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I Volti pericolosi: di Francesco I, e del Vat. II.

Da sempre la Chiesa cristiana cattolica ha sostenuto il biblico, bi-millenario, di Fede magisteriale, e filosoficamente evidente: Theo-Cristo-centrismo. Ecco alcune citazioni bibliche:
1 Cor 8,6: “C’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per Lui, e un solo Signore Gesù Cristo in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo grazie a lui”.
Col 1,15: “Egli (Cristo) è l’immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione, perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili… Tutte le cose sono state create per mezzo di Lui ed in vista di Lui… perché sia Lui ad avere il primato su tutte le cose”.
Apoc 4,11: "Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono".
Cf anche:
Mt 28,18; Ef 1,9; Fil 3,21; Ebr 2,10; Fil 2,9, 1 Cor 15,28; 1 Tim 1,17; Ecc. ecc.
Per brevità ometto di citare qui anche le Definizioni di Fede; Le affermazioni della Liturgia Lex orandi; Le affermazioni dei teologi: Summa Theol. di S.Tommaso, d’Aq. Ecc. ecc.
Nel 1963, col Conc. Vat. II, avviene la svolta. Il Theo-Cristo-centrismo è stato ribaltato con l’antropo o uomo-centrismo: ‘Gaudium et Spes’ n. 24 : “…l’uomo, il quale in terra è la sola creatura che Iddio abbia voluto per se stessa” (!); n. 12 : …tutto quanto esiste sulla terra deve essere riferito all’uomo, come a suo centro e a suo vertice” (!).
E’ una eresia/apostasia velata, non proclamata clamorosamente, ma concreta e reale, da allora ormai onnipresente, e che tutto condiziona nella chiesa cattolica/conciliare.
Dall’uomo-centrismo deriva la preminenza del pensiero non Divino ( cioè della Rivelazione biblica), ma umano; con tutte le conseguenze, volubilità e contraddizioni con la Divina rivelazione e col magistero ecclesiastico precedente, che ne derivano, ad esempio:
1) “Nostra Aetate” che ha “aperto” alle successive interpretazioni pastorali che affermano che tutte le religioni sono uguali ed ugualmente salvifiche, che ognuno si salva con e nella propria religione. Il che di fatto è apostasia dal Signore Gesù Cristo (unico Dio incarnato, unico Salvatore e Signore) e apostasia dal cristianesimo.
2) “Dignitatis humanae” che afferma la prioritaria totale libertà di scelta della religione, e non il dovere di prima cercare la verità rivelata e garantita da Dio (Gv 10,38; 18,37). La libertà di scelta senza previa adeguata ricerca delle garanzie di credibilità, porta essa pure di fatto all’apostasia dal Signore Gesù Cristo e dal cristianesimo.
3) Accettare la collegialità, il decentramento decisionale del potere pontificio, che è il grimaldello scardinatore che rompe l’unità, e porta alla divisione e al caos, ecc. ecc. (cf. chiesaepostconcilio.blogspot.com/…/i-punti-di-rott… )
Cioè è l’uomo che pretende di mettersi al posto di Dio. Proprio come prima ha già fatto Lucifero.
Ger 2,20: “Tu hai detto: Non servirò!”. Is 14,13: “Tu pensavi: salirò in Cielo… mi farò uguale all’altissimo”. “Non morirete! Anzi Dio sa che quando ne mangereste diventereste come Dio” (Gen 3,4).
Il rifiuto del Theo-Cristo-centrismo, sostituito coll’uomo-centrismo, è un veleno abilmente minimizzato, ma è onnipresente, potentissimo e mortale. O lo si riconosce, e ce se ne libera, o gradualmente ci porta alla morte.
Coloro a cui piace tanto parlare di ‘complottismo’, di ‘lefebvrismo’ e di altre etichette/fantastiche varie, dovrebbero finalmente smettere di chiudere volontariamente gli occhi e di fare cocciutamente gli struzzi sotterrando la testa dinanzi all'evidenza; e di prendere atto che è il Concilio Vat II, che ha fatto questo ribaltamento mortale di rifiutare il biblico Theo-Cristo-centrismo e sostituirlo coll’uomo-centrismo, che è di fatto un atto pubblico di apostasia dalla Fede cattolica di sempre.
Va riconosciuto che il Conc. Vat II, ha anche alcune idee e scelte pastorali buone; però è innegabile che contiene e diffonde questa onnipresente apostasia mortalmente velenosa: ‘l’uomo-centrismo’.
Questo metodo subdolo è l’arte in cui è diventato maestro Francesco I, con l'ambiguità e l’ambivalenza. Propone alcuni insegnamenti buoni, ed inseriti e camuffati in essi, accredita e diffonde anche le eresie.
E così passiamo al volto pericoloso di Francesco I:
Ecco alcune sue convinzioni/affermazioni, che di fatto son divenute il ‘Nuovo Magistero Pontificio’ (non-cattolico).

