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Francesco I
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Anche Il giornale dei Vescovi “Avvenire” rivela che è stata una congiura a spingere Ratzinger alle dimissioni.

Il giornale dei Vescovi “Avvenire” rivela che è stata una congiura a spingere Ratzinger alle dimissioni. (di Antonio Socci)

8 gennaio, 2015
Ieri abbiamo appreso – nientemeno dalle pagine di “Avvenire”, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana – una cosa che nemmeno io ero arrivato a scrivere, nel mio libro “Non è Francesco”, sulla (tuttora) misteriosa “rinuncia” di Benedetto XVI.
Infatti alla pagina 2 del giornale dei vescovi si poteva leggere, testualmente, che ci sono stati “ambienti che, per i soliti motivi di potere e sopraffazione, hanno tradito e congiurato per eliminare papa Ratzinger, pur riconosciuto ‘fine teologo’, e l’hanno spinto alla rinuncia”.
Avete letto bene. E’ una notizia dirompente. Si afferma – senza nemmeno il condizionale – che ci sono “ambienti” che “hanno tradito e congiurato per eliminare papa Ratzinger” e addirittura che “l’hanno spinto alla rinuncia”.
E’ assolutamente doveroso a questo punto fare i nomi e dire apertamente chi sono.
Perché non si tratta di cosa di poco conto. Faccio presente che se è andata così, di fatto quella “rinuncia” è invalida perché – per essere valida, a norma del diritto canonico – essa deve essere totalmente libera da condizionamenti e costrizioni di sorta (ed è invalido il Conclave successivo).
L’aspetto stupefacente della vicenda è che queste righe sono contenute in una lettera che, insieme ad un’altra, viene esplicitamente accreditata dal direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio, il quale, sotto le due missive, scrive che esse “offrono pensieri e pongono interrogativi seri”.
Nelle parole di Tarquinio non c’è la minima presa di distanza dalla notizia – data come cosa certa – della “congiura” che ha determinato la “rinuncia” di Ratzinger.
Evidentemente Tarquinio era troppo preso dalla smania di attaccare Vittorio Messori – contro cui si scagliano le due lettere – e così a pagina 2 ha pubblicato questa “bomba” la quale vorrebbe far credere – con grande sprezzo del ridicolo – che i “nemici” di Francesco siano gli stessi “nemici” di Benedetto.
Questo infatti è il titolo che “Avvenire” ha dato alla lettera: “Messori: ‘Nemici’ di Francesco e di Benedetto”.

CASO MESSORI
Ora, l’eccesso di zelo fa brutti scherzi. Anche i bambini infatti sanno che coloro che avversarono duramente papa Ratzinger oggi sono tutti accesi sostenitori di Bergoglio.
Perfino le cronache di questi giorni lo dimostrano, è di un’evidenza solare non solo nel mondo cattolico, ma pure in quello laico, dove, fra i sostenitori di papa Bergoglio, sono in prima fila Eugenio Scalfari e Marco Pannella.
Inoltre, se è ridicolo affermare che i “nemici” di Ratzinger sono gli stessi che avversano Bergoglio, del tutto inaccettabile è insinuare che Vittorio Messori possa essere annoverato fra i “nemici” di Benedetto XVI. Questa è veramente una barzelletta.
Il sodalizio intellettuale che lo lega a Ratzinger, com’è noto, è di antichissima data e comincia con l’epocale volume “Rapporto sulla fede”, un libro intervista con l’allora cardinale bavarese che segnò una svolta nella Chiesa del post-concilio, perché mise fine all’ “autodemolizione” progressista e modernista degli anni Settanta e espose le basi della ricostruzione dell’epoca Wojtyla, cioè del ritrovamento della fede di sempre.
Quel libro, fra l’altro, costò ad entrambi, il cardinale e il giornalista, attacchi furibondi dei soliti ambienti progressisti. Ecco come lo ha ricordato Messori in un suo articolo: “Rapporto sulla fede uscì nel 1985. Mancavano soltanto quattro anni al crollo del Muro eppure nella Chiesa vasti settori erano ancora nella fase dell’innamoramento di un comunismo che avevano scoperto con passione pari al ritardo.
Tutto, in quel libro, provocò l’indignazione di chi si diceva ‘progressista’ (e stava invece per finire fuori della storia), tutto ma innanzi ad ogni altra la definizione che Ratzinger vi dava del marxismo: ‘Non speranza, ma vergogna del nostro tempo’ ”.
Il sodalizio intellettuale fra Ratzinger e Messori è anche sincera stima reciproca e, col tempo, credo sia diventato profonda amicizia.
Se c’è un intellettuale che potremmo indicare come simbolo della stagione ratzingeriana (ovvero della rinascita e della ricostruzione nell’ortodossia) è proprio Messori.
Dunque il fatto che oggi, sul giornale della Cei, si bersagli Messori (per l’ennesima volta), oltretutto via lettera (come tirare il sasso e nascondere la mano), con un titolo siffatto, “Messori: ‘Nemici’ di Francesco e di Benedetto”, fa letteralmente indignare.
Del resto sono certo che Messori non si senta e non sia “nemico” nemmeno di Francesco verso il quale – insieme ad alcuni apprezzamenti – si è limitato a esporre certe sue perplessità.
Nei decenni scorsi i papi (da Paolo VI a Giovanni Paolo II a Benedetto XVI) sono stati “bombardati”, senza che nessuno avesse da ridire.
Oggi invece siamo arrivati a un punto di così plumbea intolleranza che un grande intellettuale cattolico come Messori viene messo al rogo, da una nuova Inquisizione ideologica, solo per aver espresso le sue pacate e rispettose “perplessità” ?

