalogo dovrebbe essere il forziere preziosissimo da riempire di tutte le virtù praticate per amore nella nostra vita. E il Giudizio particolare sarebbe l'evento da attendere con luminosa trepidazione. La consegna a Dio del Regalo che per tutta la vita abbiamo confezionato per amore con l'impegno nel bene. "Padre Santissimo, questo sono riuscito a fare... L'ho fatto con amore per Te, mi dispiace non aver fatto di più".

Non è più bello che "passare con il 6" davanti a Dio? Pensiamo che grande amarezza deve essere, una volta illuminati di Verità, scoprirsi tanto sbagliati davanti all'Amore infinito. Non ci sono altri esami che contano. È quello il nostro momento. Come vogliamo che sia? L'Amore di Dio è per tutti... Il Sorriso di Dio è per i suoi figli che hanno provato a farlo felice. Non merita tutto? Il tutto del nostro niente. I cristiani di oggi sono come gli ebrei di ieri... Possiedono la Verità ma servono la Menzogna. Il potente che vorrebbe piegare la Parola di Dio a suo sordido interesse è il fariseo contemporaneo. Israele è stata dispersa. Non vedo perché oggi Roma non debba esserlo. E per Roma intendo tutto l'Occidente che si professa cristiano. Dio è di tutti, si. Ogni uomo che professi la religione dei suoi padri con giustizia e virtù glorifica Dio... Ma noi siamo CRISTIANI. Da una grande Grazia, quella della Verità, deriva una grande responsabilità. La nostra apostasia, il nostro vizio, la nostra ingiustizia è più grave e sarà giudicata più severamente.

Non so cosa succederà in questo mondo che è come una caldera che ribolle di minacce di ogni tipo. Ma conosco la Via. La Parola di Dio sarà sempre la Luce per i nostri passi. Il possibile, probabile castigo non mi spaventa. So che è giusto. La volontà di Dio è sempre buona e giusta. La Provvidenza mi preserverà da tutti i mali che mi potrebbero abbattere e mi lascerà provare soltanto da quelli che con la Sua Grazia riuscirò a superare. Io mi preoccupo solo di riempire di virtù il mio forziere del Decalogo. E raccomandiamoci sempre al Faro, incrollabile nella tempesta, che illuminerà sempre la Parola di Dio: Maria Santissima...Madre di Dio e Madre nostra...Arca vera su cui la vera Chiesa non affonderà mai. Abbiamo le coordinate sicure. La preghiera ci tiene vicini al Signore, il digiuno dirada le nebbie e la meditazione della Parola di Dio indica la Via e fornisce le risposte.

Un consiglio e una supplica: si legga la Valtorta! Soprattutto l'Evangelo. È un'opera miracolosa per la fede. Siano lodati, ringraziati e benedetti di Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria in eterno.
Raffaella Olimpieri shares this
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Raffaella Olimpieri
Grazie
Guglielmina Bollati shares this
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Guglielmina Bollati
Grazie 🙏 ❣️ 🌹