-“Io credo in Dio, non in un Dio cattolico, non esiste un Dio cattolico.
-Si può incontrare Dio in ogni religione.
-Anche gli atei, che seguono la loro coscienza, si salvano.
-Il proselitismo è una solenne sciocchezza, …è un’ingiustizia ed un peccato .. è veleno per l’ecumenismo.
-A me non importa se i giovani sono educati secondo il cristianesimo, islam, ebraismo, o induismo. Basta che si riempia loro la pancia e si tolga loro la fame.
-Dio non può essere Dio senza l’uomo.
-Nessuno può essere condannato per sempre, perché questa non è la logica da Vangelo ((e che lascia sottintendere che perciò tutti si salvano)),
-Le anime dei peccatori non pentiti, si annichilano al morire.
-Chi sono io per giudicare i gay? (Per Francesco I, la Sacra Scrittura non esiste?).
-Elogio ed appoggio ad Emma Bonino, abortista e responsabile della Legge che legalizza l’aborto in Italia; la premiazione con l’Ordine Pontificio di San Gregorio, della politica olandese pro aborto e pro eutanasia, Lilianne Ploumen.
-Martin Lutero è "un vero testimone del Vangelo”, "vero testimone della Fede".
-Ha approvato l'accordo coi luterani del 31/10/16 in cui al n. 154 si impegna a "non adottare il termine transustanziazione" (cf. PUGNALATA A GESU'-EUCARISTIA ).
-Coerentemente, luteranamente, non crede più nella Presenza Reale in Corpo Sangue Anima e Divinità del Signore Gesù nell'Eucaristia. Infatti non si inginocchia mai, né dopo la consacrazione, né di fronte a Gesù Eucaristico esposto. Però si inginocchia per altri motivi.
-Anche i divorziati risposati possono accedere all’Eucaristia (Lettera del Papa di approvazione ai vescovi della regione di Buenos Aires sull’interpretazione della nota 329 di Amoris Laetitia).
ecc. ecc.
Dal primo Papa: San Pietro, fino a Pio XII, chiunque cattolico: fedele, sacerdote, vescovo o cardinale, che avesse fatto questa serie di affermazioni, sarebbe stato dichiarato eretico e scomunicato, cioè dichiarato non più in comunione con la Fede e la Chiesa cattolica.
Con l'uomo-centrismo c'è oggi l'illusione di poter costruire una religione, un compromesso, un'unità, una pace, puramente umani, senza Dio-Gesù Cristo. E' deismo soggettivo. E’ l'Illusione di chi non crede più né in Dio rivelato e provato, né in Gesù Cristo Signore.
In America Latina un gruppo di teologi e sacerdoti cattolici ha composto e pubblica e aggiorna un Enchiridium, il ‘DenzingerBergolio’ (cf denzingerbergoglio.com ) che elenca le continue affermazioni di Francesco I, contrarie al “Denzinger”, che per gli ecclesiastici è il Manuale che raccoglie le definizioni di Fede cattolica, dagli Apostoli al nostro tempo.
Concludo: E’ poco il periodo di una vita per focalizzare chiaramente la Verità. Bisogna accettare anche l’insegnamento della storia bi-millenaria della Chiesa cattolica. La Storia sacra maestra di vita. Essa ci insegna che, ci piaccia o no, ci sono stati finora Papi (circa 260) ed Anti-papi (circa 40) ( cf. it.wikipedia.org/wiki/Antipapa ). Concili, e conciliaboli. Il criterio definitivo di distinzione che si evidenzia solo col tempo, è la fedeltà agli insegnamenti della Parola di Dio ed in particolare al Nuovo ed eterno Testamento.
Chi si arroga il potere di alterare gli insegnamenti dei Vangeli e del Nuovo Testamento, fosse anche un angelo: ”sia anatema” (Gal 1,8; Apoc 22,18). Già affermato chiarissimamente dal Signore Gesù: “Voltandosi disse a Pietro: Allontanati da me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini!” (Mt 16,23).
Notare bene in Mt 16,17-23 il totale ribaltamento del giudizio di Gesù su Pietro, avviene a causa del passaggio, dal Theo-Cristo-centrismo ("Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente... te lo ha rivelato il Padre mio che sta nei cieli"), all’uomo-centrismo ("questo non ti accada mai"), di Pietro stesso.
Considerare sorpassati gli Insegnamenti dei Vangeli e del Nuovo Testamento, e contraddirli, è di fatto: arrogarsi di mettersi al posto di Dio, è lottare contro Dio.
E’ inoltrarsi, e ahimè, fare anche inoltrare altri, nella profetizzata ed avanzante “apostasia” degli ultimi tempi, di 2 Tess 2,3 e di Apoc capp. 11-20.
demaita
Notare che la base filosofica disastrosa fu "l'uomo-centrismo" di Karl Rahner. Cf C. Fabro, "La svolta antropologica di Karl Rahner", ed. Rusconi 1974, ed Verbo Incarnato 2016.