ALTRE RIVELAZIONI
Oltretutto quella lettera – accreditata dal direttore di “Avvenire” – prima delle righe esplosive sulla “congiura”, dice un’altra cosa che sorprende leggere sul giornale della Cei: “una persona semplice come me ha la netta sensazione che ci sia uno scontro di potere nella Chiesa e attorno a essa e che l’attacco al Papa sia capeggiato da frequentatori dei ‘salotti buoni’ (…). Io temo che si tratti degli stessi ambienti che, per i soliti motivi di potere e sopraffazione, hanno tradito e congiurato per eliminare papa Ratzinger (…) e l’hanno spinto alla rinuncia”.
A questo punto è il caso di esigere da Tarquinio, che ha pubblicato e avallato questa lettera, che ci spieghi finalmente la “congiura” di cui è stato vittima papa Benedetto, che illustri l’attuale “scontro di potere nella Chiesa” e che infine sveli chiaramente chi sono questi “salotti buoni” e i loro “frequentatori”.
Quest’ultimo riferimento infatti, oltreché vago è assurdo. Perché i “salotti buoni” dei poteri mondani – come mostrano ogni giorno i loro quotidiani – sono tutti sfegatati fans di papa Bergoglio.
Probabilmente l’eccesso di zelo di Tarquinio, nel voler mostrare a qualche potente salotto curiale la sua avversità a Messori, lo ha fatto scivolare su una buccia di banana.
Il diavolo, si sa, fa le pentole, ma non i coperchi. E ora ci troviamo con un giornale della Cei che afferma a chiare lettere che Benedetto XVI si è dimesso a seguito di un “tradimento” e di una “congiura” e che oggi nella Chiesa è in atto uno “scontro di potere”. Provi Tarquinio a metterci un coperchio.
Magari può farlo rilasciando un’altra intervista, come quella dei giorni scorsi, a “Radio radicale” dove ha intessuto un cordiale e promettente dialogo con i radicali (auguri!) ed è tornato a difendere Pannella e a ripetere le sue ingiuste e inconsistenti critiche allo stesso Messori.
Anche i vertici della Cei dovranno occuparsene e dare spiegazioni sulla “congiura” contro Benedetto che lo ha “spinto alla rinuncia”, secondo quanto si è letto su “Avvenire”.
E in Vaticano padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa, cos’ha da dire in merito alle esplosive notizie di “Avvenire” circa la “congiura” che ha portato alla “rinuncia” di papa Benedetto?
Antonio Socci
Idelfonsomarnetti
MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO
ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA
18 FEBBRAIO 2015


Amatissimo Popolo Mio, sofferente Popolo Mio:
Cammino a fianco di ciascuno dei Miei figli che vanno come pecore al macello...
ALL’INIZIO DI QUESTO TEMPO DI QUARESIMA, I MIEI FEDELI PATIRANNO ANCORA DI PIU’, CONDIVIDENDO ASSIEME A ME:

Il Mio dolore per chi non si è convertito…
Il Mio …More
MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO
ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA
18 FEBBRAIO 2015


