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Un libro espone tutta la portata dell'attivismo omosessuale di Francesco

José Antonio Ureta e Julio Loredo, gli autori del bestseller 2023 "Il processo sinodale: Un vaso di Pandora", hanno pubblicato un nuovo libro il 27 maggio: "La diga rotta: la resa dei 'Fiducia Supplicans' al Movimento omosessuale".

Il libro sarà inviato ai Cardinali e ai Vescovi che, oltre a non essere abituati a leggere libri, avranno poco interesse. Si tratta di una documentazione dell'avanzata della lobby omosessuale all'interno della Chiesa, culminata nel testo di propaganda omosessuale di Francesco 'Fiducia Supplicans', che dà il via libera alla [pseudo] benedizione dei peccati omosessuali.

"La diga violata" mostra il braccio di ferro tra il Vaticano e la potente lobby omosessuale, che dagli anni '70 cerca di costringere la Chiesa a "cambiare" la verità immutabile sul peccato omosessuale ("intrinsecamente disordinato" e "depravato").

Loredo e Ureta mostrano l'insistenza e il ricatto utilizzati dalla potente lobby omosessuale per costringere i vescovi, ad esempio minacciando di rivelare il loro orientamento sessuale.

Il caso più emblematico del libro è quello del Cardinale Basil Hume (+1999), allora Arcivescovo di Westminster, che scrisse in una lettera che il peccato omosessuale poteva essere "una forma di amore" (sic) e che non bisognava "generalizzare" attribuendo una colpa soggettiva agli atti omosessuali.

I cardinali citati nel libro per il loro attivismo omosessuale sono Jean-Claude Hollerich, 65, (Lussemburgo), Christoph Schönborn, 79, (Vienna), Theodore McCarrick, 93, (Washington), Godfried Daneels +2019, (Bruxelles), Hans Hermann Groër +2003, (Vienna), il Cardinale Keith O'Brien +2018, (Edimburgo), Vincent Nichols, 78, (Westminster), Robert McElroy, 70, (San Diego), Reinhard Marx, 70, (Monaco), Jozef De Kesel, 76, (Bruxelles), Tucho Fernández, 61, (Vaticano). Molti di loro erano o sono coinvolti personalmente nel peccato omosessuale.

Questi attivisti omosessuali e molti altri vescovi e teologi hanno creato "crepe" nella diga cattolica, scrivono Loredo e Ureta, mentre Francesco è stato colui che ha sfondato la diga.

Il libro compila una lista di vergogne di Francesco, ma non include la sua nomina di attivisti omosessuali come vescovi e cardinali, o la sua protezione del clero omosessuale:

- Nel 2013, Francesco ha pronunciato il famoso "Chi sono io per giudicare?" a proposito di un sacerdote omosessuale.

- Gli incontri entusiastici di Francesco con omosessuali e travestiti impenitenti, come l'ex studente di Francesco Yayo Grassi, che ha accolto nel 2015 con il suo concubino Iwan Bagus.

- Nel gennaio 2015, Francesco ha ricevuto Neria Lejárraga, una donna spagnola di Placencia che si traveste da uomo; un anno dopo ha raccontato questo incontro, parlando sempre della donna al maschile (sic).

- Ricevimento al Palazzo Apostolico per Xavier Bettel, Primo Ministro del Lussemburgo, accompagnato dal suo concubino maschio, l'architetto Gauthier Destenay,

- Trattamento speciale per i propagandisti omosessuali che ricevono biglietti VIP per le udienze del mercoledì, mentre i semplici pellegrini devono rimanere in fondo.

- Incontro con l'attivista omosessuale condannata Jeannine Gramick, che ha anche ricevuto da Francesco lettere entusiastiche.

- Francesco ha incontrato regolarmente prostitute maschili che si travestono da donne, e ha persino dato loro del denaro dall'elemosiniere della Santa Sede.
- Nell'agosto 2015, il sindaco di Venezia, in Italia, ha vietato Piccolo uovo (Piccolo uovo), un libro per bambini scritto dalla propagandista lesbica Francesca Pardi sugli "animali omosessuali". La Pardi si è lamentata con Francesco, che ha risposto che "attende con ansia un'attività sempre più fruttuosa al servizio delle giovani generazioni e la diffusione di autentici valori umani e cristiani" da parte della Pardi.

- Gli splendidi omaggi e le lettere di Francesco all'attivista omosessuale James Martin, compresa la sua nomina a consulente della Segreteria per le Comunicazioni (sic).

- L'invito di Francesco al noto attivista omosessuale Timothy Radcliffe, ex Maestro Generale dei Domenicani, a predicare un ritiro all'assemblea plenaria degli ex partecipanti al Sinodo nel 2023.

- A Lisbona 2023, Francesco ha chiesto di includere "tutti, tutti, tutti" [tranne i cattolici e le persone perbene], indipendentemente dal loro status di peccatori pubblici e impenitenti.

- Francesco ha minimizzato l'enorme opposizione alla 'Fiducia supplicans' sostenendo che "coloro che protestano con veemenza appartengono a piccoli gruppi ideologici" e che il peccato omosessuale è presumibilmente condannato solo 'culturalmente'.

Traduzione AI

Mario Sedevacantista Colucci shares this
N.S.dellaGuardia
"...ma non include la sua nomina di attivisti omosessuali come vescovi e cardinali, o la sua protezione del clero omosessuale..."
Decisamente andrebbe fatto un addendum al libro, senza questa parte fondamentale è zoppo.