Clicks238
Fatima.
1

Qualsiasi costrizione a vaccinare è ora illegale per difetto

Sep 15, 2021

La buona notizia: Ecco la fine del terrore della vaccinazione...
Qualsiasi costrizione a vaccinare è ora illegale per difetto
Il Consiglio d'Europa (da non confondere con l'UE), a cui appartengono tutti gli stati europei tranne la Bielorussia, il Kosovo e il Vaticano e che è lo sponsor della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, ha deciso il 27.01.2021 nella sua risoluzione 2361/2021, tra le altre cose, che nessuno può essere vaccinato contro la sua volontà, sotto pressione.
I 47 stati membri sono invitati a segnalare prima della vaccinazione che la vaccinazione non è obbligatoria e che i non vaccinati non devono subire alcuna discriminazione. La discriminazione è espressamente vietata anche nel caso di rischi per la salute esistenti o se qualcuno non vuole essere vaccinato.
I produttori di vaccini sono tenuti a pubblicare tutte le informazioni sulla sicurezza dei vaccini.
Con questa risoluzione, la più importante organizzazione per i diritti umani in Europa ha ora stabilito standard e obblighi, nonché creato linee guida secondo il diritto internazionale, che devono essere applicate dai 47 stati membri, compresa l'UE come organizzazione.
La discriminazione, per esempio sul posto di lavoro o il divieto di viaggiare per le persone non vaccinate, sono quindi legalmente esclusi.
In qualsiasi caso giudiziario, contro qualsiasi autorità, qualsiasi datore di lavoro, qualsiasi fornitore di viaggi, qualsiasi direttore di casa, ecc.
coe.int/…667a8259ffe25682ae848428feba12/resolution 2361.pdf
".... in forza dell’art. 43 del decreto. legislativo n. 286/1998, è considerato discriminatorio ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l’ascendenza, l’origine o le convinzioni.
In particolare la norma precisa che per essere definito discriminatorio, il comportamento deve avere lo scopo di distruggere o compromettere, il riconoscimento, il godimento o l’esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale e culturale e in ogni altro settore della vita pubblica.
E’ evidente che il Decreto Green pass favorisce, impone e sanziona qualunque gestore o esercente che non adotti una vera e propria discriminazione tra soggetti che invece sono uguali tra loro (i vaccinati ed i non vaccinati).
Inoltre L’art. 187 del regolamento del Tulps recita: “Salvo quanto dispongono gli articoli 689 e 691 del codice penale, gli esercenti non possono, senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo”.
Rifiutare l’accesso in un pubblico esercizio ad una persona priva del Green pass è un comportamento assolutamente illegale.
Se la persona cui viene impedito l’accesso presenta una formale denuncia l’esercente denunciato potrebbe andare incontro alla chiusura del locale e alla sospensione della licenza, o, in caso di recidiva al suo ritiro, dal momento che potrebbe essere ritenuto responsabile del reato di violenza privata ex art.610 cod.pen. (Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni.
La pena è aumentata se concorrono le condizioni prevedute dall’articolo 339) e/o minaccia (art.612 cod.pen.) nel caso in cui l’accesso al locale sia impedito con la forza, la minaccia o la coercizione.
Il Green pass altro non è che un modo surrettizio per aggirare le previsioni costituzionali e costringere le persone a subire l’inoculazione dei farmaci sperimentali coartandone la volontà sotto la minaccia di privarli del godimento degli uguali diritti di cui continuerebbero a godere i “vaccinatii”.
Poiché è evidente che il decreto n.105/2021 sul Green pass è illegittimo, incostituzionale e contrasta la normativa europea che prevale !

brigataperladifesadellovvio.com/…costrizione-a-vaccinare-e-ora-illegale-per-difetto
N.S.dellaGuardia
L'intero governo draghi è illegale: a casa !