Amatissimo Popolo Mio, sofferente Popolo Mio:
Cammino a fianco di ciascuno dei Miei figli che vanno come pecore al macello...
ALL’INIZIO DI QUESTO TEMPO DI QUARESIMA, I MIEI FEDELI PATIRANNO ANCORA DI PIU’, CONDIVIDENDO ASSIEME A ME:

Il Mio dolore per chi non si è convertito…
Il Mio dolore per i ribelli…
Il Mio dolore per quelli che non Mi amano…
Il Mio dolore per quelli che conoscendomi, non accolgono i Miei Appelli e Mi disprezzano…
Il Mio Popolo, il Mio Popolo fedele, soffre e patisce la persecuzione. Questa si estenderà in tutto il mondo, ma i Miei figli devono mantenere la Fede nella Mia Protezione.
Voi, fedeli alla Mia Volontà, vi siederete alla Mia Mensa, al Mio
Fianco:
NON TEMETE DI PERDERE IL CORPO, NON TEMETE DI PERDERE LA VITA…
ABBIATE PAURA DI OFFENDERMI E DI PERDERE LA SALVEZZA ETERNA.

Dove si trova la fraternità della Mia Chiesa?
Non sento una chiamata alla preghiera nella fraternità di tutti i paesi.
Non sento una convocazione a una giornata mondiale di preghiera… QUANDO IL POPOLO INVOCA, IO RISPONDO.
NON RIMANETE INDIFFERENTI DI FRONTE ALLA PERSECUZIONE DEI VOSTRI SIMILI, POICHE’ QUESTA SI ESTENDERA’, E SENTIRO’ UN UNICO LAMENTO.

Non sento parlare di una giornata di digiuno, per minimizzare la violenza contro il Mio Popolo.
Non sento parlare di una veglia di preghiera, supplicando si minimizza la mattanza dei Miei figli innocenti.
DOV’E’ LA MIA CHIESA, CHE NON RIESCE A CONVOCARE IL MIO POPOLO AFFINCHE’ IO LO ASCOLTI?
Figli, Popolo Mio:
IO, IL VOSTRO CRISTO DOLENTE, VI CONVOCO QUESTO VENERDI’ A UNA GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA MIA CASA, PER TUTTI QUELLI CHE IN QUESTO MOMENTO STANNO PATENDO LA PERSECUZIONE, PERCHE’ MI SEGUONO E MI AMANO.
Amato Popolo Mio, sofferente e dolente, voi che Mi rimanete fedeli, pregate per i vostri fratelli e per voi stessi, perché nel momento della prova non neghiate la Fede, il vostro Credo e l’Amore per Me.
Amato Popolo Mio, la stragrande maggioranza dell’umanità, va avanti indifferente, guardando da lontano il dolore dei loro simili, guardando da lontano quello che in questo momento succede al Mio Popolo fedele…
APRITE GLI OCCHI, APRITELI! APRITE LA MENTE!
NON CONTINUATE A CAMMINARE CIECHI, PERCHE’ COLUI CHE SI SCAGLIA CONTRO IL MIO POPOLO, NON SI FERMERA’, PERCHE’ SPASIMA PER IL SANGUE DEI MIEI.
NON GUARDATE DA LONTANO LA SOFFERENZA DEI VOSTRI FRATELLI..

Il terrorismo è il risultato della rinuncia alla Fede in Me.
ANCORA NON PERCEPITE DENTRO DI VOI CHE LA LOTTA DI QUESTO MOMENTO, E’ UNA LOTTA SPIRITUALE? I demoni lottano per le anime per sottrarmi i Miei figli, ma siccome voi andate avanti intontiti dalle cose del mondo, non interiorizzate e non crescete spiritualmente, non riuscite a percepire questa lotta che non si vede con gli occhi del corpo, ma che si riesce a sentire con la continua tentazione alla quale venite sottoposti.
In questa Santa Quaresima, chiamo la donna affinché fermi la continua tentazione alla quale espone l’uomo.
In questa Santa Quaresima, chiamo l’uomo, affinché resista alla tentazione del male, perché Mi sia fedele e non permetta che la sua anima Mi venga sottratta.
Amato Popolo Mio:
AVETE TRASGREDITO OGNI MIA LEGGE, ED IN QUESTO SPAZIO DI MISERICORDIA, VI CHIAMO A PENTIRVI VERAMENTE DI OGNI PECCATO E AD AFFIDARVI A ME, QUALE ULTIMA OPPORTUNITA’, PERCHE’ LA MIA CHIESA SI UNISCA SENZA DISTINZIONI E MI INVOCHI.
Questa battaglia è spirituale, ma a questa succederà la guerra. La Terza Guerra Mondiale, sarà il più grande flagello che si sia mai visto e se Io non intervenissi in questa guerra che si sta avvicinando, l’umanità intera sparirebbe. Ma io riscatterò il Mio Popolo Santo e lo rifugerò nel Mio Cuore, assieme a Mia Madre, per scacciare il nemico, quello che già si sta manifestando tra l’umanità, senza che l’umanità lo abbia individuato.
L’ANTICRISTO SI RIBELLA CONTRO DI ME CON SEGNI,
ED IL MIO POPOLO NON LO HA PERCEPITO.

