Breve ed efficace spiegazione dei 7 vizi capitali: LA GOLA, il vizio che nessuno pensa... che sia …
“Ma ecco la festa e l’allegria,
l’ammazzar di buoi, e lo scannar di pecore,
saziarsi di vivande e ubriacarsi di vino:
“Mangiamo e beviamo, che domani si muore”.
Ma il Signore degli eserciti
ha rivelato alle mie orecchie
che questo peccato non vi sarà rimesso
fino alla vostra morte” (Is 22,13-14)
Mangiare e bere sono una necessità per la vita del corpo e la sua salute; un dovere tanto che commette peccato di suicidio chi di proposito non si nutre; un piacere avendo il Creatore unito ad essi un allettamento che aiutasse a conservare le forze; una bellezza quando servono a rinsaldare un buon legame o a celebrare un avvenimento o a dimostrare una gioia; un bene quando sono contenuti nella retta misura, cioè in quella che sta non al di sotto del limite minimo voluto dall’igiene e non al di sopra del limite massimo dannoso all’organismo.
Tuttavia il mangiare e bere diventano vizio (detto di gola dal nome del senso che si soddisfa alimentandosi) quando sono ricercati solo per il piacere …Altro
Statisticamente ,e' provato che l'Italia sta facendo il percorso inverso .Le mense della Caritas hanno visto raddoppiare le presenze di italiani in 10 anni ;il 30% delle famiglie sono sotto il livello di poverta',ci sono 7 milioni di disoccupati ,con tendenza ad arrivare ai 9 ;si va molto meno al ristorante e non piu' per 'fare le mangiate'. Il problema e' diventato non il mangiar troppo ,ma il mangiar male e in modo disordinato. E' da sfatare anche il mito che quasi tutto il resto del mondo soffra la fame :i 'profughi'che vediamo sbarcare sembrano forse smunti e scheletrici ? Nel 1950 il 50% degli abitanti della Terra soffriva la fame : oggi e' il 9% . Nel Rinascimento essere grassi significava essere ricchi : oggi spesso l'opposto ( vedi gli U.S.A.),od avere problemi di metabolismo o eccesso di adipe o liquidi non direttamente dipendente dai consumi eccessivi . Diverso e' il discorso per l'abuso di forti bevande alcooliche.