POPOLO MIO!, SVEGLIATI DA QUESTO LETARGO, RIBELLATI CONTRO IL MALE, DI’ DI NO! A SATANA.

Pregate, figli Miei, per gli Stati Uniti, continueranno ad essere flagellati.
Pregate, figli Miei, pregate per il Giappone, subirà il tremore della terra, spargendo la contaminazione nel mondo (1)
Pregate, figli Miei, per quelli che impugnando l’odio per il Mio Popolo, si trovano GIA’ in varie Nazioni, per causare dolore e morte.
Amato Popolo Mio:
Quanto questo Gesù vorrebbe comunicarvi tante Verità Eterne che vi attendono! Ma se lo facessi, vi deviereste verso quanto è Eterno e Meraviglioso e lascereste da parte questo momento di penombra nel quale vivete, questo momento di solitudine e di persecuzione.
I Miei figli tendono verso quello che non gli causi dolore.
Ricordate:

La Mia Legge è una, la stessa di ieri, di oggi e di sempre.
I Miei Comandamenti non devono essere riformati, i Miei Comandamenti devono essere rispettati dal Mio Popolo.
La Mia Legge è Una, come Una è la Mia Parola ed Una è la Sacra Scrittura. Non la dovete trasgredire, questo significherebbe che il Mio Popolo si solleva contro di Me.
La Mia chiesa sarà scossa, sarà divisa, ma voi Miei fedeli che seguite la Mia Parola, continuate a rispettare i Miei Appelli.
IO NON SONO UN DIO DI MODERNISMI, SONO UN DIO
DI MISERICORDIA E DI GIUSTIZIA.

Amato Popolo Mio:
IL MIO AMORE E’ ETERNO. IO SONO IL PADRONE DI TUTTO IL CREATO.
SENZA DI ME NON CAMMINERETE RETTAMENTE.

Offrite le preghiere, offrite il digiuno per la Mia Chiesa e per voi stessi, affinché la Fede non decada, perché vi troverete di fronte a momenti crudeli, a momenti di orrore.
Figli Miei, non aggrappatevi al mondano, non aggrappatevi ai beni terreni, lottate contro l’ “ego” che cerca di sviarvi, così che continuiate nella corrente del mondo.
INVITO I MIEI FIGLI PREDILETTI A SVEGLIARE IL MIO POPOLO, PERCHE’ METTENDO IN PRATICA IL PRIMO COMANDAMENTO, PREGHIATE PER I VOSTRI SIMILI CHE SOFFRONO PER CAUSA MIA.
Amato Popolo Mio:
In questo momento non dovete vacillare. Questo è ciò che il male vorrebbe, per questo chi non prega si espone completamente ad essere preda di satana, chi non prega, non può definirsi cristiano.
Colui che Mi segue, opera ed agisce a Mia somiglianza. Io, pregavo Mio Padre, affinché i Miei discepoli, seguendo i Miei insegnamenti, pregassero e nella preghiera trovassero il rifugio e la forza che il Mio Santo Spirito avrebbe portato loro.
Visitatemi nel Tabernacolo, ricevetemi, ma prima di ricevermi desidero che vi troviate in stato di Grazia, senza dissimulazioni.
Popolo Mio, figli Miei:
Preparatevi a sedervi alla Mia Mensa, ma prima di questo, preparatevi per far parte ed essere testimoni del crogiolo.
Pregate, figli Miei, per l’Italia, pregate ferventemente.
Pregate, i vulcani continueranno a risvegliarsi.

Popolo Mio:
IO RIMANGO IN CIASCUNO DI VOI E NEGLI ISTANTI DI PROVA, NON VI MANCHERA’ LA FORZA.

MIA MADRE STARA’ CON VOI, AFFINCHE’ NON VACILLIATE, MA INVECE CAMMINIATE ALL’UNISONO, IN UN CUORE SOLO.

Unitevi in un solo cuore d’amore, di fraternità e di preghiera.
VERRO’ AD ESAMINARE LA COSCIENZA DI CIASCUNO PRIMA DELLA MIA SECONDA VENUTA. (2)

LA MIA PROTEZIONE E’ CERTA, MIA MADRE NON VI ABBANDONA ED I VOSTRI COMPAGNI DI CAMMINO VI AIUTANO.
RISCATTERANNO IL MIO POPOLO FEDELE, VISTO CHE NON PERMETTERO’ CHE I MIEI FEDELI SIANO PREDA DEL NEMICO INFERNALE, CHE NON VINCERA’.

Continuate al Mio Fianco, Io dimoro in ciascuno di voi, non lascerò il Mio Popolo alla mercé dei suoi nemici.
Vi benedico.
Popolo Mio, ti benedico.
Il vostro Gesù.
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO.
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO.
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO.


(1) Profezie sul Giappone, leggerewww.revelacionesmarianas.com/nota5.html
(2) L’Avvertimento di Dio all’umanità, leggere.

COMMENTO DELLO STRUMENTO
Fratelli / sorelle:
Vivendo questa Quaresima penitenziale e allo stesso tempo misericordiosa, non posso ovviare al fatto che veniamo chiamati a vivere in pienezza l’unità del Popolo di Dio.
Il grande problema dell’essere umano è l’individualismo, il concetto errato di pensare a me e per me. Noi siamo esseri umani isolati se non viviamo in comunità ed in quanto tali dobbiamo vegliare gli uni sugli altri. Perciò, preghiamo con amore fraterno per quelli che soffrono crudelmente, perché non sappiamo chi potrebbe trovarsi un domani al posto di chi soffre.
Gesù è la via, la Verità, la Vita e così è. Questo lo crediamo con fede, non con una fede imposta, ma con una fede responsabile e coscienti che senza Dio non possiamo niente.
Abbiamo la Misericordia Divina di fronte a noi, ma allo stesso tempo abbiamo anche il precipizio. Ciascuno sceglie quale via prendere.
Ricordiamo Giona, che predicò per quaranta giorni a Ninive. Chiedendo preghiera e pentimento. Il popolo reagì e Dio rispose in modo favorevole. Ninive, rimarrà l’eccezione alla regola?
Fratelli, la preghiera è potente, ma qualcuno la deve cominciare.
Noi, come lo dice Cristo, siamo Sue creature, fedeli alla Sacra Scrittura, con la certezza che la Parola Divina è una, la stessa di ieri, di oggi e di sempre.
Imploriamo affinché in questo momento di conversione siamo più misericordiosi, più fraterni è più compromessi con Dio e con i nostri fratelli. Riconoscersi peccatori e piangere quando si prova dolore, non minimizza l’essere umano, ma lo sensibilizza e lo porta ad essere più consapevole della sofferenza altrui.
Cristo desidera cuori di carne, figli istruiti nello spirito, perché la coscienza sia all’altezza dell’Uomo di Dio.
Amen.
Fratelli, Cristo ci convoca:
IO, IL VOSTRO CRISTO DOLENTE, VI CONVOCO QUESTO VENERDI’ (20 FEBBRAIO) A UNA GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA MIA CASA, PER TUTTI QUELLI CHE IN QUESTO MOMENTO STANNO PATENDO LA PERSECUZIONE, PERCHE’ MI SEGUONO E MI AMANO.
Fratelli, rispondiamo al Lamento Divino, uniamoci e non restiamo indifferenti.
Francesco Federico
Christus vincit, Christus regnat, Christus ímperat.
Benedicto Summo Pontífici et universáli patri pax,
vita et salus perpétua.
Témpora bona véniant, pax Christi véniat,
regnum Christi véniat.
Francesco I
In base al principio giuridico "Quod nullum est, nullum producit effectum"
anche il successivo conclave sarebbe nullo